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lunedì 28 agosto 2017
martedì 11 luglio 2017
I miei filati preferiti
lunedì 24 aprile 2017
domenica 29 gennaio 2017
Oggetti indispensabili
Noi knitter lo sappiamo: ci sono degli oggettini che sono indispensabili e che ci salvano letteralmente la vita quando sferruzziamo!
Il metro, per esempio… con tutte quelle misure in pollici, come fare? Ci ha pensato Hiya Hiya con questo simpatico metro "doppio": da una parte ci sono i centimetri e dall'altra ci sono i pollici: fantastico! E ha il bottoncino per il rientro automatico, utilissimo. In più c'è il panda, che mi sta molto simpatico!
E che dire delle forbicine? Quelle proposte da Hiya Hiya hanno la punta protetta da una custodia a forma di… gatto! Potevo resistere? E poi sono piccoline, perfette da infilare anche nel più minuscolo necessaire da viaggio, e per me che viaggio spesso sono una vera benedizione!
In ultimo, i marcapunti. Voi già sapete quanto mi piacciono questi di Hiya Hiya e non faccio mistero delle mie preferenze. Dopo anni di prove, trovo che questi a "peretta" con la possibilità di apertura siano PERFETTI e vi spiego il perché:
1) sono sottili e non danno fastidio alla mano quando lavoro,
2) si possono aprire, quindi si possono inserire nel lavoro anche direttamente sul cavo senza dover arrivare fino a quel punto: risparmio tempo! Inoltre li posso usare per marcare non solo le maglie, ma anche i giri (o i ferri): li attacco al tessuto e alla fine del lavoro li stacco e li riutilizzo.
3) hanno colori diversi così non rischiamo di confonderli,
4) ci possiamo inserire anche delle perline o delle letterine o dei numeri, visto che sono apribili. E il lavoro diventerà ancora più facile.
Alla luce di tutto questo, possiamo non dire: I love Hiya Hiya?
Il metro, per esempio… con tutte quelle misure in pollici, come fare? Ci ha pensato Hiya Hiya con questo simpatico metro "doppio": da una parte ci sono i centimetri e dall'altra ci sono i pollici: fantastico! E ha il bottoncino per il rientro automatico, utilissimo. In più c'è il panda, che mi sta molto simpatico!
E che dire delle forbicine? Quelle proposte da Hiya Hiya hanno la punta protetta da una custodia a forma di… gatto! Potevo resistere? E poi sono piccoline, perfette da infilare anche nel più minuscolo necessaire da viaggio, e per me che viaggio spesso sono una vera benedizione!
In ultimo, i marcapunti. Voi già sapete quanto mi piacciono questi di Hiya Hiya e non faccio mistero delle mie preferenze. Dopo anni di prove, trovo che questi a "peretta" con la possibilità di apertura siano PERFETTI e vi spiego il perché:
1) sono sottili e non danno fastidio alla mano quando lavoro,
2) si possono aprire, quindi si possono inserire nel lavoro anche direttamente sul cavo senza dover arrivare fino a quel punto: risparmio tempo! Inoltre li posso usare per marcare non solo le maglie, ma anche i giri (o i ferri): li attacco al tessuto e alla fine del lavoro li stacco e li riutilizzo.
3) hanno colori diversi così non rischiamo di confonderli,
4) ci possiamo inserire anche delle perline o delle letterine o dei numeri, visto che sono apribili. E il lavoro diventerà ancora più facile.
Alla luce di tutto questo, possiamo non dire: I love Hiya Hiya?
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lunedì 22 febbraio 2016
KARTEN - München
“München” is a cozy close-fitting poncho.
It is worked top down from a softly draped neckline.
The lace motifs used to create the various sections are easy to knit and, together with the picot edges, add an original and unique touch.
You can find the knitting pattern "München" in my book "KARTEN - five knitting patterns" on Amazon or on Createspace (printed version) or on Ravelry (digital version).
“München” è un piccolo poncho dalla forma avvolgente ed è lavorato top down a partire dal morbido collo drappeggiato.
I motivi a pizzo che compongono le varie sezioni sono molto semplici da eseguire e, insieme ai bordi lavorati a picot, lo rendono originale ed insolito.
Potete trovare il modello a maglia "München" nel mio libro "KARTEN - cinque modelli a maglia" su Amazon o su Createspace (versione cartacea) o su Ravelry (versione digitale).
It is worked top down from a softly draped neckline.
The lace motifs used to create the various sections are easy to knit and, together with the picot edges, add an original and unique touch.
You can find the knitting pattern "München" in my book "KARTEN - five knitting patterns" on Amazon or on Createspace (printed version) or on Ravelry (digital version).
“München” è un piccolo poncho dalla forma avvolgente ed è lavorato top down a partire dal morbido collo drappeggiato.
I motivi a pizzo che compongono le varie sezioni sono molto semplici da eseguire e, insieme ai bordi lavorati a picot, lo rendono originale ed insolito.
Potete trovare il modello a maglia "München" nel mio libro "KARTEN - cinque modelli a maglia" su Amazon o su Createspace (versione cartacea) o su Ravelry (versione digitale).
martedì 16 febbraio 2016
KARTEN - Augsburg
“Augsburg” is a soft, comfy cowl.
The wider section is in an easy to knit lace pattern for a touch of elegance, while the garter stitch stripes provide contemporary flair.
The picot borders are fun to knit!
You can find the knitting pattern "Augsburg" in my book "KARTEN - five knitting patterns" on Amazon or on Createspace (printed version) or on Ravelry (digital version).
“Augsburg” è uno scaldacollo morbido e confortevole.
Gli eleganti motivi a pizzo che compongono la sezione più grande sono molto semplici da eseguire mentre le righe a legaccio lo rendono contemporaneo.
I bordi a picot sono divertenti da eseguire!
Potete trovare il modello a maglia "Augsburg" nel mio libro "KARTEN - cinque modelli a maglia" su Amazon o su Createspace (versione cartacea) o su Ravelry (versione digitale).
