giovedì 16 febbraio 2012

Rosso Passione

Qualcuno potrebbe avere l'ardire di insinuare che il rosso quest'anno non va.
Nulla di più sbagliato! E' vero che per la maggiore vediamo l'arancione il tangerine ed il senape mostarda, ma qui si parla, come sempre del resto, di stile e non di moda.
E il rosso, come il nero ed il bianco, è sempre di moda. Come sarebbe a dire che non vi piace... è un colore, che, scelto nella giusta gradazione, dona a tutte e ci dona quel "frizzico" in più che a volte proprio ci vuole... gli uomini lo adorano e possiamo osare un outfit totalmente rosso soprattutto d'estate, quando la carnagione abbronzata lo farà risaltare ancora di più.
O d'inverno, quando la carnagione pallida gli donerà un aura più glamour, ma ne parleremo in seguito, magari.
In ogni caso, sono convinta che le proposte che ho scelto vi conquisteranno.
Anche questa volta cominciamo alla grandissima, con uno degli outfit da me preferito in assoluto quest'anno. La firma è  Bottega Veneta e la sua collezione è meravigliosa.
I dettagli da ammirare sono tantissimi: i motivi grafici in bianco e nero del top che spezzano una monocromia altrimenti banale, la plissettatura nella zona centrale della gonna abbinata ai tagli trasversali, le tasche inserite, il tessuto leggero. Addirittura i sandali e gli occhiali... qua sfioriamo la perfezione. Quando lo metterei? Ma sempre, di giorno, però. Non ci trovo nei... se scelto in una taglia consona dona a tutte, il pannello del top contribuisce a smagrire otticamente la figura.
Voto: 9/10.
Che dire di questo abitino Dolce & Gabbana?
Partiamo dall'allure vagamente anni '50? Partiamo dalla stampa a pomodori (dovevate vedere le stampe a melanzane...)? Tutto farebbe pensare ad una critica feroce, ed invece... mi piace! Mi piace tanto! Certo, lo porterei una stagione soltanto e solamente per fare la spesa, ma è bello, ha stile, è fresco, sexy con un pizzico d'ironia... insomma, mica si può prendersi sempre sul serio, no? Vita sottile obbligatoria. Dai con quegli addominali!!!
Voto: 7/8. Per via dei pomodori.
Donna Karan quest'anno è stata stregata dagli anni '70.
Ma l'abitino che vediamo è in un colore splendido, non trovate? Il cappello gli dona personalità ed un pizzico di mistero, le scarpe in tre colori mi piacciono da morire... il taglio dona un po' a tutte le figure e le maniche a tre quarti sono molto eleganti. Adatto anche non più giovani. Come di consueto mi perplime il taglio a fazzoletto dell'orlo...
Voto: 7/8.
Novità novità, ecco fare la sua apparizione un paio di pantaloni! Merito di Haider Ackermann.
Questo completo mi piace da matti. Anche se ad alcuni sembrerà più adatto per andare a letto, io adoro i pantaloni a scacchettoni. Il tono di questo rosso cupo mi intriga e mi affascina. Naturalmente è adatto alle più giovani. E devono anche avere una buona dose di spirito e di personalità, per portarlo. Ma se avessi 18 anni io mi vestirei proprio così.
Voto: 8.
BCBG Max Azria ci dimostra che non occorre vestirsi completamente di rosso: basta anche solo una pennellata per illuminare e rendere più interessante un abitino altrimenti un po' tristanzuolo. Perchè, diciamolo, Max è un pochino trascuratello negli orli: pendono sempre! Dagli accessori capiamo che lui lo destina al pomeriggio, ma a mio parere sarebbe più indossabile di giorno... con dei bei sandali piatti. La linea è sinuosa ma non segna i rotolini, mi piace.
Voto: 7.
Passiamo al pomeriggio con Emilio Pucci: un inno al colore.
Un po' gipsy, un po' sexy, un po' chic: tutto questo in un unico vestito e solo lui poteva riuscirci... amo il dettaglio della sottoveste nera di pizzo che spunta da sotto la gonna. Certamente non è indicato alle timide... ma un party in giardino è la morte sua! Consigliate belle gambe. Abbronzate ma non troppo, che sennò fa cheap.
Voto: 8.
Miu Miu ci fa fare un salto negli anni '60 con questo suo abitino a trapezio.
Si, lo so che si dice "linea ad A", ma trapezio fa old - fashion e mi piace molto, l'old - fashion. Che poi bisognerebbe dire "vintage". OK, torniamo a bomba. La sovrapposizione dei pizzi dell'abito è molto elegante e ricercata. Oltretutto è un'idea da copiare se troviamo due belle pezze di tessuto o se ci sappiamo fare con l'uncinetto... destinazione: pranzo con le amiche.
Voto: 8/9.
Oscar De La Renta ama uno stile più convenzionale.
Però ravviva questo semplice abitino, che comunque sarebbe stato bello con questo colore, con delle corpose frangette cicciotte. Perfetto per una cenetta con l'amato bene, state solo attente a non intingere le frangette nel sugo alla pescatora degli spaghetti, a me è successo. E a non mangiare troppo, sennò la cintura stringe...
Voto: 7/8.
Eccoci alla sera con Christian Dior.
Meraviglia! Come si fa a criticare la perfezione? I drappeggi dell'abito sono perfetti per nascondere qualche rotolino di troppo, la cinturina sottile mette in evidenza e fa risaltare un punto vita anche non sottilissimo, lo scollo profondo - ma - non - troppo è perfetta anche per chi ha un seno un po' più prosperoso e non involgarisce, il rosso vermiglione che dona pure alle bionde slavatine... insomma! Pure i sandali molto nudi ma con i listini che riprendono i toni dell'abito... splendore. ora dobbiamo solo procurarci uan bella festa a cui andare... con una sottoveste più corposa lo vedrei anche d'inverno, guarda un po'...
Voto: 9/10.
Terminiamo in bellezza con Valentino.
Anche questo è un evergreen, un abitino che terrete in armadio per lungo tempo, classico e moderno al tempo stesso. Dedicato alle giovani con meno seno, perchè l'effetto "donna - incinta" è in agguato. Però è spiritoso, un po' ingenuo, elegante... adatto anche ad una cena di Matura (ma si faranno ancora?) o ad una serata con gli amici a ballare. Ricordate di mettere lo scotch, però.
Voto: 8.

