martedì 16 novembre 2010

I like colours

Prima che arrivi l'inverno, di quelli freddi freddi e rigidi rigidi, che ci faccia dimenticare la femminilità inglobandoci dentro maglioni supercaldi e trecciosi, eccoci a fare una carrellata sui vestitini da giorno che questa stagione ci propongono i nostri amici stilisti. Oggi mi sento particolarmente clemente, quindi pochi commenti e niente voti, ma una tranquilla chiaccherata tra amiche.
Un abitino che gradisco molto è questo di Ralph Lauren. Mi piace il colore ed il tessuto: ho una passione per il velluto! Fa molto inverno in casa di campagna, con un bel caminetto acceso e una momtagna di caldarroste. Si, ok, dopo aver ingurgitato una montagna di caldarroste e vino bianco dolce il vestitino chi se lo mette più ma anche la gola vuole il suo spazio... no?Miu Miu propone una serie di abitini molto corti e molto colorati: lilla, arancio, anche nero, mi piacciono da matti. Amo quel bordo con il volant rigido, ma è un po' troppo corto e scoperto per i miei gusti. E fa un po' troppo abat-jour...Una delle tendenze della stagione è quello che io chiamo "bon chic bon genre", dalle linee morbide e dai colori polverosi ed anche Marni si adegua: questo abito lo trovo adorabile e deve essere anche molto comodo, l'ideale per una donna che vuole essere stilosa ma che non vuole rinunciare al confort. Lo porterei dalla mattina alla sera. Ecco, magari non proprio con il gambaletto sega-gamba, ma lo porterei...Un'altra tendenza sono gli anni '50. Orbene, io questo periodo non lo amo particolarmente, preferisco di gran lunga i '60, ma come non innamorarsi di questa meraviglia di Louis Vuitton in crema e pizzo chantilly?ADORO questo modello di Jil Sander: semplicissimo ma mosso da una serie di sapienti tagli che ne movimento la linea a tubino (sui fianchi, poi, ho scoperto che i tagli si aprono, ecco, questa cosa non mi piace, ma qui non si vede e quindi faremo finta che non ci siano, ok?).Ancora anni '50 per Dries Van Noten, che usa però un tessuto molto particolare. Mi piace il colore e che sembri dipinto a mano. Originale ma con gusto. Ma com'è che non riesco mai a criticare il caro Dries?Ecco un altro modello "all day long". Ce lo propone BCBG Max Azria. E credo che me lo copierò, prima o poi... i colori sono tra i miei preferiti e realizzato in maglina deve essere comodissimo... ideale per passare un pomeriggio a knittare in compagnia.Beh, questo abito di YSL comodissimo non lo è di certo. Ma basta lui da solo, senza praticamente accessori, il discorso lo tiene in piedi senza problemi. D'altro canto cosa volete accostare ad un abito in pelle ciclamino? Ecco, mi piacciono anche le scarpe, ed io sono difficile sulle scarpe!Ecco un altro esempio di come la semplicità nella linea sia la cosa migliore: Gucci sceglie un forte contrasto tra il rosso sangue ed il bianco candido e li sporca con pennellate nere: geniale!!! Bravo Gucci, basta questo per riscattarti dagli orrori mostrati nelle altre stagioni.Questo modellino di Elie Tahari non è semplicissimo da portare, ma il colore è talmente bello... a dispetto di come ce lo propone lo stilista, io lo vedrei bene anche sotto un golfone crema stretto da una cintura in vita, come vuole la moda di quest'inverno. Basta pesare 40 chili ed è fatta.Chloè ama il beige cammello, colore molto di moda questo inverno, e propone due modelli adorabili, il primo più per il pomeriggio sera ed il secondo da copiare subito per avere un capo passpatout da usare fino a primavera. E da infilare sotto i famosi golfoni di cui sopra.Rileggendo il post mi accorgo che i commenti sono un po' mosci, ne sono perfettamente consapevole, sapete? Ma oggi va così, ollà.

mercoledì 10 novembre 2010

Metti un finocchio a cena

Come dice la mia blogamica Petula:"L'omofobia così come qualunque forma di razzismo è una delle forme di stupidità e ignoranza (voluta) più profonde che conosca."
Generalmente non partecipo a queste cose, ma su questa farò decisamente un'eccezione... perchè mi sono decisa? Per una ragione molto banale, perchè non credo che l'amare una persona dello stesso sesso renda qualcuno peggiore. E nemmeno migliore, se è per questo. Siamo tutti uguali (mammamia che sfilza di banalità, ma è davvero così che la penso), non c'è la minima differenza e mi urta nel profondo che qualcuno lo insinui. E dissento contro chi lo fa, il fantomatico Mr. Berlusconi.
E per dissentire meglio, pobblicherò una ricetta a base finocchio.