The wider section is in an easy to knit lace pattern for a touch of elegance, while the garter stitch stripes provide contemporary flair.
The picot borders are fun to knit!
You can find the knitting pattern "Augsburg" in my book "KARTEN - five knitting patterns" on Amazon or on Createspace (printed version) or on Ravelry (digital version).
“Augsburg” è uno scaldacollo morbido e confortevole.
Gli eleganti motivi a pizzo che compongono la sezione più grande sono molto semplici da eseguire mentre le righe a legaccio lo rendono contemporaneo.
I bordi a picot sono divertenti da eseguire!
Potete trovare il modello a maglia "Augsburg" nel mio libro "KARTEN - cinque modelli a maglia" su Amazon o su Createspace (versione cartacea) o su Ravelry (versione digitale).
lunedì 8 febbraio 2016
KARTEN - Berlin
“Berlin” is a top down shawl.
The first part of the shawl is knit in striped stockinette stitch: I used a silk yarn and a lamè yarn for a modern, yet elegant look.
The wide lace border is knit with a very lightweight third yarn.
I used a picot bind-off for a sophisticated touch.
You can find the knitting pattern "Berlin" in my book "KARTEN - five knitting patterns" on Amazon or on Createspace (printed version) or on Ravelry (digital version).
“Berlin” è uno scialle lavorato top down.
La prima parte dello scialle è lavorata a maglia rasata a righe: ho usato un filato in seta ed uno in lame per creare un effetto elegante ma contemporaneo.
L’alta balza in pizzo è lavorata con un terzo filato ancora diverso e molto leggero.
La chiusura rifinita dal bordo picot lo rende davvero raffinato.
Potete trovare il modello a maglia "Berlin" nel mio libro "KARTEN - cinque modelli a maglia" su Amazon o su Createspace (versione cartacea) o su Ravelry (versione digitale).
The first part of the shawl is knit in striped stockinette stitch: I used a silk yarn and a lamè yarn for a modern, yet elegant look.
The wide lace border is knit with a very lightweight third yarn.
I used a picot bind-off for a sophisticated touch.
You can find the knitting pattern "Berlin" in my book "KARTEN - five knitting patterns" on Amazon or on Createspace (printed version) or on Ravelry (digital version).
“Berlin” è uno scialle lavorato top down.
La prima parte dello scialle è lavorata a maglia rasata a righe: ho usato un filato in seta ed uno in lame per creare un effetto elegante ma contemporaneo.
L’alta balza in pizzo è lavorata con un terzo filato ancora diverso e molto leggero.
La chiusura rifinita dal bordo picot lo rende davvero raffinato.
Potete trovare il modello a maglia "Berlin" nel mio libro "KARTEN - cinque modelli a maglia" su Amazon o su Createspace (versione cartacea) o su Ravelry (versione digitale).
lunedì 1 febbraio 2016
KARTEN - Nürnberg
“Nürnberg” is a short cape worked top down from the neckline.
It falls softly from the shoulders for full freedom of movement.
The increases that shape the cape are “hidden” in the simple lace motifs that decorate the garment.
The borders are knit in striped garter stitch using a lamè yarn for a touch of elegance.
You can find the knitting pattern "Nürnberg" in my book "KARTEN - five knitting patterns" on Amazon or on Createspace (printed version) or on Ravelry (digital version).
“Nürnberg” è una piccola cappa lavorata top down a partire dal collo.
Si appoggia morbidamente sulle spalle e non ingombra.
Gli aumenti che allargano e rendono comodo il capo sono “nascosti” all’interno dei semplici motivi a pizzo che decorano il lavoro.
I bordi sono in maglia legaccio a righe, lavorati anche con un filato in lamè che rende il tutto piuttosto elegante.
Potete trovare il modello a maglia "Nürnberg" nel mio libro "KARTEN - cinque modelli a maglia" su Amazon o su Createspace (versione cartacea) o su Ravelry (versione digitale).
It falls softly from the shoulders for full freedom of movement.
The increases that shape the cape are “hidden” in the simple lace motifs that decorate the garment.
The borders are knit in striped garter stitch using a lamè yarn for a touch of elegance.
You can find the knitting pattern "Nürnberg" in my book "KARTEN - five knitting patterns" on Amazon or on Createspace (printed version) or on Ravelry (digital version).
“Nürnberg” è una piccola cappa lavorata top down a partire dal collo.
Si appoggia morbidamente sulle spalle e non ingombra.
Gli aumenti che allargano e rendono comodo il capo sono “nascosti” all’interno dei semplici motivi a pizzo che decorano il lavoro.
I bordi sono in maglia legaccio a righe, lavorati anche con un filato in lamè che rende il tutto piuttosto elegante.
Potete trovare il modello a maglia "Nürnberg" nel mio libro "KARTEN - cinque modelli a maglia" su Amazon o su Createspace (versione cartacea) o su Ravelry (versione digitale).
lunedì 25 gennaio 2016
KARTEN - Wien
“Wien” is an asymmetric shawl knit in garter stitch and shaped using short rows.
The simple lace inserts add interest and the lateral I-cord edging provides stability.
The wide, contrasting color border with picot edging adds a touch of originality.
You can find the knitting pattern "Wien" in my book "KARTEN - five knitting patterns" on Amazon or on Createspace (printed version) or on Ravelry (digital version).
“Wien” è uno scialle asimmetrico, lavorato a maglia legaccio e modellato con i ferri accorciati.
È movimentato da dei semplici inserti in pizzo ed è rifinito da un I-cord laterale che gli dona stabilità.
L’alta balza in filato contrastante rifinita dal bordo picot lo rende originale ed inconsueto.
Potete trovare il modello a maglia "Wien" nel mio libro "KARTEN - cinque modelli a maglia" su Amazon o su Createspace (versione cartacea) o su Ravelry (versione digitale).
The simple lace inserts add interest and the lateral I-cord edging provides stability.
The wide, contrasting color border with picot edging adds a touch of originality.
