E si. Siamo stanche, vuoi perchè abbiamo rivestito tutto il Giardino Pubblico, vuoi perchè il caldo non è amico della lana.
Ma teniamo duro, altrochè.
E ci ritroviamo sabato 29 giugno presso il bar - libreria Knulp, in via Madonna del Mare 7/a più pronte che mai a sferruzzare e uncinettare pazzamente.
Scommettiamo che viene voglia anche a voi? Ci trovate dalle 16 alle 19, siamo quelle che fanno confusione lì in fondo.
martedì 18 giugno 2013
sabato 15 giugno 2013
La fine di un incubo
Finalmente maggio è passato e... la yarn diet è finita!
Si, lo so che è passato da un po' ma io volevo assolutamente "rompere il digiuno" nel negozio "filrouge" di Gorizia, pieno di ogni bendiDio...
Insomma, ho rotto il digiuno alla grande, con del lino della Katia dalla mano rigida e quasi croccante e... con un cashmere lacesu cui sbavavo che agognavo da tempo... non si notano le sfumature grigio - blu. Meglio, così non vedete quanto è bello e ne resta più per me.
Ma c'è un'altra ragione per la quale sono andata da Rossella... per comprare della lana adatta ai corredini per Cuore di Maglia.
Rossella si è dimostrata da subito molto attenta alla nostra causa e ci ha riservato un prezzo veramente MOLTO conveniente, così siamo riuscite a comprare davvero tantissimo gomitoli colorati!
Ed ora una riflessione personale... si fa presto a dire "commerciante", ma è difficile esserlo davvero.
In un campo molto specifico come quello della maglia è facile trovare negozietti con prodotti così - così con commesse così - così, più interessate a vendere un prodotto che ad ascoltarti e a trovare con te il prodotto giusto. Che non vuol dire necessariamente il più caro.
E' difficile trovare un commerciante competente, che ami davvero il suo lavoro e che si rinnovi, cercando di venire incontro alle nuove esigenze.
Infine è ancora più difficile che un commerciante abbracci una causa come quella di Cuore di Maglia, facendo dei REALI sconti e non delle "prese in giro".
Bene, Rossella è tutto questo, e magari anche qualcosina di più!
Si, lo so che è passato da un po' ma io volevo assolutamente "rompere il digiuno" nel negozio "filrouge" di Gorizia, pieno di ogni bendiDio...
Insomma, ho rotto il digiuno alla grande, con del lino della Katia dalla mano rigida e quasi croccante e... con un cashmere lace
Ma c'è un'altra ragione per la quale sono andata da Rossella... per comprare della lana adatta ai corredini per Cuore di Maglia.
Rossella si è dimostrata da subito molto attenta alla nostra causa e ci ha riservato un prezzo veramente MOLTO conveniente, così siamo riuscite a comprare davvero tantissimo gomitoli colorati!
Ed ora una riflessione personale... si fa presto a dire "commerciante", ma è difficile esserlo davvero.
In un campo molto specifico come quello della maglia è facile trovare negozietti con prodotti così - così con commesse così - così, più interessate a vendere un prodotto che ad ascoltarti e a trovare con te il prodotto giusto. Che non vuol dire necessariamente il più caro.
E' difficile trovare un commerciante competente, che ami davvero il suo lavoro e che si rinnovi, cercando di venire incontro alle nuove esigenze.
Infine è ancora più difficile che un commerciante abbracci una causa come quella di Cuore di Maglia, facendo dei REALI sconti e non delle "prese in giro".
Bene, Rossella è tutto questo, e magari anche qualcosina di più!
giovedì 13 giugno 2013
Come Anastasia e Genoveffa
Per ogni Cenerentola c'è una Sorellastra.
Per ogni scarpina fantastica e sognante ce n'è una che sembra uscita da un incubo dovuto alla peperonata serale.
E, senza por tempo in mezzo, eccole quelle più brutte.
A volte vi sentirete male, preparate i sali a portata di mano perchè sta per iniziare un post dai sapori decisamente forti.
Non ci saranno voti perchè... come si può andare sottozero???
Incominciamo pian pianino, per abituarci all'idea...
Comme Des Garcon deve aver deciso che il suo ideale sono le caporeparto dell'ospedale dei matti perchè ha trovato lì le scarpe per la sua collezione... utilizzabili anche come arma impropria.
Givency è indeciso: faccio un sandalo? O una scarpa chiusa? La voglio moderna con l'elastico? E come faccio il tacco?