Crema di finocchi e trota salmonata:

Fare un trito di cipolle bianche e dorarle in un po' di burro (si, burro, Petula). Quando sono trasparenti unite dei finocchi tagliati sottilissimi con la mandolina e e delle patate a cubetti e fate appassire (i finocchi, le patate devono leggermente dorarsi). A questo punto allungate con acqua o brodo vegetale, a vostro piacere e completate la cottura della minestra. A fine cottura frullate il tutto usando il Minipimer e unendo (volendo) dell'aneto fresco.
Servite nelle ciotole da minestra, decorando con una cucchiaiata di panna acida (si, panna, Petula) e striscioline di trota affumicata.
Bon appétit!!!

Se volete dissentire anche voi, mettete sul vostro blog questo banner, una ricetta con i finocchi e spiegate perché aderite a questa iniziativa.

venerdì 5 novembre 2010

Stitch 'nd Spritz n° 1

Cosa potrei dire del primo Stitch 'nd Bitch a Trieste?
Già la scelta del nome la dice lunga...
Potrei descrivere la location, il nuovo Caffè Eppinger, molto glamour ed anche vagamente shabby-chic, ma non lo farò.
Potrei descrivere la mise scelta per l'occasione da tutte le partecipanti, ma non lo farò.
Potrei raccontarvi quello che abbiamo mangiato e bevuto, ma non farò nemmeno questo.
Vi racconterò, invece, che io e Tzugumi avevamo due madrine d'eccezione, per la nostra inaugurazione: Lilly e Ciami, e che è venuta anche FataLu.
Vi racconterò che abbiamo sfogliato libri di knitting, che abbiamo traviato un'amica innocente che era venuta solo a curiosare, che abbiamo dato una professionalissima dimostrazione dello split stitch.
Insomma, non paghe di ciò, ripeteremo l'esperienza.
Per altri punti di vista consultare qui, e qui.

Di nuovi incontri e di gioia inesprimibile

La vita delle knitter, generalmente, è una vita solitaria... tutte sparse ai quattro venti a a lamentarsi della lontananza... un problema per la comunicazione e difficilmente risolvibile. Tutto il giorno attaccate come ventose agli schermi del computer e agli aghi per fare a maglia... succede che ti senti più in sintonia con una palermitana (a caso, eh...) che con la tua vicina che ti chiede sempre in prestito il caffè e ti chiedi ansiosamente se e quando qualcuno si deciderà ad inventare il teletrasporto. Grazieaddio esistono i treni, gli aerei e la voglia di incontrarsi per approfondire i rapporti d'amicizia iniziati via web.
Le knitter sono anche animali molto strani, affrontano lunghi viaggi per incontrarsi e al momento dell'arrivo cercano di scappare...C'è qualcuno che si prepara all'incontro tanto atteso sfornando cosine graziosissime......e dopo l'incontro di persona c'è qualcuno che non ha più rispetto delle persone più anziane... soprattutto quando non dai loro abbastanza da mangiare...Le knitter sono pure persone spaciali che conoscono i tuoi gusti e ti ricoprono di regali per il compleanno.Insomma, l'avete capito, non era possibile fare un racconto serio e dettagliato dei 3 giorni passati insieme a 3 delle mie knitter preferite: Tzugumi, Ciami e Lilly. L'averle incontrate è stato una gioia inesprimibile, tanto che non ho fatto praticamente foto, tanto ero contenta (e pure un po' ubriaca). Siamo state talmente in sintonia che una finiva le frasi dell'altra (e pure il pasticcio e il Prosecco dell'altra, ma questa è un'altra storia...). Abbiamo tricottato praticamente tutto il tempo, sbagliando di contare i punti e disfacendo il lavoro 300 volte, ridendo come matte e... abbiamo pure inaugurato il nostro primo Stitch 'nd Spritz triestino, ma questo merita un post a parte...