You can find the knitting pattern "Wien" in my book "KARTEN - five knitting patterns" on Amazon or on Createspace (printed version) or on Ravelry (digital version).
“Wien” è uno scialle asimmetrico, lavorato a maglia legaccio e modellato con i ferri accorciati.
È movimentato da dei semplici inserti in pizzo ed è rifinito da un I-cord laterale che gli dona stabilità.
L’alta balza in filato contrastante rifinita dal bordo picot lo rende originale ed inconsueto.
Potete trovare il modello a maglia "Wien" nel mio libro "KARTEN - cinque modelli a maglia" su Amazon o su Createspace (versione cartacea) o su Ravelry (versione digitale).
lunedì 28 dicembre 2015
KARTEN, il perché ed il per come - KARTEN, why and how!
Era da un po' di tempo che pensavo di scrivere un libro: ne sono una grande consumatrice e mi diverto moltissimo a sfogliarli e collezionarli. Ero molto combattuta perché, se da una parte la mia voglia di provarci era tanta, dall'altra temevo di non essere all'altezza del compito.
Dopo tanti tentennamenti, ho deciso: l'avrei fatto! La mia voglia di tentare ha vinto.
Ed ecco che è nato KARTEN.
Il libro ha preso forma in modo molto casuale, da un viaggio meraviglioso che ho fatto attraverso l’Austria e la Germania proprio quest'estate. "Karten" in tedesco vuol dire "cartoline" e vuole essere un omaggio ai miei Stati preferiti in assoluto!
I nomi degli accessori, quindi, sono quelli delle città che ho visitato e che più mi sono rimaste nel cuore… volevo, inoltre, che gli schemi avessero un filo conduttore, per presentare una visione armonica d'insieme. Per me, che sono una ex pittrice, questa cosa è davvero molto importante.
E quindi ecco perché osserverete che hanno caratteristiche comuni: il colore viola, i filati sottili, la maglia legaccio, alcuni semplici punti in pizzo e il bordo rifinito dal picot.
Le prossime settimane ve li illustrerò uno per uno: stay tuned!
Il libro è piaciuto anche al team di knotionsmag, cliccate QUI per leggere la recensione!
Il libro "KARTEN - cinque modelli a maglia" lo trovate QUI o QUI (formato cartaceo) e QUI (su Ravelry) in formato digitale (pdf).
I had been wanting to write a book for some time: I am an avid reader and I love collecting and leaving through books. But, I was uncertain: on the one hand I really wanted to try my hand at composing a book, but on the other, I wasn’t sure that I could pull it off. In the end, my heart won over my intellect and I was sure I could do it!
And so, KARTEN was born!
It all happened by chance during a wonderful trip through Austria and Germany last summer. In German, “Karten” means “postcards” and this book is a tribute to my favorite countries!
The names of the accessories are “postcards” from the cities I visited which found a special place in my heart… I wanted the patterns to have a theme so they would form a harmonious collection. Being an ex painter, this is very important for me.
As you leaf through the patterns, you will note that they have several characteristics in common: the color purple, fine yarns, garter stitch, several simple lace motifs and picot borders.
knotionsmag took notice of my little book, click HERE to read their review!
"KARTEN – five knitting patterns” can available HERE or HERE for on-demand printing and HERE (on Ravelry) in digital form (pdf).
Dopo tanti tentennamenti, ho deciso: l'avrei fatto! La mia voglia di tentare ha vinto.
Ed ecco che è nato KARTEN.
Il libro ha preso forma in modo molto casuale, da un viaggio meraviglioso che ho fatto attraverso l’Austria e la Germania proprio quest'estate. "Karten" in tedesco vuol dire "cartoline" e vuole essere un omaggio ai miei Stati preferiti in assoluto!
I nomi degli accessori, quindi, sono quelli delle città che ho visitato e che più mi sono rimaste nel cuore… volevo, inoltre, che gli schemi avessero un filo conduttore, per presentare una visione armonica d'insieme. Per me, che sono una ex pittrice, questa cosa è davvero molto importante.
E quindi ecco perché osserverete che hanno caratteristiche comuni: il colore viola, i filati sottili, la maglia legaccio, alcuni semplici punti in pizzo e il bordo rifinito dal picot.
Le prossime settimane ve li illustrerò uno per uno: stay tuned!
Il libro è piaciuto anche al team di knotionsmag, cliccate QUI per leggere la recensione!
Il libro "KARTEN - cinque modelli a maglia" lo trovate QUI o QUI (formato cartaceo) e QUI (su Ravelry) in formato digitale (pdf).
I had been wanting to write a book for some time: I am an avid reader and I love collecting and leaving through books. But, I was uncertain: on the one hand I really wanted to try my hand at composing a book, but on the other, I wasn’t sure that I could pull it off. In the end, my heart won over my intellect and I was sure I could do it!
And so, KARTEN was born!
It all happened by chance during a wonderful trip through Austria and Germany last summer. In German, “Karten” means “postcards” and this book is a tribute to my favorite countries!
The names of the accessories are “postcards” from the cities I visited which found a special place in my heart… I wanted the patterns to have a theme so they would form a harmonious collection. Being an ex painter, this is very important for me.
As you leaf through the patterns, you will note that they have several characteristics in common: the color purple, fine yarns, garter stitch, several simple lace motifs and picot borders.
knotionsmag took notice of my little book, click HERE to read their review!
"KARTEN – five knitting patterns” can available HERE or HERE for on-demand printing and HERE (on Ravelry) in digital form (pdf).
venerdì 18 dicembre 2015
KARTEN è online - KARTEN is online
E' con grandissima emozione che vi dò la notizia che finalmente il mio primo libro di modelli a maglia è disponibile!
Questo libro vuol dire tantissimo per me: è nato dall'esigenza di fare qualcosa di più di un "semplice" pattern, un progetto più articolato, che rispecchiasse il mio senso estetico ed il mio modo di vedere le cose.
