lunedì 16 dicembre 2013

LANECARDATE HANDKNITTING - Donegal

Eccomi qua con la prima recensione del primo filato che ho testato per Lane Cardate Handknitting.
Si tratta della Donegal.
Innanzitutto un'osservazione generale.
La fascetta.
Per la prima volta devo dire che sono rimasta piacevolmente colpita, e ne ho viste di fascette! Completissima, non solo porta l'indicazione in metri e yarde, non solo il numero di ferri indicato (che, va bene che ognuno ha una mano diversa, ma io ho trovato, guarda caso, perfetto per la mia mano), non solo c'è la composizione, non solo il "classico" campione per 10 cm ma anche la RESA per il campione! In grammi e metri… questo devo dire che, per una designer come me, è ORO colato.
Ed anche le indicazioni generali per i meno esperti, per esempio quando occorre per un cappellino o per una sciarpa, sono dei dettagli estremamente graditi e, direi, addirittura rivoluzionari ed innovativi.
Questo particolare devo dire che mi ha colpito e depone molto a favore per un acquisto: più informazioni ci sono sopra e più una persona è invogliata a provarlo e più un commerciante può consigliare al meglio.
La fascetta sul retro riporta informazioni sulla tipologia del filato, in particolare la sua lavorazione. ricordiamo che un filato cardato e non pettinato renderà fino al 30% in più!
Qui troviamo anche le istruzioni sul lavaggio che trovo molto chiare ed esaurienti.

Ed ora le osservazioni sul filato vero e proprio.
Il filato mi si presenta in mano corposo, consistente e piuttosto rigido, comprensibile visto che è un filato da lavorare con i ferri 5. Anche il tessuto prima di essere lavato risulta parecchio corposo, mentre una volta lavato perde parte di questa rigidità e assume una mano più morbida.
Come detto sopra, i dati sulla fascetta sono molto completi, ho notato che tra prima e dopo il lavaggio c'è una diminuzione nel campione di un punto. La conclusione è che il lavaggio ed il bloccaggio con questo filato siano assolutamente indispensabili per non avere brutte sorprese!
Il filato scorre piuttosto bene in mano, nonostante sia spesso e non si arrotola né si divide, facilitando parecchio il lavoro e facendolo procedere piuttosto speditamente! I punti risultano ben definiti e, dopo il lavaggio, il tessuto risulta piuttosto elastico.

E fino a qua la parte positiva, passiamo alle dolenti note.
In un gomitolo ho trovato ben due nodi… ora, può anche essere che sia stata particolarmente sfortunata ma fare ben due giunte in un cappellino è molto seccante! Inoltre ho riscontrato che i puntini bianchi a contrasto sul mio filato (avevo un gomitolo nero con puntini bianchi) tendono a staccarsi e a disseminare gli abiti di questa pelurietta un po' fastidiosa…
Detto tutto questo, la mia opinione sul Donegal è decisamente positiva, in una scala che va da 1 a 10 gli assegnerei un punteggio decisamente sul 7.

Cosa ho fatto con questo bel filato? Uno splendido Berretto per Veri Uomini. E pensate, con un gomitolo solo! Questo filato rende davvero tantissimo.
Ho usato il mio solito pattern, ma aggiungendo un bordino lavorato con l'I-cord per dare maggiore consistenza al bordo… Il Marito li maltratta parecchio i berretti e me li sforma tutti! Con l'I-cord risolvo il problema.

giovedì 12 dicembre 2013

Un nuovo TB6Cafè sulla lavorazione in tondo a Udine!

Domenica 12 gennaio 2014, con mia grande gioia, sarò di nuovo a Udine, per tenere un nuovo workshop sulle basi della lavorazione in tondo.
E così mi troverete dalle 10 alle 16 presso il negozio “Filati Elisa Cesselli” con un nuovissimo pattern creato appositamente per questo incontro!
Cosa faremo? Usando preferibilmente il metodo Continental, lavoreremo questo capo esclusivo. Durante la sua lavorazione si discuterà sulla lavorazione in tondo senza cuciture ed i suoi vantaggi rispetto a lavorazioni più tradizionali.
Alla fine della giornata si saprà di certo padroneggiare la nuova tecnica.
Per maggiori informazioni potete rivolgervi direttamente al negozio "Filati Elisa Cesselli" in via Savorgnana 18 a Udine oppure potete telefonare al numero 0432 295633.
Vi aspetto!