martedì 14 febbraio 2012

Stitch'nd Spritz di fine mese

Ritorna, puntuale come la morte, l’appuntamento con le sferruzzatrici più fanatiche e simpatiche di Trieste e dintorni. Sei curiosa di sapere cosa facciamo? Sei una knitter repressa e non sai con chi chiacchierare di lane & affini? Corri da noi domenica 26 febbraio dalle ore 16 alle ore 19 dalle ore 16 alle ore 19 presso il bar-libreria Knulp in via Madonna del Mare 7/a, ti promettiamo 3 ore di sano divertimento e di sferruzzate selvagge.

lunedì 13 febbraio 2012

Stitch'nd Spritz'nd Friends

Da oggi i post sui nostri Stitch'nd Spritz al Knulp saranno molto brevi. E per diversi motivi.
In primis perchè, dopo aver tracannato ben due Martini Rosè per tenere alto il buon nome del nostro ritrovo, la mattina dopo ci si ritrova con i riflessi decisamente annebbiati.
In secundis perchè, ora che gli incontri sono bel due al mese, se mi metto a scriver un papiro come prima, chi la pulisce la casa?
Alcune cosine, però, le devo proprio raccontare, perchè ieri è stata una giornata davvero speciale... innanzitutto questo è stato il buongiorno, la nostra personale esposizione di lane portate da ogni angolo d'Europa: si, dico, davvero, in particolare da Bruxelles...
... ma cosa occhieggia tra le lane? Cosa sono quei cosi metallici? Sono i famosi "jazini" (pronuncia "iazini"), un attrezzo che si fissa alla suola della scarpe e che evita di cadere a terra quando soffia la Bora e c'è il ghiaccio per terra... utilissimi a Trieste in questi giorni, un "mai più senza"!!!
Certo, le lane arrivate da ogni dove provano una specie di stordimento... o sarà l'alcool ingurgitato per combattere il gelo??? Beh, provateci voi, a restare impassibili e a non coltivare pensieri furtarecci in presenza di una matassa di qiviut!!!
Oltre a qiviut, al cashmere (ops, mi è caduta nella borsa da lavoro un gomitolino...) ed alla Hand Maiden, Sonia, una scatenata knitter triestina trapiantata all'estero che finalmente è riuscita a partecipare ad uno S'nd S, ha pensato bene di portare pure libri introvabili... mentre altre hanno portato un pacco enorme di riviste Rowan.
Insomma, il pomeriggio è trascorso sfogliando avidamente riviste, mostrando progetti finiti e non...
... chiacchierando con amiche virtuali e non...
... e ridendo a più non posso su improbabili barzellette di visitatrici curiose!
Oltre a Sonia, questo è stato proprio il giorno delle sorprese, infatti è venuta anche Ekeloa a farci visita: è una blogger vulcanica, piena di idee ed una vera esperta di maglia!
Se non la conoscete ancora (dubito) correte a fare un giro sul suo blog, ve ne innamorerete come noi!
Chi altri se non lei avrebbe potuto iniziare e finire un Ripley in 3 ore perchè aveva bisogno di un berretto di lana contro il freddo polare della serata?
E come sempre ci sono stati nuovi lavori da fotografare... ecco Rossella con uno splendido maglione Rowan (perdono Rossella, so che non vuoi apparire ma non ho resistito, la foto era troppo bella, mai fidarsi di una che ha fatto il classico).
Sonia con il suo Vitamin D...
... ed il gilet confezionato per la sorella con la lana comprata da Unitecontroilcancro!
Sabrina tutta vestita di nuovo, con un maglione dai colori freddi e con il completo Ci Vuole Un Fiore.
Ed infine Martina con uno scaldacollo realizzato con la lana Ito comprata in quel di Lubiana.
Non tutti i lavori erano lanosi... c'è stata anche Donatella, una ragazza con le mani d'oro per la bigiotteria, che ha portato a farci vedere le sue nuove creazioni: dei segnapunti in metallo e perline di legno, colorati e allegri! Uno poi è diventato mio, ca va sans dire...
Onorando lo spirito godereccio che ci contraddistingue, dopo la sessione knittoria siamo andate a sfamarci in un'osteria tipica dei dintorni... facendo man bassa di bollito misto, la famosa "caldaia" triestina.
Beh, che dire, il freddo era tanto, ma noi eravamo caldissime!!!
Come sempre grazie a Martina per avermi fornito delle belle foto!