Per la sua pubblicazione, voglio ribadire il mio sentito grazie ad alcune in particolare:
a Il Marito, il fotografo ma non solo: vera roccia in un mare di ansie e tremarelle;
a Donna, che appoggia le mie idee vulcaniche e le traduce in inglese;
a Vania, che con pazienza e simpatia ha posato per le foto;
alle mie tester, ma anche amiche, che mi sostengono e mi incoraggiano sempre;
a mia mamma che mi ascolta e mi consiglia;
a Diego che, nonostante non capisca un tubo di maglia, ha colto in pieno quello che volevo fare ed è stato velocissimo!
E, infine, un grande grazie a tutti voi!
Il libro "KARTEN - cinque modelli a maglia" lo trovate QUI o QUI (formato cartaceo) e QUI (su Ravelry) in formato digitale (pdf).
I am thrilled and excited to tell you that my first booklet of knitting patterns is finally available for purchase!
This booklet means a lot to me: it was born of my desire to create more than a “simple” pattern; a more in depth project that reflects my aesthetic sense and my way of seeing things.
I would like personally thank several people, in particular, who helped make this booklet a reality: my Husband and photographer, my rock in a sea of doubts and jitters; Donna, who believes in my fervid ideas and translates them into English; Vania, who graciously and tirelessly posed for the photographs; my testers – and friends – who always support and encourage me; my mother who listens to me and offers her advice; Diego who, although he knows nothing about knitting, grasped exactly what I wanted to do and quickly transformed my idea into reality!
And, last but not least, all of you!
"KARTEN – five knitting patterns” can available HERE or HERE for on-demand printing and HERE (on Ravelry) in digital form (pdf).
Questo libro vuol dire tantissimo per me: è nato dall'esigenza di fare qualcosa di più di un "semplice" pattern, un progetto più articolato, che rispecchiasse il mio senso estetico ed il mio modo di vedere le cose.
Per la sua pubblicazione, voglio ribadire il mio sentito grazie ad alcune in particolare:
a Il Marito, il fotografo ma non solo: vera roccia in un mare di ansie e tremarelle;
a Donna, che appoggia le mie idee vulcaniche e le traduce in inglese;
a Vania, che con pazienza e simpatia ha posato per le foto;
alle mie tester, ma anche amiche, che mi sostengono e mi incoraggiano sempre;
a mia mamma che mi ascolta e mi consiglia;
a Diego che, nonostante non capisca un tubo di maglia, ha colto in pieno quello che volevo fare ed è stato velocissimo!
E, infine, un grande grazie a tutti voi!
Il libro "KARTEN - cinque modelli a maglia" lo trovate QUI o QUI (formato cartaceo) e QUI (su Ravelry) in formato digitale (pdf).
I am thrilled and excited to tell you that my first booklet of knitting patterns is finally available for purchase!
This booklet means a lot to me: it was born of my desire to create more than a “simple” pattern; a more in depth project that reflects my aesthetic sense and my way of seeing things.
I would like personally thank several people, in particular, who helped make this booklet a reality: my Husband and photographer, my rock in a sea of doubts and jitters; Donna, who believes in my fervid ideas and translates them into English; Vania, who graciously and tirelessly posed for the photographs; my testers – and friends – who always support and encourage me; my mother who listens to me and offers her advice; Diego who, although he knows nothing about knitting, grasped exactly what I wanted to do and quickly transformed my idea into reality!
And, last but not least, all of you!
"KARTEN – five knitting patterns” can available HERE or HERE for on-demand printing and HERE (on Ravelry) in digital form (pdf).
lunedì 16 novembre 2015
Gli aggeggi preferiti
Su questo blog si parla molto di lane e quasi mai di aggeggi.
In realtà perché io mi sento un tipo un po' strano: sento i ferri come una cosa molto personale.
E credo che ognuno alla fine deporrebbe trovare il suo "mezzo" preferito. Avendo, poi, mani diverse, è chiaro che le preferenze riguardo ai ferri saranno diverse da persona a persona!
Di recente, però, ho fatto delle riflessioni su come i giusti strumenti possano facilitare il lavoro ed ho deciso di mostrarvi alcune ultime scoperte molto interessanti.
Incominciamo, quindi, con i ferri diritti in bamboo della Clover.Diritti, si. Per secoli, prima dell'avvento dei circolari, ho lavorato alla Continentale con i ferri diritti e sono sopravvissuta!
Il bamboo ha il pregio indubbio di essere molto leggero e "caldo" alla mano. Una volta avevo un'amica che non sopportava il ticchettio dei ferri in metallo e questo sarebbe uno strumento ideale per lei!
In effetti, all'ultimo workshop che ho tenuto a Trieste, molte hanno preferito usare i ferri diritti per realizzare lo scialle, perché andavano più veloci. Il materiale è molto piacevole e per me, che ho una mano tendente al largo, è una vera manna perché trattiene il filato e non lo fa scivolare miseramente.
Se avete una mano stretta… lasciate perdere il bamboo!
Il secondo strumentino è il ditale guidafilo della Clover.
Se non sapete a cosa serve, ve lo dico io: a lavorare a colori con la lavorazione Continentale. Secondo ALCUNE lavorazioni Continentali, dovrei dire, ma passiamo oltre.
A differenza di quelli di altre marche, è stretto! Ed io, che ho dita sottili e che odio che il ditale si muova, lo trovo meraviglioso!
Questi sono i miei ferri per trecce preferiti: nulla a che fare con quelli orizzontali, dove le maglie ti scappano da tutte le parti!
Sono un po' più rari e difficili da provare, ma se li trovate prendeteli subito: è tutta un'altra musica!!!
E si, anche questi sono della Clover.
Ultimi ma non ultimi, questi sono una specie di feticcio personale.
Sono dei segnagiri con la molletta della Clover.
A cosa serve la molletta? Serve ad attaccare un foglietto con delle note o degli appunti… delizia del mio cuore! Potete segnare i giri, oppure le modifiche che avete fatto ad un pattern… insomma, usi molteplici ed infiniti.
Quando lavoro a maglia sono sempre felice, e con gli strumenti giusti ancora di più!
