giovedì 10 maggio 2012

Il Guardaroba Ideale: Considerazioni Finali

Siamo giunte alle considerazioni finali sul guardaroba ideale, dopo tanto lavoro.
Innanzitutto vi ringrazio di aver commentato, un grazie sincero a chi era d'accordo e a chi no!
Ma tanto, come ben sapete, questo NON è un blog democratico, qua vige una dittatura assoluta, quindi vi sarete accorte che il 90% delle critiche non e stato minimamente preso in considerazione. Come ho scritto nel primo post della serie, questa lista è stata fatta seguendo una lunga serie di testi sacri ed intoccabili, quindi è LA Lista Perfetta. E su questo non accetto discussioni. ;DDD
A proposito, avete visto che ho aggiornato la lista dei testi sacri sul primo post? Ed è sempre in via di aggiornamento, visto che ogni tanto in casa spunta fuori un libro interessante che pensavo di aver dimenticato...
Bene, bando alle ciance, qualcosa è stato aggiornato, invece, e quindi ringrazio pubblicamente Natascia per le sagge osservazioni sulle scarpe e sui climi rigidi. E per la correzione che ne è uscita.
E adesso le osservazioni generali.

Ora che avete LA Lista Perfetta mettetevi davanti al vostro armadio e fate un check. Cosa avete già? Cosa vi manca? Stilate un elenco. Osservate bene i capi che avete: cosa si può recuperare? Cosa merita portare dalla sarta perchè gli ridia nuovo splendore? Cosa invece dovrete passare alla Caritas o alle amiche? Perchè non c'è nulla di male a mettere abiti smessi (purchè in buone condizioni), sapete? E qua si dimostra quanto mai importante la qualità dei vostri abiti che, se fatti di buoni materiali, sopravviveranno alla prova del tempo.

Con l'elenco sopra stilato andate a fare shopping, perchè dovrete farlo.
E quando lo farete (perchè lo farete, vero?) fatelo con saggezza ma anche con trasporto. E' vero che avrete bisogno di un paio di pantaloni neri, ma che siano da sballo. Dovrete innamorarvi di quei pantaloni, non basta che siano un acquisto saggio o che ne abbiate assolutamente bisogno. Dovrete volerli spasmodicamente, dovranno togliervi (o aggiungervi, se desiderate questo) almeno 5 chili e farvi il sedere a mandolino, altrimenti NIET. Lasciateli là. E osservate bene la composizione del tessuto, le rifiniture, ricordate di stare attente alla qualità del capo.
Un capo sarà un acquisto saggio se lo metterete MOLTISSIME volte: può anche costare di più, ma alla lunga sarà un acquisto conveniente perchè l'avrete sfruttato a fondo.
E ricordate, acquistate solo capi d'abbigliamento che si possano abbinare ALMENO a 3 cose che avete già!

Quella che ho stilato, è vero, è LA Lista Perfetta, però.
Però è la tela bianca sulla quale VOI dovrete imbastire il vostro stile personale.
Ci sono migliaia di abitini neri, starà voi scegliere quello perfetto per il vostro modo di essere, per la vostra personalità: rigoroso, essenziale, svolazzante, eccentrico. E' assurdo pensare di poter andare in giro vestite tutte nello stesso modo, non avete idea di quanto possano essere diversi due capi apparentemente uguali!
Quindi, come detto, prendete questa lista come un punto di partenza ed arricchitela con la vostra fantasia e creatività.

Ultima considerazione: molte di voi hanno commentato che "ommamma come solo 3 scarpe, 5 borse ecc." Bene. Si sta parlando, come detto sopra, della tela bianca sulla quale costruire un intero guardaroba. Ovvio che se di scarpe siete drogate ne avrete molte di più, l'importante è che le basi non manchino! Io, per esempio, di vestiti non ne ho mai abbastanza e pure di scarpe e di borse! Strano a dirsi, poi metto sempre quelle. E quali sono? I classici, quelle di buona qualità, che tra 5 anni saranno ancora ad accompagnarmi nel mio percorso quotidiano!

Alla prossima settimana per imparare a scegliere quello che ci sta veramente bene, a seconda di come siamo fatte.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Bellissime conclusioni!!! Aspetterò con ansia le tue indicazioni sul guardaroba ideale in base alla conformazione di ognuna e poi con lapis alla mano stilerò la lista e aspetterò ...gli SCONTI per far quadrare tutto!!!
Grazie davvero

Latosca

PaolaeMargherita ha detto...

Sante e sagge parole. Sicuramente un gurdaroba ben costruito permette di comperare di meno ed indossare di più. Io oggi indosso per esempio una maglietta di cotone a righe bianca e blu (alla marinara, pe capirci)di una buona marca che fa cose sportive, pagata allora 50.000 lire. Diciassette anni fa erano tante. Però la porto ancora, è sopravvissuta a 17 anni di lavaggi, in primavera ed in autunno.
Quindi, grazie dei buoni consigli, a dimostrazione del fatto che lo stile non è, alla fine, una questione di capacità economica, ma di buon gusto e testa nel fare le scelte più opportune.
Ciao!!! Paola

Natascia ha detto...

Uaaaaoooo, che onore! :)
Comunque devo dire una cosa...odio fare shopping e per lavorare mi metto gli scarponi e abbigliamento comodo e resistente, adatto a sopportare terra, fango pioggia e sole a picco in estate. Chi meglio di me può sapere quanto è importante acquistare capi che durino nel tempo e di qualità? il capo low-cost si rovina in fretta e passa di moda e nel mio caso, non potendolo sfruttare tutti i giorni come capo da lavoro, finisce in fretta a pulire i vetri!! E poi si, i pantaloni neri devono essere DA SBALLO! ;)

Tibisay ha detto...

@latosca: bene, brava, vai e colpisci!

@PaolaeM: anche io ho una maglietta che comprai quando avevo 14 anni e la metto ancora. E vestiti che erano di mia mamma o di mia nonna. O della mia bisnonna, se è per questo! Quando si dice qualità...

@Natascia: condivido in pieno!