giovedì 9 febbraio 2012

Il Ritorno dell'Abitino Bianco

Ve lo aspettavate, dite la verità.
Dopo l'abitino nero c'è sempre l'abitino bianco, ogni anno, puntuale come il destino e la febbre che spunta il primo giorno di vacanza.
Certo, ci sono anche i colori di moda ma questi due non - colori sono presenti praticamente sempre. Ed infatti eccomi qua a rinnovare la tradizione, mancava, vero?
E se l'abitino nero è quasi sempre usato da tutte, per l'abitino bianco si fa ancora un po' di fatica... ma si sbaglia, perchè se il taglio è buono, non ci rende più grasse e, soprattutto d'estate, ci dona un colorito luminoso, ci fa risparmiare sul correttore illuminante, ci dona un'aria sana e fa molto vacanza. E di sera fa molto molto chic e ricercato. Non ci credete? leggete il resto e vi ricrederete.
Incominciamo con un abitino da giorno di Hussein Chalayan.
Dico: troviamoci un difetto! La scollatura a barchetta è giusta per la stagione, ha le manichette quindi possiamo indossarlo anche in ufficio, la lunghezza copre il ginocchio e fa molto bon - ton. Il taglio è giusto, segue la figura e non la segna, per cui possiamo permetterci anche le patatine (occhio a non macchiare! Il bianco ha il difetto che è delicato).
Voto: 9. Si, parto subito alla grande, perchè? Qualcosa in contrario?
Bello anche questo vestitino di Chanel.
Sbarazzino, molto sportivo, sta bene con scarpe basse e sandali, magari neri che riprendano il bordino contrastante... certo, bisogna accessoriarlo bene perchè da solo ha un'aria vagamente dimessa da orfanella... occhio alla forma: nasconde la pancia ma non abbiatene troppa, il commento:"Prego, signora - in - dolce - attesa, si accomodi al mio posto." è sempre in agguato.
Voto: 7/8.
Ecco Gianfranco Ferrè con la sua proposta giorno. Mooolto sportivo!
Non capisco l'accostamento con i sandali con plateaux, lo rendono volgarotto. Molto meglio un paio di ballerine, di sandali piatti o anche di stringate estive, un po' da uomo. Dona subito l'impressione di essere comodo e fresco, vero? La cintura stretta in vita con nonchalance è il tocco da maestro. Qui vi aspetterete che critichi la lunghezza... ma è un vestitino giovane giovane, per cui sicuramente ci sono belle gambe abbronzate da mettere in mostra. No alle troppo formose.
Voto: 8.
Passiamo al pomeriggio con questo abitino di Alberta Ferretti.
Mi pare di aver già detto che amo questa sovrapposizione di chiffon e di vedo - non vedo... bene, lo ribadisco, la adoro! Mi piace la linea scivolata che non segna eccessivamente la figura, anche se non bisogna essere giunoniche per indossare quest'abito, e meglio se abbiamo un seno piccolo.. E' fresco, romantico ma senza smielamenti... lo vedo anche con una scarpa con un tacco non eccessivamente alto, con dei sandali molto nudi, con una pochettina e siamo pronte per un aperitivo al mare.
Voto: 8.
E' un vestito? Non lo è? Non importa, Louis Vuitton fa sempre centro.
