venerdì 19 dicembre 2014

La lavorazione a colori "Fair Isle"

Ecco la mia lavorazione a colori preferita!
Più semplice di quello che sembra, se osserverete le piccole raccomandazioni che vi dò nel video, vedrete che ve ne innamorerete! (Va che ho fatto anche la rima!)

giovedì 18 dicembre 2014

Spritz-intervista n°1: Emma Fassio

Oggi metto un po' di ordine in questo piccolo blog pieno di polvere e ragnatele, e vi annuncio una novità.
Una serie di post – intervista che intendo fare a personaggi interessanti nel mondo della maglia.

Siete contenti?
Fate già la Ola?
No? Male!
Perché, giusto per partire con il botto, intervisterò la mia amica Emma.
Come chi? EMMA FASSIO!
Si, avete capito bene, proprio lei: non ve lo aspettavate, eh? Ed invece, stupore a go – go.

Ovviamente, come è nel mio stile, non potevo fare un'intervista classica, anche perché Emma la conosciamo tutti. E sappiamo anche quanto sia carina e gentile!
Quindi le ho fatto delle domande un po' diverse dal solito e lei, disponibile ed autoironica, è stata al gioco.
Andiamo ad incominciare.
Cara Emma, benvenuta! Accomodati sul divano che ti faccio un paio di domande… si, lì… sposta quel gomitolo di cashmere se ti dà fastidio e dai una pedata a Strudel se ti infastidisce… si, bene, ok.
Dunque. Leggendo le molte interviste che ti hanno fatto, si capisce che hai incominciato a sferruzzare fin da ragazzina. Qual è il tuo ricordo più "antico" legato alla maglia? E… qual è la cosa della maglia che ti piace di più e… quale di meno? (Non vale dire "niente"!!!)
Il ricordo più antico e dolce è l’immagine di mia madre seduta sul divano che lavora a maglia, io seduta accanto a lei (ero cucciola, circa tre – quattro anni), appoggiavo la testa al suo braccio e osservavo il ritmo delle sue mani. Mi sentivo coccolata e amata, come se un caldo e affettuoso abbraccio mi avvolgesse con l’essenza dell’amore puro.

La cosa che mi piace di più della maglia è la sensazione di totale rilassamento: quando lavoro a maglia, posso essere ovunque, ma il mondo esterno smette di fare rumore e vedo solo le mie mani che creano punti e penso alle molteplici possibilità creative. L’altra componente della maglia che mi piace tantissimo è la sua capacità di creare nuove e meravigliose amicizie, dei legami profondi che probabilmente non sarebbero nati. Devo anche confessare che, in momenti difficili ma veramente difficili della mia vita, la maglia è stata il mio salvavita.

Confesso che non mi piace cucire e nascondere le codine, per questo adoro il top-down.

Come sei approdata alla maglia come attività principale? Era una tua volontà fin da bambina? Cioè: quando eri piccola pensavi "da grande farò la designer di capi in maglia" oppure questo è stato un frutto di scelte fatte in un momento successivo? E… se non lavorassi a maglia… che mestiere avresti scelto? (Io avrei fatto la cantante pop come Madonna, tanto per la cronaca) 
Wow, la cantante pop, grande… non avrei potuto, sono stonatissima, da sola non canto neanche "Tanti Auguri a te"… potrebbero rompersi i vetri di tutta la casa in un nano secondo…

Circa dieci anni fa, prima che iniziassi a scrivere modelli per la maglia fatta a mano, avevo creato un mio marchio di abbigliamento Emma Rêve (Il sogno di Emma…sono una sognatrice, lo confesso), con una filosofia particolare: un vestito rappresenta la nostra personalità, deve rispecchiare il nostro io interiore e comunicare chi siamo. Una linea principalmente di maglieria, ma anche di gonne e pantaloni, particolari, in serie limitata con delle personalizzazioni che li rendevano unici. Un design e una produzione tutta italiana con abiti distribuiti in negozi e boutique che sposavano questa filosofia. Nel 2009, quando ho iniziato a scrivere sul mio blog e a trasferire le mie idee di stile in istruzioni che potevano essere realizzate da tutti grazie a dei ferri e un gomitolo, non pensavo che tutto ciò potesse trasformare la mia vita lavorativa in un nuovo mondo meraviglioso di soli ferri e gomitoli, le mie due passioni da quando sono piccolissima. E ora è diventato il lavoro che amo con tutta me stessa, a cui dedico tutto il mio tempo.

Se non lavorassi a maglia…l’attrice di teatro…solo in ruoli dove non bisogna cantare…

Quanto ha influito la tue educazione multiculturale sul tuo modo di vedere la maglia? Mi spiego meglio… il fatto di essere un po' svedese, un po' italiana, un po' americana, come influisce sulle tue scelte in fatto di design della maglia? Cioè, c'è qualcosa alla quale ti ispiri maggiormente? Oppure ti vengono le idee così, senza che tu ci pensi troppo sopra? (Io ogni tanto certi maglioni me li sogno, sarò normale, dottoressa?)
Devo confessare di essere un’istintiva e impulsiva-compulsiva-creativa. Le idee mi nascono così, a volte le sogno, altre volte mentre lavoro a qualcosa mi viene in mente un’altra idea. Non sono una creativa razionale, anche per la scelta dei colori e degli abbinamenti non riesco a pensare alla teoria dei colori, o mi piace o non mi piace. A pelle, a sensazione.
Credo che l’essere un po’ multiculturale abbia influito sulla mia natura, ma prima di tutto come persona. Sei un po’ tutto ma sei anche nessuno delle tre. E’ una buffa sensazione, mai poi scopri che sei e stai bene dove il tuo cuore sta bene.