PS: questo post NON è stato finanziato della Clover tutto quello che ho scritto è pensiero della mia testa e farina del mio sacco.
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mercoledì 29 aprile 2015
Un piccolo aiuto per il Nepal
A partire da ora e fino al 15 maggio, il mio Ojella sarà in offerta a 3.50 euro.
L’intero provento della svendita sarà donato a Medici Senza Frontiere per l’intervento in Nepal dopo il catastrofico terremoto.
All the money from the sale will be donate to Doctors Without Borders to help people in Nepal after the earthquake.
Oltre a me, altri designer seguono questa iniziativa (cliccate sul nome ed andrete direttamente sul pattern in offerta):
Alice Twain (l'ideatrice dell'iniziativa), Veruska, Maria Modeo, Laura Virginia Manfredi, Paolo Dalle Piane, Lucia Maria Lanzafame, Emma Fassio, Alessandro Estrella, Carla Positano, Federica Giudice ed Adriana Monoscalco.
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lunedì 9 marzo 2015
Donna pigrissima e viziata
Ma si, ma si, ditemene di ogni.
Che finisco le cose e non fotografo.
Che fotografo e poi non scrivo i post sul blog.
Che le mie foto sono caccapupù.
Tutto vero, verissimo.
Ma, signori della giuria, ho delle scusanti: la pioggia, i ragazzi da accompagnare a scuola, l'invasione aliena, le cavallette!
No, vabbè, in realtà a volte è pura e semplice pigrizia!
Però non vogliatemene: ogni tanto mi riscuoto e pubblico qualcosina.
Come nel caso di questo Calzino Stupidino. Uno Stupidino Cashmeroso, a dir la verità, perché per realizzarlo ho adoperato un filato per calzini in cashmere.
Non svenite! Non è cashmere puro! E' il filato Four Season (anche se vi sfido a metterlo in estate, altro che quattrostagioni!!!) Gründl Hot Sock Pearl, una mescola di lana, nylon e, vabbè, cashmere.
Devo dire che l'apporto di cashmere non cambia granché la struttura del filo… dona di sicuro maggiore morbidezza, anche se la percentuale è piuttosto bassa, però provoca una sorta di "pallinamento" del filato che… vabbè, a me non disturba.
Il tessuto risultante è molto caldo, forse addirittura troppo per i miei piedi… però estremamente raffinato. Il che mi porta alle coste usate… coste pizzosine… quasi quasi ci faccio un pattern...
E vabbè, donna viziatissima sono!
Che finisco le cose e non fotografo.
Che fotografo e poi non scrivo i post sul blog.
Che le mie foto sono caccapupù.
Tutto vero, verissimo.
Ma, signori della giuria, ho delle scusanti: la pioggia, i ragazzi da accompagnare a scuola, l'invasione aliena, le cavallette!
No, vabbè, in realtà a volte è pura e semplice pigrizia!
Però non vogliatemene: ogni tanto mi riscuoto e pubblico qualcosina.
Come nel caso di questo Calzino Stupidino. Uno Stupidino Cashmeroso, a dir la verità, perché per realizzarlo ho adoperato un filato per calzini in cashmere.
Non svenite! Non è cashmere puro! E' il filato Four Season (anche se vi sfido a metterlo in estate, altro che quattrostagioni!!!) Gründl Hot Sock Pearl, una mescola di lana, nylon e, vabbè, cashmere.
Devo dire che l'apporto di cashmere non cambia granché la struttura del filo… dona di sicuro maggiore morbidezza, anche se la percentuale è piuttosto bassa, però provoca una sorta di "pallinamento" del filato che… vabbè, a me non disturba.
Il tessuto risultante è molto caldo, forse addirittura troppo per i miei piedi… però estremamente raffinato. Il che mi porta alle coste usate… coste pizzosine… quasi quasi ci faccio un pattern...
E vabbè, donna viziatissima sono!
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giovedì 5 marzo 2015
Il Filarino: un negozio speciale.
Ho avuto modo di tenere un TB6Cafè a Bologna, come ben sapete: a Bologna vive una cara amica, Anna-Chiara, una pazza scatenata con la passione per le fibre! Possiamo dire che il suo stash rivaleggia in dimensioni con il mio? Diciamolo.
Ed è grazie a lei che ho conosciuto Lorenza ed il suo splendido negozio Il Filarino.
Mi conoscete, non sono una che si spreca più di tanto, e di sicuro non sono un'amante del "ci ci cucù". E della melassa che scorre a fiumi.
Però, oh, se il negozio mi ha colpito!
Mi ha colpito il grande amore per i filati e le mille attenzioni che Lorenza dedica a loro.
Ogni cassettina ha i suoi filati con i campioni! E sopra ci sono i ferri consigliati, il punti montati… ogni genere di informazione utile. Lo trovo assolutamente delizioso!
Che filati tratta Il Filarino? Tra i migliori.
Rowan, Lanecardate handknitting, Sesia, Holst Garn, Katia, Noro. Ed ha pure lo shop on line!
E gli accessori particolari non mancano, come questi segnagiri provenienti dal Giappone o queste tazze portafilo artigianali in ceramica pesante!
Insomma, un posto in cui tornare… e presto, anche!
Ed è grazie a lei che ho conosciuto Lorenza ed il suo splendido negozio Il Filarino.
Mi conoscete, non sono una che si spreca più di tanto, e di sicuro non sono un'amante del "ci ci cucù". E della melassa che scorre a fiumi.
Però, oh, se il negozio mi ha colpito!
Mi ha colpito il grande amore per i filati e le mille attenzioni che Lorenza dedica a loro.
Come metodo di stivaggio ha scelto delle cassettine della frutta: un materiale certo di ricupero, ma che lei ha saputo valorizzare scegliendole tutte della stessa misure, carteggiandole con amore eliminando le schegge e dipingendole in un bianco che ben si abbina ai filati colorati. E guardate l'esposizione! le mensole sono oblique, in modo da far vedere bene il contenuto!