martedì 10 dicembre 2013

BASILICO

Domenica 8 dicembre abbiamo passato una giornata speciale, noi dello Stitch'nd Spritz!
Abbiamo sferruzzato per tutto il giorno un accessorio moda che ho creato in esclusiva per le partecipanti all'evento.
E che non sarà messo in vendita, perché sull'esclusività si basa questa nostra festa tutta triestina!
Il pattern si chiama BASILICO ed io lo indosserò parecchio, durante questo freddo inverno perché mi piace davvero tanto…

domenica 8 dicembre 2013

KATIA Lino 100% e KNITEASY Cashmere Lace

Oggi vorrei parlare ben di DUE filati con cui ho lavorato gli scorsi mesi che mi hanno piacevolmente colpito e che ho acquistato da Filrouge a Gorizia.

Il primo è Lino 100% della Katia.
Ci ho realizzato una versione estiva del mio Bucatino, e cioè il Bucatino alla Paprika.
Volevo un'alternativa al solito cotone, filato che, come sapete, non è propriamente nelle mie grazie.
Insomma, ne sono rimasta decisamente entusiasta.
Unica osservazione negativa: il ferro consigliato sulla fascetta è DECISAMENTE troppo grosso, infatti io l'ho lavorato con un ferro numero 3,5 mm.
Il filo è corposo e leggermente rigido durante la lavorazione, ma non spiacevole come potrebbe sembrare al primo momento. Tende leggermente a dividersi quindi sarebbe opportuno non lavorarlo con punte troppo sharp.
Dopo il bloccaggio ed i lavaggi successivi tende a rilassarsi notevolmente ed è, com'è ovvio, un filato estremamente fresco e piacevole da indossare. la metratura importante fa si che ci vogliano davvero pochi gomitoli per realizzare una maglietta estiva.
Voto personale: 7/8.

Il secondo è il Cashmere Lace della Kniteasy.
Ci ho realizzato un'ennesima versione dello Shashlik e questa è destinata, come si suol dire, al consumo personale.
Cercavo un filato particolare, ovviamente in cashmere, che fosse scuro come di consueto e che mi avvolgesse in un abbraccio caldo ma non pesante o ingombrante. Bene, l'ho trovato in questo filato.
Le sfumature di colore sono tantissime e la qualità non è alta, è ECCELSA anche rispetto al costo.
Filato che si presta alla realizzazione di accessori importanti come stole, scialli e sciarpe, dà il suo meglio nelle lavorazioni a pizzo: lavoratelo una volta e non lo abbandonerete più.
Però, come dimostra anche il mio semplice Shashlik, questo filato è adattissimo anche a lavorazioni semplici come la maglia rasata o legaccio... insomma, è davvero molto versatile e non vedo l'ora di provarlo in altre versioni.
Voto personale: 9/10.

venerdì 6 dicembre 2013

TB6Cafè su "Il Calzino Stupidino" a Gorizia

Il nuovo appuntamento del TB6Cafè inaugura il nuovo anno!
Ci incontreremo domenica 5 gennaio 2014 presso “Filrouge” a Gorizia, e lavoreremo ad un progetto divertentissimo: Il Calzino Stupidino.
La finalità di questo nuovo workshop è quella di imparare le basi della costruzione dei calzini partendo dalla punta e con la tecnica del Magic Loop.
Visto che sicuramente non si riuscirà a terminare il paio di calzini, sarà possibile continuare a confrontarci tutte insieme attraverso nel gruppo Facebook di Filrouge!
Il corso ha durata giornaliera dalle ore 10.00 alle 16.00 per permettere ai partecipanti di sperimentare e ricevere risposte esaurienti alle domande che possono insorgere.
Per maggiori informazioni e costi potete rivolgervi: direttamente al negozio "Filrouge", via XXIV Maggio 19/A Gorizia, oppure sulla pagina FB di Filrouge, inviando un messaggio privato o ancora telefonando al numero 0481530089.
Vi aspetto per divertirmi insieme a voi!

PS: sono venuta a conoscenza che l'ultimo workshop sulla lavorazione Top Down ha "lasciato a bocca asciutta" parecchie di voi e che aspettate ansiosamente una replica… sono felice di annunciarvi che questo evento verrà replicato in febbraio! Prendete informazioni al negozio prima che i posti vadano esauriti!

martedì 3 dicembre 2013

BUCATINO ALLA PAPRIKA

C'è da dire che quando mi ci metto non mollo, come un cane con l'osso.
E, zitta zitta, sto portando avanti il progetto del Guardaroba ideale a maglia, anche se sono silente e non ne parlo moltissimo!
Avrete capito che il mio scopo è, quanto più possibile, disegnare da me il mio personalissimo guardaroba! Ebbene, la follia dilaga...
Approfittando del nuovo modello Bucatino, quindi, quest'estate mi sono fatta una t-shirt in lino, molto fresca e sportiva, un Bucatino alla Paprika, insomma.
Ma anche un po' "scecsi", visto l'ampio scollo a disco, vero...
Il colore non mi convinceva, ma da abbronzata sta bene eccome!
Il filato usato è un lino della Katia... ne parlerò in seguito perchè ne sono rimasta molto soddisfatta!






