martedì 23 luglio 2024

IL CARDIGAN AUTUNNALE

Il cardigan autunnale ha una linea ampia ed è lavorato dall’alto verso il basso interamente a maglia legaccio.

Si incomincia a lavorare a partire dall’ampio collo a scialle, che è lavorato in tre step.

Durante il primo step si crea un i-cord: sarà la finta “cucitura” della parte posteriore del collo. Usando l’i-cord questa finta cucitura sarà bella sia sul diritto che sul rovescio.

Durante i due step successivi si riprendono le maglie lungo i lati opposti dell’i-cord e si lavorano le due metà simmetriche del collo. Alla fine della lavorazione di queste due metà, le maglie di entrambi i lati saranno messe in attesa su un pezzo di filo di scarto.

Dopo aver lavorato la parte dietro del collo dobbiamo impostare il dietro: si avviano le maglie necessarie e contemporaneamente si riprendono le maglie lungo il lato lungo del collo dietro. Si lavora il dietro dall’alto verso il basso e lo si modella con una serie di ferri accorciati, lavorando in piano fino alla fine dello sprone. A questo punto le maglie sono lasciate in sospeso su un pezzo di filo di scarto.

Alla fine del lavoro, il dietro risulterà leggermente più lungo del davanti proprio a causa di questa costruzione.

Si continua riprendendo le maglie per i davanti lungo il bordo dell’avvio e le maglie del collo lasciate in sospeso e si lavorano i due davanti separatamente, modellando il collo con dei ferri accorciati.

A questo punto si uniscono i tre pezzi, creando anche gli scalfi e si continua a lavorare fino a raggiungere la lunghezza desiderata. Si termina con un bordo a coste ritorte.

Infine si riprendono le maglie lungo gli scalfi e si lavorano le maniche, che sono modellate da una serie di diminuzioni e che sono completate da un bordo a coste ritorte.

Il libro "CE L'HO, MI MANCA" lo trovate QUI (formato cartaceo) e QUI (su Ravelry) in formato digitale, non stampabile (pdf).

Photo Courtesy: Calogero Chinnici

sabato 20 luglio 2024

PARTICOLARI DELLO SCIALLE

Amo alla follia questo scialle. Certo non è semplicissimo da realizzare ma è scenografico e meraviglioso… proverete a cimentarvi nella sua realizzazione?

Il libro "CE L'HO, MI MANCA" lo trovate QUI (formato cartaceo) e QUI (su Ravelry) in formato digitale, non stampabile (pdf). 

Photo Courtesy: Calogero Chinnici

giovedì 18 luglio 2024

DIETRO LE QUINTE DELLO SCIALLE

Non si può dire che l’estate sia la mia stagione preferita, tuttavia non è priva di attrattive! Una delle cose che mi piace di più di questa stagione, è la possibilità di osare un po’ di più con capi allegri e colorati. Uno scialle è davvero un must have di questa stagione e si rivela utilissimo in tantissime occasioni! Lo possiamo usare per coprire le spalle e la gola quando entriamo in un supermercato con l’aria condizionata, lo possiamo portare con noi nelle sere estive in montagna quando l’aria rinfresca e lo possiamo indossare come pareo in spiaggia. E in questo tipo di accessorio ci si può sbizzarrire con i punti pizzo più intricati e con i colori più vivaci. Per realizzarla ho usato un misto yak e seta di due colori tono su tono, perfetto per dare risalto al motivo in pizzo e portabile non solo in estate, ma anche durante la mezza stagione. 

martedì 16 luglio 2024

LO SCIALLE

Lo scialle è asimmetrico con una forma inconsueta.

Tutti i bordi sono lavorati a coste ritorte e i vivagni laterali sono rifiniti con un i-cord che dona un aspetto più curato al lavoro.

Si incomincia a lavorare da una punta un motivo a coste ritorte che simulano dei rampicanti che si intrecciano su una base di maglia rasata rovescia. Arrivati all’altezza desiderata (che si può facilmente personalizzare a seconda di quanto filato si possiede) si prosegue con la lavorazione delle foglie e dei germogli che si aprono, nella sezione successiva, in fiori delicati che ricoprono l’intera superficie dello scialle.