E che dire della cura nei dettagli?Ogni cassettina ha i suoi filati con i campioni! E sopra ci sono i ferri consigliati, il punti montati… ogni genere di informazione utile. Lo trovo assolutamente delizioso!
Che filati tratta Il Filarino? Tra i migliori.
Rowan, Lanecardate handknitting, Sesia, Holst Garn, Katia, Noro. Ed ha pure lo shop on line!
E gli accessori particolari non mancano, come questi segnagiri provenienti dal Giappone o queste tazze portafilo artigianali in ceramica pesante!
Insomma, un posto in cui tornare… e presto, anche!
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martedì 3 febbraio 2015
Chiacchierata
Elbert Espeleta (con apparizione di cashmere Cardiff),
Woollisa,
Klimt di Lanecardatehandknitting,
Tetra Cotton di Rowan,
Titicaca della Holst Garn,
Uncommon Threads e NBK (con apparizione di Unfilodi),
Signature Needle Arts,
Bustine portalavoro (con apparizione de Il Filomatto).
mercoledì 12 novembre 2014
Sferruzzo libero
Tra tutti i vari impegni una delle cose che mi piace fare (e a cui non intendo rinunciare) è lo "sferruzzo libero".
Quei momenti in cui ti metti in poltrona, senza schemi, senza progetti precostituiti e… semplicemente fai lavorare le mani che creano quasi da sole qualcosa di bello.
Ed ecco nascere quasi da sola una semplicissima bustina rettangolare, iniziata da sotto con il Judy's Magic Cast on (mi pare di aver messo su 102 maglie in tutto).
Per qualche giro ho lavorato (in tondo, ovviamente) solo con il viola, poi ho incominciato a lavorare anche con il beige, creando un semplicissimo motivo stranded… ma davvero semplice come si può vedere! Alternando solamente i motivi si creano degli effetti interessanti. Quando sono arrivata ad un'altezza consona, ho tagliato il filo beige ed ho lasciato il viola, con il quale ho terminato il lavoro, creando un bordo da cucire. Alla fine ho cucito il bordo e… voilà!
Per questa biotina ho usato l'alpaca Sierra Andina di Adriafil: un filato interessante, molto molto morbido!
E, sebbene non sia una grande fan del filato peloso, questo lo è ma non in modo fastidioso. Il filo scorre tra le dita molto facilmente, non si inceppa ed è un piacere vedere progredire il lavoro.
Lo consiglierei per maglioni destrutturati, anche un po' moderni, credo si presti molto.
Anche nella lavorazione stranded mi ha dato soddisfazioni!
Lo consiglio e gli dò un bell'8, che, come sapete, è un voto alto perché sono molto severa!
Quei momenti in cui ti metti in poltrona, senza schemi, senza progetti precostituiti e… semplicemente fai lavorare le mani che creano quasi da sole qualcosa di bello.
Ed ecco nascere quasi da sola una semplicissima bustina rettangolare, iniziata da sotto con il Judy's Magic Cast on (mi pare di aver messo su 102 maglie in tutto).
Per qualche giro ho lavorato (in tondo, ovviamente) solo con il viola, poi ho incominciato a lavorare anche con il beige, creando un semplicissimo motivo stranded… ma davvero semplice come si può vedere! Alternando solamente i motivi si creano degli effetti interessanti. Quando sono arrivata ad un'altezza consona, ho tagliato il filo beige ed ho lasciato il viola, con il quale ho terminato il lavoro, creando un bordo da cucire. Alla fine ho cucito il bordo e… voilà!
Per questa biotina ho usato l'alpaca Sierra Andina di Adriafil: un filato interessante, molto molto morbido!
E, sebbene non sia una grande fan del filato peloso, questo lo è ma non in modo fastidioso. Il filo scorre tra le dita molto facilmente, non si inceppa ed è un piacere vedere progredire il lavoro.
Lo consiglierei per maglioni destrutturati, anche un po' moderni, credo si presti molto.
Anche nella lavorazione stranded mi ha dato soddisfazioni!
Lo consiglio e gli dò un bell'8, che, come sapete, è un voto alto perché sono molto severa!
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martedì 21 ottobre 2014
Pelmo
Durante il workshop che ho tenuto la domenica scorsa ad Abilmente, abbiamo lavorato allo scaldacollo PELMO COWL, che vi voglio presentare oggi.
“Pelmo Cowl" fa parte della collezione ispirata ai "Monti Pallidi", la catena montuosa delle Dolomiti italiane.
Il monte Pelmo è detto anche “Il Trono di Dio”. Secondo la leggenda Dio, dopo aver tanto creato le Dolomiti si sentì affaticato e si sedette sulla cima di questa montagna, dando così origine alla sua forma dalla cima piatta e dai fianchi striati.
Lo scaldacollo “Pelmo” è un collo molto ampio ma semplice da realizzare.
È lavorato in tondo con un particolare gioco di diritti e di rovesci che dà origine ad un tessuto totalmente reversibile. È bello da indossare sia sciolto e morbido che avvolto due volte intorno al collo proprio perché presenta due lati perfetti.
PROMOZIONE SPECIALE SOLO PER OGGI E DOMANI (21 e 22 ottobre 2014): cliccate QUI, entrate nella mia pagina Facebook, lasciate un "like" e troverete un codice speciale con il quale potrete avere uno sconto del 50% sull'acquisto del nuovo pattern "Pelmo Cowl". Scrivetelo al momento dell'acquisto e lo sconto sarà valido.
DA DOPODOMANI (23 ottobre 2014), scrivendo PELMO al momento dell'acquisto, potrete scaricare il pattern con il 25% di sconto. Questo sconto termina il 30 ottobre.
“Pelmo cowl” is part of the collection of patterns inspired by the “Monti Pallidi (Pale Mountains)”, a chain of mountains in the Italian Dolomites.
Mt. Pelmo is also known as “The Throne of God”. Legend tells us that after having created the Dolomites God felt tired, so he sat on the top of this mountain, giving Mt. Pelmo its characteristic flat top and streaked sides.