Quest'anno si sono visti moltissime ispirazioni vintage e questo è quello che succede anche qua. Cosa posso dire, è un capolavoro... due pizzi diversi che però non stonano accostati, l'aria da scolaretta della camicetta, la gonnellina accostata, la borsa a mano (adoro), le scarpette da signorina perbene. Unico neo: bisognerebbe essere giovani per indossare questo outfit, altrimenti rischieremmo di essere una parodia di noi stesse! Occasioni consigliate: cerimonie ed eventi mondani pomeridiani.
Voto: 8/9.
Se invece anche non siamo tanto giovani ma vogliamo rituffarci nel passato possiamo sbizzarrirci con quest'abito di Oscar De La Renta.
Molto gipsy, molto Seventies, molto bello. Il pizzo quest'anno è un leitmotiv che ci perseguiterà, ma io sono contenta, lo amo. Adatto un po' a tutte, ma sicuramente non per occasioni formali... per un pomeriggio di shopping sfrenato, di sferruzzamento estremo si, però.
Voto: 7/8. E solo per via delle scarpe, che non si possono vedere con un abito così.
Quest'anno Valentino si è dedicato alla pelle...
Bianca e lavorata, credo di non aver mai visto una lavorazione tanto ammirevole ed una cura al dettaglio così maniacale, davvero complimenti. Non ci sono parole per descrivere quest'abito, è quasi un'opera d'arte... e questo suo taglio così ricercato, il materiale usato lo rendono forse più un'opera d'arte che un abito usufruibile tutti i giorni! In ogni caso è assolutamente splendido.
Voto: 10 per l'idea, 5 per la vestibilità.
Tocca alla sera con Emporio Armani.
Lo chiamerei "abito passepartout". Hai una serata elegante e non sai cosa metterti, però sei stanca del tubino nero perchè è agosto? Ecco qua l'abito ideale. Leggero, non stringe in vita, non vi farà sudare. E se lo fate comunque ha una linea che non vi farà soffrire e vi asciugherete velocemente (da un po' di tempo si parla di sudore, su questo blog e questo mi sconvolge. Però è una realtà estiva che non bisogna sottovalutare). Adatto assolutamente a tutte, ma con belle spalle.
Voto: 9.
Il bianco può essere molto elegante e raffinato, come ci dimostra Marc Jacobs.
Molto Roaring Twenties, un altro tormentone dell'estate. Intendiamoci, io stravedo per gli anni Venti, ma il turbante in testa a luglio mi pare eccessivo! Bella però la linea, le piume applicate che lo ravvivano un po' e la sottogonna in voile. Direi "Divino!" con la vocina acuta, ma poi guardo quelli stivaletti e corro a vomitare nell'angolo.
Voto: 7.
Chiudiamo in bellezza con questo modello di Lanvin.
Che dire: perfetto, ha anche le maniche, che personalmente adoro. Alle serate di gala ho sempre le braccia fredde e mi vengono i reumi. Amo molto la linea morbida, la lunghezza perfetta, lo scollo profondo ma non troppo, i revers sciallati come quelli delle giacche da smocking estive da uomo! Questo guizzo di androginia in una mise femminile me lo rendono particolarmente interessante. Cambierei accessori e prediligerei qualcosa di particolarmente femminile, come un paio di sandali gioiello ed uno strangolino brillante, per accentuare il contrasto...
Voto: 9/10 e spero di trovare una sarta che me lo copi degnamente.