Hansiah hansiah... deciso! Metto TUTTO.
E poi le costruisco malamente, così il ditino del piede pulisce anche le strade ed i netturbini me ne saranno eternamente grati...
Marc Jacobs è indeciso pure lui, ma sulle stagioni.
E propone uno stivaletto invernale per l'estate.
"Oh, come sono originale!" deve aver pensato.
E lo propone pure con le gonne, tanto è entusiasta della sua ideona.
Bravissimo Marc, poi non lamentarti che nessuno li compra però.
Marc, nella sua collezione Marc di Marc Jacobs, non pago dello stivaletto dorato, fa indossare anche la calze con i sandali, cercando di emulare i tedeschi in gita con le loro Birkenstock.
"Nessuno lo ha mai fatto!" deve aver pensato.
Esatto Marc, continua così, mi raccomando.
La Consuelo Castiglioni di Marni qua deve aver bevuto, e parecchio anche.
Cioè, come si può proporre un sandalo, con una suola così alta e sproporzionata con un cinturino alla caviglia così poco armonioso?
Nemmeno Naomi starebbe bene con una roba simile...
Nina Ricci non ha capito bene che la scarpe devono avere anche un DAVANTI e non solo un DIETRO.
Farci una cornicetta tutt'intorno non è esattamente la stessa cosa...
Narciso Rodriguez non ha capito, invece, che le persone con le scarpe dovrebbe pure camminare... e quindi non fa il tacco
"Che volgarità, il tacco, togliamolo!"
"Ma serve per sostenere il peso del corpo... come faranno a camminare?"
"A, questi non sono problemi miei, che si arrangino"
Proenza Schouler ha paura che il piede si sfili dalla scarpa e quindi costruisce un'impalcatura pazzesca per scongiurare questo pericolo.
Come fate a non apprezzare questa premura, io proprio non lo capisco.
Eccoci arrivati alle ultime due.
Prada, indeciso (è la stagione degli indecisi) tra scarpa ortopedica e calzino da Birkenstock, risolve creando un calzino in pelle legato con un elasticone da ferramenta ad un platform destrutturato.
Da premiare perchè in quanto ad originalità non lo batte proprio nessuno.
Per ogni scarpina fantastica e sognante ce n'è una che sembra uscita da un incubo dovuto alla peperonata serale.
E, senza por tempo in mezzo, eccole quelle più brutte.
A volte vi sentirete male, preparate i sali a portata di mano perchè sta per iniziare un post dai sapori decisamente forti.
Non ci saranno voti perchè... come si può andare sottozero???
Incominciamo pian pianino, per abituarci all'idea...
Comme Des Garcon deve aver deciso che il suo ideale sono le caporeparto dell'ospedale dei matti perchè ha trovato lì le scarpe per la sua collezione... utilizzabili anche come arma impropria.
Givency è indeciso: faccio un sandalo? O una scarpa chiusa? La voglio moderna con l'elastico? E come faccio il tacco?
Hansiah hansiah... deciso! Metto TUTTO.
E poi le costruisco malamente, così il ditino del piede pulisce anche le strade ed i netturbini me ne saranno eternamente grati...
Marc Jacobs è indeciso pure lui, ma sulle stagioni.
E propone uno stivaletto invernale per l'estate.
"Oh, come sono originale!" deve aver pensato.
E lo propone pure con le gonne, tanto è entusiasta della sua ideona.
Bravissimo Marc, poi non lamentarti che nessuno li compra però.
Marc, nella sua collezione Marc di Marc Jacobs, non pago dello stivaletto dorato, fa indossare anche la calze con i sandali, cercando di emulare i tedeschi in gita con le loro Birkenstock.
"Nessuno lo ha mai fatto!" deve aver pensato.
Esatto Marc, continua così, mi raccomando.
La Consuelo Castiglioni di Marni qua deve aver bevuto, e parecchio anche.
Cioè, come si può proporre un sandalo, con una suola così alta e sproporzionata con un cinturino alla caviglia così poco armonioso?
Nemmeno Naomi starebbe bene con una roba simile...
Nina Ricci non ha capito bene che la scarpe devono avere anche un DAVANTI e non solo un DIETRO.
Farci una cornicetta tutt'intorno non è esattamente la stessa cosa...
Narciso Rodriguez non ha capito, invece, che le persone con le scarpe dovrebbe pure camminare... e quindi non fa il tacco
"Che volgarità, il tacco, togliamolo!"