The “Pelmo” neck warmer is a very wide, but east to knit cowl.
It is worked in the round with a pattern based on an alternation of knit and purl stitches that form a fully reversible fabric so the cowl can be worn either loose and softly draped or doubled around the neck.
SPECIAL PROMOTION – TODAY AND TOMORROW ONLY (October 21 and 22 2014): click HERE, visit my Facebook page, “like” my page and you will find a special coupon code to use on Ravelry for a 50% discount on the purchase of my new pattern, "Pelmo Cowl". When you purchase the pattern, enter the coupon code in the space provided and you will receive the discount.
Starting the DAY AFTER TOMORROW (October 23 2014), use the coupon code PELMO when you purchase the pattern on Ravelry for a 25% discount. This promotion end on October 30 2014.
Grazie a Donna per la traduzione in inglese.
Grazie anche a Valentina per il test <3 a="" avermi="" da="" e="" fatto="" leonardo="" modello="" p="" per="">
In ultimo, due parole sul filato adoperato, il Felted Tweed della Rowan.
Cosa dire… la mano un po' rustica mi attrae, i colori sono davvero un punto di forza di questo filato dall'aspetto solo superficialmente "grezzo". Naturalmente inteso nel senso positivo del termine!
Rende molto, infatti i metri sono tanti nel gomitolo. Scorre bene in mano, nonostante il fatto che sia un tweed, quindi dall'aspetto un po' irregolare. Questo spessore per i miei gusti è un po' grossino, nonostante il numero 3,5 mm del ferro ho avuto un campione sui 21 punti. Quindi niente trecce e colori insieme! Almeno non per me, ne deriverebbe un tessuto davvero troppo spesso!
Mi incuriosirebbe moltissimo provare il Fine Tweed… soprattutto per un lavoro stranded…
Insomma, alla fine mi ha conquistata, direi che si merita un bel 8/9 (e voi sapete come io sia severa con i voti!)3>
“Pelmo Cowl" fa parte della collezione ispirata ai "Monti Pallidi", la catena montuosa delle Dolomiti italiane.
Il monte Pelmo è detto anche “Il Trono di Dio”. Secondo la leggenda Dio, dopo aver tanto creato le Dolomiti si sentì affaticato e si sedette sulla cima di questa montagna, dando così origine alla sua forma dalla cima piatta e dai fianchi striati.
Lo scaldacollo “Pelmo” è un collo molto ampio ma semplice da realizzare.
È lavorato in tondo con un particolare gioco di diritti e di rovesci che dà origine ad un tessuto totalmente reversibile. È bello da indossare sia sciolto e morbido che avvolto due volte intorno al collo proprio perché presenta due lati perfetti.
PROMOZIONE SPECIALE SOLO PER OGGI E DOMANI (21 e 22 ottobre 2014): cliccate QUI, entrate nella mia pagina Facebook, lasciate un "like" e troverete un codice speciale con il quale potrete avere uno sconto del 50% sull'acquisto del nuovo pattern "Pelmo Cowl". Scrivetelo al momento dell'acquisto e lo sconto sarà valido.
DA DOPODOMANI (23 ottobre 2014), scrivendo PELMO al momento dell'acquisto, potrete scaricare il pattern con il 25% di sconto. Questo sconto termina il 30 ottobre.
Mt. Pelmo is also known as “The Throne of God”. Legend tells us that after having created the Dolomites God felt tired, so he sat on the top of this mountain, giving Mt. Pelmo its characteristic flat top and streaked sides.
The “Pelmo” neck warmer is a very wide, but east to knit cowl.
It is worked in the round with a pattern based on an alternation of knit and purl stitches that form a fully reversible fabric so the cowl can be worn either loose and softly draped or doubled around the neck.
SPECIAL PROMOTION – TODAY AND TOMORROW ONLY (October 21 and 22 2014): click HERE, visit my Facebook page, “like” my page and you will find a special coupon code to use on Ravelry for a 50% discount on the purchase of my new pattern, "Pelmo Cowl". When you purchase the pattern, enter the coupon code in the space provided and you will receive the discount.
Starting the DAY AFTER TOMORROW (October 23 2014), use the coupon code PELMO when you purchase the pattern on Ravelry for a 25% discount. This promotion end on October 30 2014.
Grazie a Donna per la traduzione in inglese.
Grazie anche a Valentina per il test <3 a="" avermi="" da="" e="" fatto="" leonardo="" modello="" p="" per="">
In ultimo, due parole sul filato adoperato, il Felted Tweed della Rowan.
Cosa dire… la mano un po' rustica mi attrae, i colori sono davvero un punto di forza di questo filato dall'aspetto solo superficialmente "grezzo". Naturalmente inteso nel senso positivo del termine!
Rende molto, infatti i metri sono tanti nel gomitolo. Scorre bene in mano, nonostante il fatto che sia un tweed, quindi dall'aspetto un po' irregolare. Questo spessore per i miei gusti è un po' grossino, nonostante il numero 3,5 mm del ferro ho avuto un campione sui 21 punti. Quindi niente trecce e colori insieme! Almeno non per me, ne deriverebbe un tessuto davvero troppo spesso!
Mi incuriosirebbe moltissimo provare il Fine Tweed… soprattutto per un lavoro stranded…
Insomma, alla fine mi ha conquistata, direi che si merita un bel 8/9 (e voi sapete come io sia severa con i voti!)3>
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lunedì 15 settembre 2014
Myosotis Cowl
Durante lo scorso TB6Cafè presso "lalanalà" abbiamo lavorato al MYOSOTIS COWL, che vi voglio presentare oggi.
“Myosotis Cowl" fa parte della nuova collezione ispirata ai "Monti Pallidi", la catena montuosa delle Dolomiti italiane.
I Myosotis (o Nontiscordardime) sono dei piccolissimi fiori azzurri. La leggenda racconta che crescono tutti insieme nei prati vicino a dove sono avvenute delle terribili battaglie e raccolgono dentro di loro le anime dei guerrieri morti. Se una vergine annaffia uno stesso fiore per 3 notti di seguito, potrà parlare con l'anima del defunto che vive in esso.