Photo Courtesy: Leonardo (Il Genio) Bonivento.

Per la cronaca... il mio Bucatino alla Paprika è catalogato come il n° 16: (una delle) 10 T - shirt. In ottimo cotone o in maglia di seta.
Ed ecco la lista aggiornata:

1) 3 top eleganti in seta con delle belle scollature neri o bianchi.
2) 1 stola in un colore che vada bene sia con l'abito nero sia con l'abito in colore brillante.
3) Visto che non lavoro in un ufficio, un bel maglione invernale particolare, magari dal taglio asimmetrico, oppure un bel wrap - cardigan (QUA).
4) 1 golf in cashmere (o in una ottima lana merino) dal taglio classico abbottonato sul davanti in un colore neutro.
5) 1 golf in cashmere (o in una ottima lana merino) dal taglio classico abbottonato sul davanti in nero (QUA).
6) 1 maglione invernale con lo scollo a V. Nero o in un colore neutro.
7) 1 twin - set invernale. In nero, in un colore neutro o in un colore brillante a scelta.
8) 1 dolcevita nero.
9) 1 maglione Aran.
10) 1 abito in lana bianca per la sera.
11) 1 abito in lana un po' elegante per una serata con gli amici o per un cocktail (QUA).
12) 1 abito invernale in colore neutro per il giorno (QUA).
13) 1 abito invernale nero per il giorno (QUA).
14) 1 set cappello - sciarpa - guanti in un colore vivace.
15) 3 magliette in maglia di cotone (o di seta o di lino) dal taglio classico, possibilmente con una corta manichetta o manica tre quarti.
16) 10 T - shirt. In ottimo cotone o in maglia di seta (QUAQUAQUA e QUA).
17) 1 golf in cotone (o in seta o in lino) dal taglio classico abbottonato sul davanti in un colore neutro (QUA).
18) 1 golf in cotone (o in seta o in lino) dal taglio classico abbottonato sul davanti in nero.
19) 1 abito nero estivo un po' elegante per una serata con gli amici o per un cocktail. Magari in seta.
20) 5 abiti estivi per il giorno. In cotone, in seta, in lino... un "misto" personale che includa almeno uno nero ed uno in una tonalità neutra (QUA e QUA).
21) 1 pareo molto allegro.
22) 1 pashmina o uno scialle per avvolgersi nelle serate estive.

sabato 30 novembre 2013

Chi l'avrebbe MAI detto.

Eggià, chi l'avrebbe mai detto.
Sono qui, davanti a voi, o gente, in ginocchio sui ceci e con il capo cosparso di cenere a testimoniare che si, nella vita ci si sbaglia e si prendono delle cantonate davvero epocali.
Da anni (ANNI, ripeto, ANNI) sto divulgando il Verbo Anticalzino.
Che sono brutti, che piuttosto di farne un paio mi faccio 10 maglioni, che nessuno li vede e nessuno i dice, quindi, "oh, ma che brava che sei" (e voi sapete quanto questo giovi al mio smisurato amor proprio), che piuttosto di farne un paio mi mozzo le falangi.
Insomma, tutto un amore.
Ma poi mi sono imbarcata in un progetto folle, quello di fare un abito a maglia sideways a ruota (o quasi). Quello che Il Marito molto caninamente chiama "il mucchio di frattaglie rosse".
Ed allora, per preservare le mia sanità mentale, visto che non potevo mica rimetterci quei 4 neuroni che mi restano, ho pensato di alternare con lavoretti piccoli… ed ecco spuntare un gomitolo di Noro Kureyon Sock.
Che mi chiama soavemente.
Ho ceduto, signori della Corte, ho ceduto, lo confesso!
Ho seguito questo tutorial e devo dire che è stato davvero illuminante.
Ed ora è nata una nuova passione ok, ok, mania.
E a breve, per discolparmi di essere stata così cattiva con i poveri calzini, metterò anche la mia ricetta.
Ma con calma eh.