martedì 7 febbraio 2012

A te

A te, che durante l'estate sei cresciuto come l'erba.
A te, che ormai hai manone e piedoni giganteschi.
A te, che ormai se grande e non vuoi più essere abbracciato. In pubblico.
A te, che quando siamo soli mi sali in braccio rompendo quasi la sedia perchè vorresti essere ancora piccolo.
A te, che cresci così in fretta e mi scorri come sabbia tra le dita e ti guardo e quasi mi viene da piangere.
A te, che da scuola torni con una rosa per me.
A te, che hai degli occhi azzurri meravigliosi e quando ti guardo vedo un po' del mio passato nel mio futuro.
A te, che sei uno dei solisti del coro e farai una tourneè a Londra.
A te, che proprio per i lavori manuali sei negato.
A te, che per quanto riguarda la tecnologia ancora peggio.
A te, che sei bravissimo in matematica ("si dice aritmetica, mamma").
A te, che forse hai trovato un posticino per te.
A te, che non mi dici più che mi vuoi sposare ma a volte mi giro e vedo che mi guardi con occhi innamorati.
A te, che sei afflitto da sordità selettiva quando ti dico di mettere a posto la stanza.
A te, che fai delle costruzioni bellissimissime con i Lego.
A te, che ami indossare camicia e cravatta per essere elegante.
A te, che sempre sempre sempre mi sorridi.
A te.
Tanti auguri per i tuoi 11 anni.

lunedì 6 febbraio 2012

PIPIT e rapporti difficili

Io e lui abbiamo ci siamo piaciuti al primo sguardo e abbiamo capito subito di appartenerci.
Io sono rimasta subito stregata dalla sua linea, dal suo charme e dal suo fascino naturale ed un po' rustico.
Insieme abbiamo affrontato momenti di incomprensioni e di insoddisfazioni.
A volte le cose sono diventate davvero dure ed abbiamo perfino contemplato la possibilità di lasciarci... a dire la verità io l'ho anche fatto, per un certo periodo, allontanandomi da lui sconsolata e in lacrime..
Ma, lavorandoci, abbiamo capito che solo impegnandosi, anche quando le cose sembrano non avere una fine, riusciamo a sconfiggere le difficoltà!
E poi, come avrei potuto lasciarlo? Mi guardava e mi sorrideva così dolcemente... non potevo tenergli il muso a lungo, era così bello!
E quindi eccoci qua! Il Pipit di Heidi Kirrmaier, il secondo maglione del KAL dei Magnifici 12 è terminato!
(Fregate, ragazze).
Modifiche apportate: ho allungato le maniche di 4 cm con un polsino a coste 1/1.
Ho proseguito il corpo effettuando 4 diminuzioni ai lati del corpo ogni 20 ferri e proseguendo diritto fino alla fine, terminando anche qui con un bordo alto 4 cm a punto coste 1/1.
Nella parte finale del corpo e delle maniche ho lavorato delle righe irregolari in color noce (perchè non avevo abbastanza lana color verde).
Due parole sulla lana usata, una meravigliosa e morbidissima Grignasco Merino Gold. Se non l'avete mai provata, fatelo: è morbidissima, la resa è ottima, la definizione dei punti perfetta.
Cliccate qui per saperne di più e qui per seguire i progressi del KAL.