Lo schema “Myosotis Cowl” è un collo davvero molto semplice da realizzare. È lavorato da sotto ed è chiuso con dei bottoncini. Si può indossare in molti modi e donare un tocco in più al più semplice degli outfit!
PROMOZIONE SPECIALE SOLO PER OGGI E DOMANI (15 e 16 settembre 2014): cliccate QUI, entrate nella mia pagina Facebook, lasciate un "like" e troverete un codice speciale con il quale potrete avere uno sconto del 50% sull'acquisto del nuovo pattern "Myosotis cowl". Scrivetelo al momento dell'acquisto e lo sconto sarà valido.
DA DOPODOMANI (17 settembre 2014), scrivendo MYOSOTIS al momento dell'acquisto, potrete scaricare il pattern con il 25% di sconto.
“Myosotis cowl (Forget-me-notcowl)” is part of the collection of patterns inspired by the “Monti Pallidi (Pale Mountains)”, a chain of mountains in the Italian Dolomites.
Photo Courtesy: Lucia Valenzin
E come sempre un grazie immenso a Donna e a Valentina!
Per questo progetto ho usato il filato Pamir della Bracco: una mescola merino - cashmere molto accattivante.
Possiede parecchie delle caratteristiche del cashmere senza pesare troppo sul portafoglio! Morbido, scorrevole, leggermente pelosino, il filo è una vera goduria tra le dita… un piacere lavorarci!
I punti risultano ben definiti, i bordi elastici, il tessuto lavorato morbido e per nulla cascante (ecco, forse è questa la maggiore differenza con il cashmere).
Consigliato, secondo me, per maglioncini, accessori come sciarpe, scaldacolli, guanti, cappelli… insomma, diciamo un po' per tutto, va.
Insomma, un bell'8 non glielo leva nessuno!
“Myosotis Cowl" fa parte della nuova collezione ispirata ai "Monti Pallidi", la catena montuosa delle Dolomiti italiane.
I Myosotis (o Nontiscordardime) sono dei piccolissimi fiori azzurri. La leggenda racconta che crescono tutti insieme nei prati vicino a dove sono avvenute delle terribili battaglie e raccolgono dentro di loro le anime dei guerrieri morti. Se una vergine annaffia uno stesso fiore per 3 notti di seguito, potrà parlare con l'anima del defunto che vive in esso.
Lo schema “Myosotis Cowl” è un collo davvero molto semplice da realizzare. È lavorato da sotto ed è chiuso con dei bottoncini. Si può indossare in molti modi e donare un tocco in più al più semplice degli outfit!
PROMOZIONE SPECIALE SOLO PER OGGI E DOMANI (15 e 16 settembre 2014): cliccate QUI, entrate nella mia pagina Facebook, lasciate un "like" e troverete un codice speciale con il quale potrete avere uno sconto del 50% sull'acquisto del nuovo pattern "Myosotis cowl". Scrivetelo al momento dell'acquisto e lo sconto sarà valido.
DA DOPODOMANI (17 settembre 2014), scrivendo MYOSOTIS al momento dell'acquisto, potrete scaricare il pattern con il 25% di sconto.
“Myosotis cowl (Forget-me-notcowl)” is part of the collection of patterns inspired by the “Monti Pallidi (Pale Mountains)”, a chain of mountains in the Italian Dolomites.
The
Myosotis (or Forget-me-not) is a tiny blue flower.
According
to legend, Forget-me-nots grow in bunches in the fields where terrible battles
of the past were fought. It is said that the souls of the fallen warriors live
on in them.
If
a virgin waters the same flower for 3 nights in a row, she will be able to
speak with the soul of the dead soldier living in that flower.
The
“Myosotis cowl (Forget-me-not cowl)” is a truly easy knit.
It is worked bottom up and closes with small buttons to form the
cowl. It can be worn in a variety of ways to add a stylish touch to the
simplest of outfits!
SPECIAL PROMOTION – TODAY AND TOMORROW ONLY (September 15 and 16 2014): Click HERE, visit my Facebook page, “like” my page and you will find a special coupon code to use on Ravelry for a 50% discount on the purchase of my new pattern, "Myosotis cowl". When you purchase the pattern, enter the coupon code in the space provided and you will receive the discount.
Starting the DAY AFTER TOMORROW (September 17 2014), use the coupon code MYOSTOTIS when you purchase the pattern on Ravelry for a 25% discount.
E come sempre un grazie immenso a Donna e a Valentina!
Per questo progetto ho usato il filato Pamir della Bracco: una mescola merino - cashmere molto accattivante.
Possiede parecchie delle caratteristiche del cashmere senza pesare troppo sul portafoglio! Morbido, scorrevole, leggermente pelosino, il filo è una vera goduria tra le dita… un piacere lavorarci!
I punti risultano ben definiti, i bordi elastici, il tessuto lavorato morbido e per nulla cascante (ecco, forse è questa la maggiore differenza con il cashmere).
Consigliato, secondo me, per maglioncini, accessori come sciarpe, scaldacolli, guanti, cappelli… insomma, diciamo un po' per tutto, va.
Insomma, un bell'8 non glielo leva nessuno!
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giovedì 4 settembre 2014
Ricordi da Vienna
Ho parlato:
del negozio molto alla mano Wedermann e delle sue lane Lana Grossa,dello shop equo-solidale strick.werk con le sue lane dal marchio omonimo, Rowan e Kollage Yarn,
della botteguccia di quartiere Gerdi's Nãhstube con i filati Lang Yarns e Regia,
e dello store super ricercato e fornitissimo Laufmasche che tiene marche come ITO, Manos del Uruguay, Madelinetosh, BC Garn, Lotus yarns, Dye for Yarn, Zealana, Koigu e Schulana.
Ho parlato anche di bottoni, tazze ed altre amenità e naturalmente...
… dello Spritzaperolkal sulla nuova pagina Facebook.
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