Altri punti di vista qui e qui.

martedì 26 ottobre 2010

Snobbila inside

E' raro che io mi abbandoni a lodi sperticate sui blog che seguo, e il perchè l'ho già spiegato qua, vogliate perdonarmi ma vado di fretta e non ho voglia di ripetermi, ecco.
Ci sono, è vero, delle lodevoli quante rare eccezioni, degli attimi di sbandamento, potremmo chiamarli così è vero, come questo, questo, e questo, ma in linea generale sono molto avara di lodi. E non perchè le meravigliose creative non si meritino le lodi, sono io che sono un po' stronzilla, ecco tutto.
E, visto che siamo in tema di confessioni, è altrettanto raro che qualcosa che vedo mi piaccia veramente tanto. Ci sono tante cose che suscitano la mia ammirazione, ma rare quelle che mi ispirano il pensiero:"Devo averlo/a/i/e assolutamente!!!". Bene, questo è accaduto appena ho visto questo post di Daria. Ma non sono divine queste bustine??? E sono anche di seta!!! Ed io, da brava stronzilla snobbilla che tricotta solo cashmere e cuce solo seta e chiffon, potevo farmele sfuggire? Ma certo che no, ed eccole qua!Daria ha anche allegato un grazioso bigliettino, realizzato con una cura unica e delicata che lo rende unico.Se poi, dopo aver visto queste meraviglie, ne volete una pure voi e fare come me la stronzilla snobbilla, correte a visitare il suo meraviglioso blog, pieno di idee chic ed originali, ricche di buon gusto. Troverete un sacco di spunti di un vago stile nordico che ben si adattano alla vita moderna.

lunedì 18 ottobre 2010

Si parlava di maglia?

Puntuale come il destino, maturo come la frutta di stagione, ecco il primo dei molti (ahem, ma chi voglio imbrogliare?) post che dedicherò alla moda autunno-inverno 2010-2011. E, a questo proposito, vorrei precisare che NON parlerò della moda per la prossima estate. Io contesto vivacemente, signore e signorine! Ma insomma, abbiamo appena tirato fuori i maglioni e gli stivali e ci viene ammanita la nuova collezione di costumi da bagno... ma dico! A chi interessa? Signore mie, i tempi sono cambiati, non ci sono più le mezze stagioni, lo so, ma lasciateci godere la moda autunnale senza che sembri improvvisamente così passè! E allora... di chi è la colpa? Se lo scopro lo sputazzo tutto, lo. Ecco.
Ma proseguiamo, suvvia... e guardiamoci cosa ci propongono i nostri amati (e odiati, ma è un odio positivo, sapete? Come quello che avevamo da piccole verso le cicorie, che facevano taaaaaaaanto bene, ma che facevano anche taaaaaaaaanto schifo. Ed ora chi le mangia più le cicorie?) stilisti. La selezione che vi propongo ha come tema il tricot. Da guardare, da copiare, da avere come ispirazione (in fondo siamo Anonymous Knitter o no?), per dire:"Io con quello MAI", per sghignazzare in compagnia e prendere in giro il disgraziato designer di turno. Pronte? Via!!!

La prima tendenza che si ravvisa nella nuova stagione è quella dei maglioni islando-noveg-svedesi: grandi, abbondanti, ricchi di intarsi e di colori. E giù di renne come se piovesse.