Si conclude con un piccolo bordo a coste ritorte. 

I vari punti pizzo sembrano complicati e le istruzioni scritte sono molto lunghe, ma in realtà si potrà vedere fin da subito che le lavorazioni sono molto intuitive e, a dispetto dei vari passaggi, anche piuttosto ripetitive e facilmente memorizzabili.


Il libro "CE L'HO, MI MANCA" lo trovate QUI (formato cartaceo) e QUI (su Ravelry) in formato digitale, non stampabile (pdf).


Photo Courtesy: Calogero Chinnici

sabato 13 luglio 2024

PARTICOLARI DEL TOP ESTIVO N°2

Adoro questa semplice maglietta! È perfetta non solo d’estate, ma anche d’inverno, sotto a un bel cardigan caldo e confortevole. La trovo super versatile! Penso anche a una versione con le maniche lunghe che la trasformi in maglioncino invernale… insomma, basta sbrigliare la fantasia! Anche voi amate pensare diverse versioni di un unico capo?

Il libro "CE L'HO, MI MANCA" lo trovate QUI (formato cartaceo) e QUI (su Ravelry) in formato digitale, non stampabile (pdf).

Photo Courtesy: Calogero Chinnici

giovedì 11 luglio 2024

DIETRO LE QUINTE DEL TOP ESTIVO N°2

Devo confessare che negli anni passati non sono stata una grande amante del cotone. Lo trovavo sempre troppo caldo per le temperature estive… questo prima di scoprire che esistono i cotoni sottili di buona qualità! Perfetti per stare al fresco d’estate.

Il libro "CE L'HO, MI MANCA" lo trovate QUI (formato cartaceo) e QUI (su Ravelry) in formato digitale, non stampabile (pdf).

Photo Courtesy: Calogero Chinnici


martedì 9 luglio 2024

IL TOP ESTIVO N°2

Il top estivo n° 2 è lavorato quasi interamente a maglia rasata con solo dei piccoli dettagli a coste ritorte che donano interesse al capo. È lavorato in un finissimo cotone bianco e potrà essere abbinato a qualunque capo estivo ma sarà perfetto anche sotto a un cardigan invernale. Il top è stato disegnata abbastanza corto per non impacciare durante i mesi estivi, ma può essere facilmente allungato seguendo il proprio gusto.

Si inizia la lavorazione a partire dal collo: si montano tutte le maglie necessarie e si lavora un piccolo bordo a coste ritorte.

In seguito il dietro e lo scollo a V sono modellati da una serie di ferri accorciati. Durante questa prima sezione si incominciano anche gli aumenti, che saranno ad ogni ferro, sia sul diritto del lavoro che sul rovescio. In corrispondenza delle spalle c’è una piccola decorazione: una striscia lavorata a coste ritorte.

Quando si raggiunge la forma del collo desiderata, si continua a lavorare in tondo fino a raggiungere l’ampiezza dello sprone richiesta.

A questo punto si separano il davanti e il dietro, che vengono lavorati in piano separatamente, lasciando le maglie delle spalle in sospeso su un filo di scarto.

Successivamente verranno montate le maglie per le ascelle e il lavoro proseguirà in tondo per formare il corpo. Immediatamente dopo l’unione verranno lavorate delle diminuzioni che sagomeranno le maniche. Una volta terminato questo passaggio si lavorerà a maglia rasata fino a raggiungere la lunghezza desiderata, riprendendo in corrispondenza dei fianchi la piccola striscia lavorata a coste ritorte. Si termina il corpo con un altro piccolo bordo a coste ritorte.

Una volta terminato il corpo del top, si riprendono le maglie lungo gli scalfi e si lavorano le maniche cortissime a coste ritorte.



Il libro "CE L'HO, MI MANCA" lo trovate QUI (formato cartaceo) e QUI (su Ravelry) in formato digitale, non stampabile (pdf).


Photo Courtesy: Calogero Chinnici