giovedì 2 febbraio 2012

La Vendetta dell'Abitino Nero

Eccoci qua con gli anticipi di stagione. Si, lo so che fuori nevica e lo Yeti bussa alle porte, ma che ci volete fare, è la dura legge della moda. Quindi, fino ad esaurimento, ecco i consueti post sulla moda. Uno ogni giovedì, come la mela che leva il medico... ok, ok, non continuo...
Come spesso mi piace dire, non c’è nulla di meglio di un abitino nero. Ci fa sentire a posto, belle, magre, desiderate, eleganti. E chi più ne ha più ne metta, è davvero difficile trovarci una pecca! E quindi cosa c'è di meglio di incominciare propri da una carrellata di abitini neri per svelare cosa ci propongono gli stilisti per la primavera - estate?
Siiiiiii LO SO che fa ancora freddo, ma le collezioni sono già uscite, aggiornatevi, leggete, vedete gente!
Devo mantenermi al passo con i tempi, vero? Dai non fatemi perdere tempo, devo dare i voti e mi devo muovere prima che finisca il quadrimestre.
E quindi incominciamo con abitini neri adatti al giorno, ecco la proposta di Donna Karan.
Cosa mi piace? Il taglio che sembra particolarmente comodo, con tanto di tasche! Abbinato a questo bel cappello vagamente Seventies e ai sandali con il plateaux è pronto per i momenti di svago, anche per la spiaggia. E' adattissimo a tutte, ammorbidisce le figure un po' troppo spigolose e camuffa elegantemente qualche rotolino in eccesso, se rinfresca basta infilarsi sopra un bel cardigan destrutturato e siamo a posto. Non mi convince del tutto l'orlo un po' troppo asimmetrico per i miei gusti...
Voto: 7/8.
Continuiamo con Narciso Rodriguez.
Cosa mi piace? L'abbinamento con il bianco, l'asimmetricità, i drappeggi, l'aria sportiva. Questo taglio richiede una figura un po' più asciutta, ma nemmeno tanto, anche perchè fa guardaroba già da se. Accessori ridotti al minimo e tutti di design, magari in vetro soffiato. Lo vedo anche con scarpe basse, questo, sicuramente non con quelle che ha la modella che non si possono vedere. Non mi piace l'aria da fantasma affamato della modella, fatele subito un panino al prosciutto, per carità! Eeee... basta direi, per cui molto poco.
Voto: 8/9.
Ed ora Ter Et Bantine.
Cosa mi piace? L'aria giovane e spensierata, un po' Eighties, mi ricorda un abito quasi uguale che avevo nel lontano... ahem, non divaghiamo. E' perfetto per momenti casual, una passeggiata per città, al parco per correre dietro ai bambini, insomma, davvero versatile. Semplice con personalità. Deve essere anche molto comodo e fresco e l'abbinamento con le scarpe basse coloratissime mi fa letteralmente impazzire! Unico neo, bisogna stare attenti a non esagerate con lo stile casual, quindi curatissime, sennò sembrate scappate dalla clinica. Quindi si a qualche minimo accessorio dallo stile moderno e colorato, no alla trascuratezza.
Voto: 8/9.
Arriviamo al pomeriggio con questo pezzo da novanta di Valentino.