MaxMara ci propone una versione decisamente raffinata, realizzata in nero e in lurex oro. Accattivante, abbondante, comodissimo. Mi tenta ma temo che per Natale me ne sarei già stufata. E il prossimo anno, tirando il maglione fuori dall'armadio, lo scambierei con un residuato degli anni '80. Voto: 6/7, si deve impegnare di più.Celine si ispira ai Paesi nordici ma declina in modo originale l'intarsio solo sulle spalle ingigantendo un motivo bicolore. Anche qua le proporzioni sono abbondanti e confortevoli. Sembra che mi piaccia, vero? E invece mica tanto perchè il fondo è sformato... male male, errore di distrazione? Hai montato male le maglie? Non hai usato gli short rows, ma cosa parlo a fare allora!!! 7 perchè si applica in modo discontinuo.La collezione di D&G è tutta un tripudio di gilettoni, maglioni e maglioncini che ricalcano pedissequamente i motivi lapponi in un florilegio di renne e fiocchi di neve. I colori usati sono il bianco, il nero ed il borgogna (si, lo so che è bordeaux, ma dire "borgogna" fa decisamente più faigo). Inoltre mischia questi maglioni grossi in lana secca e ruvida con gonne ed abitini di chiffon. Ora. Aldilà del fattore estetico, che è anche piacevole, avremo a crearsi nel povero corpo una fortissima escursione termica con un microclima estremamente raro: muschio tropicale sotto le ascelle e ghiaccioli dietro le ginocchia. E che dire dei doposci pelosi? Ce li avevo identici negli anni '80, e sono poco pratici, inoltre attirano le attenzioni indesiderate dei cani da passeggio che tentano di accoppiarsi senza troppo successo con gli ignari polpacci. Insomma, 7/8 per lo sforzo.Ogni tanto mi domando se certi stilisti non siano vagamente bipolari... cioè, signor Missoni, lo confessi, lei in realtà, nel profondo del suo subconscio ci odia, vero? A chi mai verrebbe in mente di indossare un vestito non solo fatto di centrini ma pure colorati??? Ma guarda, guarda, ne mette uno arancione (A-R-A-N-C-I-O-N-E!!!) sulla tetta!!! E aderentissimo, perdipiù!!! Che mette in evidenza tutte le micromanigliette frutto dei molti(ssimi) gelati estivi!!! Massì, dai, ci metta in testa anche il copriteiera, che così diventerà un oggetto che più cool non si può. Magari a forma di zucca.Poi però il signor Missoni, ad un certo punto, deve aver ricevuto la visita di sua moglie:"Dai Ottavio, non ti pare di aver esagerato? Che ti hanno fatto 'ste disgraziate? Dai loro un contentino, che abbiamo pure da pagare l'ultima macchina da maglieria che ti sei voluto comprare a tutti i costi, quella che fa quello jaquard così carino, ti ricordi?" E il buon Ottavio, ormai rinsavito, ci sforna dei gioiellini come questo cappottino: potrebbe essere più carino e più portabile? I due colori insieme, poi, sono davvero belli: ottanio e ruggine, voilà! Detto fra noi, che tanto nessuno ci sente, adoro anche la gonnellina. Ma non è tricot, per cui starò zitta. Per ora.E poi, vabbè, deve essersi lasciato andare e, magari tra uno slivovic e l'altro (d'altro canto è zaratino, vero?), ha creato anche uno delle più belle giacche che abbia mai visto: ma guardate come mescola i colori, è un artista, niente da dire. Gli perdoniamo pure di essersi rotolato tra i centrini, vero? Voto complessivo: 8.Balengiaga, invece, si fa trasportare dal nuovo uncinetto che gli hanno appena regalato e ci fa svelto svelto un completino con i bordi a filet. Carino, soprattutto la gonna.E che dire di questo completino (ha per caso la mania del total-look???) da colori acidi e pastello: Molto carino e copiabile, quasi quasi... voto: 8, perchè non sono del tutto convinta.
Cari i miei Sonia Rikyel...... e Marc Jacobs, chi ha copiato da chi? Da domani cambiate banco di sicuro! Non basta cambiare una cosina e un colore per darmela a bere... bei compiti, vi avrei dato certamente un bel voto, apprezzo le linee morbide e sciolte, ma ormai non mi fido più. Voto: 8, perchè non ho le prove di chi sia stato.Prada deve essere alle prime armi con il tricot, infatti sceglie modelli e punti semplicissimi, come la grana di riso, punto che, tra l'altro, adoro: sto facendo propio un cardigan con un bel punto pizzo e con fasce lavorate a grana di riso che... oh, come dite, sto divagando? Ok, torniamo a noi: mi piacciono i colori, così decisi, in particolare il color lampone mi fa impazzire. Voto: 8/9, perchè ha sbagliato di fare le maniche, le ha lasciate troppo lunghe... e cosa vuol dire che l'hai fatto apposta? Non contestare, sai, che ti abbasso il voto!Bravo, Oscar De La Renta, l'idea di tempestare il cardigan di gemme tono su tono e di strizzarlo in vita con una cinturina è vincente! Femminile, semplice, è un'idea da copiare anche per rinnovare un vecchio cardigan che abbiamo nell'armadio... mumble mumble... da pensarci veramente... voto: 9.Arriviamo al top: Nina Ricci. della sua collezione mi sono letteralmente innamorata: colori polverosi, molto nero, molto grigio e queste tonalità rosa antico e rosso geranio che mi fanno impazzire. Non riesco a dire nulla di pungente davanti a questi classicissimi cardigan a coste inglesi...... e addirittura rimango senza parole davanti a questo cardigan arricchito da enormi polsini in pelliccia. Semplicemente favoloso e anche voi, se la smettete per un attimo di gridare:"Aaaaaaaaaahhhhhhhhh, assassinio!!! PELLICCIAAAAAA!!!" Dovrete convenire con me che è un capolavoro. Voto: 9/10, perchè io il 10 non lo dò mai, sappiatelo.

venerdì 15 ottobre 2010

Primo Stitch 'nd Bitch: sei dei nostri?

E' ufficiale.
D'altro canto non si possono mettere insieme due accanite knitters e sperare che non decidano di conquistare il mondo a suon di ferri.
E così dalla mente malata mia e di Tzugumi nasce il primo prototipo di "Stitch 'nd Bitch", ovvero "Sferruzza e Chiacchiera".
Dove? Al nuovissimo Caffè Eppinger.
Quando? Domenica 31 ottobre alle 16,30.
Chi ci sarà? Beh, io, Tzugumi e... chi lo sa, chi lo sa...