"Ma serve per sostenere il peso del corpo... come faranno a camminare?"
"A, questi non sono problemi miei, che si arrangino"
Proenza Schouler ha paura che il piede si sfili dalla scarpa e quindi costruisce un'impalcatura pazzesca per scongiurare questo pericolo.
Come fate a non apprezzare questa premura, io proprio non lo capisco.
Eccoci arrivati alle ultime due.
Prada, indeciso (è la stagione degli indecisi) tra scarpa ortopedica e calzino da Birkenstock, risolve creando un calzino in pelle legato con un elasticone da ferramenta ad un platform destrutturato.
Da premiare perchè in quanto ad originalità non lo batte proprio nessuno.
Céline non ha capito che siamo in estate e riveste un Birkenstock (sempre loro, le mie nemesi! Sono dappertutto, fuggite, fuggite!!!) di pelliccia.
Non. Ho. Parole.
mercoledì 12 giugno 2013
Un mohair da mangiare
Un po' di tempo mi fa a casa mi è arrivato un pacchetto, pieno di lane coloratissime... non so se ve ne ricordate, ne avevo parlato qua.
Me le ha spedite Cristiana di Dragonfly, una piccola azienda italiana che tinge i filati con colori naturali.
Quelle che mi ha spedito, i particolare, sono state tinte con un nuovissimo metodo a risparmio d'acqua... molto all'avanguardia ed affascinante!
Insomma, come si è capito, ora che le recentissime turbolenze vanno quietandosi, finalmente riesco e riprendere i ferri in mano per... piacere.
La scelta tra tutte è caduta su questo mohair dal color albicocca... morbidissimo e caldo, ma dal colore molto estivo... sarà forse per via dell'estate che si sta facendo desiderare?
Insomma, com'è come non è, non vedo l'ora di iniziare... cosa mi consigliate? Sciarpa o scialle?
Me le ha spedite Cristiana di Dragonfly, una piccola azienda italiana che tinge i filati con colori naturali.
Quelle che mi ha spedito, i particolare, sono state tinte con un nuovissimo metodo a risparmio d'acqua... molto all'avanguardia ed affascinante!
Insomma, come si è capito, ora che le recentissime turbolenze vanno quietandosi, finalmente riesco e riprendere i ferri in mano per... piacere.
La scelta tra tutte è caduta su questo mohair dal color albicocca... morbidissimo e caldo, ma dal colore molto estivo... sarà forse per via dell'estate che si sta facendo desiderare?
Insomma, com'è come non è, non vedo l'ora di iniziare... cosa mi consigliate? Sciarpa o scialle?
lunedì 10 giugno 2013
WWKIPD ed Urban Knitting al Giardino Pubblico
Una giornata intensa, incominciata allestendo il nostro spazio al Circolo ARAC del Giardino Pubblico.
Una giornata sotto l'ala generosa del Comune di Trieste, in particolare nella persona della Vicesindaco Martini, che ci ha appoggiato totalmente in questa iniziativa un po' pazza ma che ci ha regalato momenti di grandissima soddisfazione.
Una giornata lunga e piena di lavoro, che ha solamente dato il via al nostro intervento che continuerà nei prossimi mesi. Per la precisione, continueremo a decorare l'area a noi riservata fino a novembre!
Dopo che le bandierine arrivate direttamente da Bruxelles hanno sventolato per un po'... sono incominciate ad arrivate tutte le partecipanti allo Stitch'nd Spritz... più qualche faccia nuova molto benvenuta!!!
Tutte quante si sono messe a fare piastrelle come matte!
Naturalmente c'è stato grande spazio anche per il divertimento!
Ad un certo punto, è partita la "squadra punitiva"... via, verso l'allestimento! Dobbiamo rivestire!
Alcune di noi hanno passato davvero molto tempo nell'area a noi destinata... una grande fatica ripagata da risultati davvero strepitosi!
Molte sono state le persone che hanno chiesto informazioni...
Alla fine ecco quello che siamo riuscite a terminare in una giornata di duro lavoro... ne siamo orgogliosissime!
Ma non è finita qui! Anzi, è appena incominciata!
Tutta l'estate continueremo a lavorare su questo progetto, rendendolo sempre più bello!
Photo Courtesy: Il Marito e l'Ineffabile Martina.
Altre foto? Guardate quelle che ci ha scattato il fotografo deL Piccolo Francesco Bruni.
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