Cosa mi piace? Elloso, la pelle è difficile da portare, lavorata a merletto poi... insomma è un abito decisamente impegnativo, sicuramente non da mattina con le amiche o da parchetto con i ragazzi però è un capolavoro. C'è di buono che per indossarlo non occorre essere delle silfidi, ma avere un punto vita ben segnato si. Adatto soprattutto a donne con il fisico a pera. La pelle lo rende speciale, unico. Un capo da cerimonia, da aperitivo chic in una località alla moda... gli accessori non sono importanti, l'abito parla da se. Anzi, bisogna stare attenti a non sovraccaricarlo perchè lo banalizzerebbe. Perfetti i sandali rasoterra, lo vedo bene anche con quelli alla schiava e ballerine. Cosa non mi piace? Se proprio devo dire qualcosa, direi la lunghezza della gonna... un po' più lunga al ginocchio avrebbe accentuato l'eleganza discreta dell'abito.
Voto: 9.
Dedicato al pomeriggio anche questo abitino di Monique Lhullier.
Cosa mi piace? La linea assolutamente perfetta, lo scollo quadrato ma con carattere. Certo, la figura deve essere perfetta e non dobbiamo avere nemmeno un filo di pancia ma poi... non mi convincono due spacchetti due, ne avrei fatto solo uno o anche nessuno, lo scollo è già un dettaglio sufficiente di per se.
Voto: 8.
Anche Emporio Armani fa la sua parte, vero...
Cosa mi piace? La linea semplice e scivolata (la mia preferita, lo confesso) e l'abbinamento con la giacca a manichine corte. E' molto indicato per le più giovani, anche non magrissime, che vogliono essere eleganti ma senza pompa magna. Avrei allungato un po' l'orlo, ma magari è colpa delle gambe troppo lunghe delle modelle... Natura matrigna!!!
Voto: 7.
La proposta di Alberta Ferretti si rivolge ad un pubblico più romantico.
Cosa mi piace? Questo aspetto un po' passé, un po' fanée (si scriverà poi così?) da primi del Secolo, l'uso smodato dello chiffon, le trasparenze, la lunghezza (non ho nulla da dire stavolta), le maniche ad aletta che mimetizzano l'effetto a pipistrello delle braccia delle non giovanissime. Non mi piace l'eccessiva trasparenza ma a questo c'è un rimedio che si chiama sottoveste. Per un pomeriggio - sera elegante, magari una cerimonia, magari un vernissage.
Voto: 9.
Ed arriviamo alla sera, ad una cena fuori con Elie Tahari.
Cosa mi piace? Il taglio molto raffinato, i drappeggi sapienti, gli inserti laterali della gonna (lavorati? Merlettati? Intagliati? Mistero...). l'abbinamento con questi sandali alla schiava in oro è a dir poco eccezionale... toglierei decisamente la collana un po' troppo accollata. E attenzione a non esagerare con l'effetto "signora per bene", è facile cascarci. Quindi va ringiovanito un po', sdrammatizzandolo.
Voto: 7.
Gucci in quanto ad eleganza non si fa certo pregare...
Cosa mi piace? Le maniche lunghe. E' così difficile trovare un abito che abbia le maniche lunghe e che sia elegante! La scollatura profondissima lo rende estremamente sexy, per cui non è adatto a donne formose. Assolutamente indispensabili sandali gioiello. Non mi piace affatto la cintura chiara, meglio niente! Questa mise è molto indicata per teatro o per un cocktail serale che non richieda di abbassarsi, travasando le nostre grazie fuori dalla scollatura.
Voto: 8.
Dulcis in fundo, Etro.
Cosa mi piace? Tutto. La linea scivolata (ma va???), il motivo a V beige, il fatto che ricordi gli anni Venti... lo accessorierei un po' meglio non dei bei sandali gioiello, una minaudiere piena di strass ed una stola in cashmere sottilissimo, Etro pecca sugli accessori.
Voto: 9/10 e bacio in bocca, va.