La tua attività si basa sul disegnare modelli a maglia, insegnare e scrivere libri. Quest'ultima è una novità per il panorama italiano. Come ti è venuta l'idea? Qual è il messaggio che desideri comunicare con le tue pubblicazioni? Puoi anticipare qualcosina dei tuoi progetti futuri? (Guarda, se lo fai ti do questa caramella senza glutine che avrai la gola secca…)
La caramella senza glutine la prendo molto volentieri, grazie. Nulla di tutta questa meravigliosa avventura è stata pianificata, se penso a qualche anno fa posso dire con certezza che era esattamente ciò che avrei voluto fare perché mi rende immensamente felice. Ma le cose sono successe man mano, a volte sembra siano successe per magia. E ringrazio felicemente tutti i giorni di poter fare ciò che amo con tutta me stessa.

Con le mie pubblicazioni, vorrei fornire gli strumenti per comprendere la teoria e i metodi di costruzione dei modelli. Vorrei anche comunicare la passione per un’attività che amo profondamente.

Ed ora la classica domandona: sei moglie e mamma e "attivista della maglia", come riesci a fare tutto? Ti dai degli orari rigidi durante la giornata e non sgarri mai? Ti imponi di lavorare a maglia per 4 ore al giorno nondimenonondipiù? Prendi psicofarmaci per riuscire a dormire solo 2 ore a notte? (Aspetta che prendo appunti)
In effetti, vediamo…il mio sogno era poter fare un lavoro in casa per poter seguire tutto…poi in effetti ti rendi conto che quando le persone in ufficio fanno la pausa caffè tu fai una lavatrice…ma è bellissimo anche questo.
La verità: molto di tutto questo non sarebbe stato possibile se non avessi avuto un compagno, il DM (dolce marito), che mi ha sempre sostenuta e aiutata, ha imparato a stirarsi le camice da solo perché altrimenti non avrebbe avuto di che indossare al mattino perché nel frattempo mi ero distratta inseguendo un’idea creativa ed è più bravo di me in cucina. Lavoro appena posso a maglia, scrivo e mi dedico al mio lavoro la maggior parte del mio tempo, ma le mie principesse sono la cosa più importante della mia vita. Sono anche spunto di molte idee creative. Casa nostra sembra un grande laboratorio creativo, non è la casa in ordine e perfetta, anzi, ma siamo felici e ci aiutiamo molto perché ognuno possa realizzare i propri sogni. Dormo anche poco e dimentico spesso qualche cena sui fornelli e me ne accorgo solo quando sento uno strano odore, questo devo confessarlo.

Siamo arrivate alla fine (Emma pensa "Finalmente! Non mi mollava più!") e quindi ci aspettano i saluti di rito e un Martini Rosè con patatine. Vuoi dire qualcosa a chi ci sta leggendo?
Vediamo...possiamo confessare che siamo al secondo Martini Rosè per festeggiare questa intervista?
Grazie Valentina, di cuore, per questa divertente e spritzante intervista. Come sempre, sei speciale. Per concludere possiamo dire che a breve ci sarà una tua intervista sul mio blog. Quindi a presto, con Valentina protagonista.

Salutiamo Emma e… alla prossima intervista!

mercoledì 17 dicembre 2014

Il Bucatino arriva a Firenze!

In arrivo anche a Firenze uno dei miei progetti più amati: il maglione top - down Bucatino.
Sabato 17 gennaio 2015 presso il negozio “Il Filomatto” a Firenze, dalle 11 di mattina alle 17 del pomeriggio, ci sarà un divertentissimo TB6Cafè dedicato alle appassionate della maglia: impareremo le basi della tecnica costruttiva top - down, i suoi (molti) vantaggi ed anche i suoi (pochi) svantaggi.
Per maggiori informazioni potete rivolgervi direttamente al negozio "Il Filomatto", via Arnolfo 15/r a Firenze, oppure sulla sua pagina FB, inviando un messaggio privato o ancora telefonando al numero 338 796 4043.
Vi aspetto per divertirmi insieme a voi!

martedì 16 dicembre 2014

Brutto è chi il brutto fa

Come sempre terminiamo la carrellata della moda invernale con i pezzi più terrificanti.
Quelli da non dormirci la notte.
Quelli che se li incontri in un vicolo buio, fuggi urlando.
Insomma, quelli che.
Brutti, sono, ecco.
Alexander McQueen è sempre il primo della lista con le sue scelte da maldipancia.
Dico, già la forma è brutta, occorre anche appiccicarci sopra ciuffi di capelli?
ARGH.
E anche sugli anfibi?
Doppio ARGH.
E continua! Stavolta non con ciuffi di capelli ma non minivolanini.
Secondo me ha saccheggiato uno dei negozi peggio forniti di Trieste e gli ha rubato tutti i gomitoli a volantino, gli ha.
Ah!
Betsey Johnson copia il famoso slogan di Telefunken e si scatena con "effetti speciali e colori ultravivaci".
Peccato che i tempi siano cambiati, cara Betsey!
E nessuno, cara Betsey, vuole apparire come una squillo di alto bordo.
Vero?
VERO???
Burberry Prorsum deve aver convinto la figlioletta di anni 5 a disegnare le stoffe per i vestiti della nuova collezione: tutto lo lascia intendere!
Ah, l'amore materno!
Chalayan disegna questo agile completino per chi ama partecipare alle risse.
Gli strappi proprio sul davanti ci fanno capire che la modella ama il corpo a corpo con le sue colleghe...
Chanel ha capito tutto.
TUTTE NOI desideriamo apparire come la Sposa dell'Omino Michelin!
Ecco qua la mise adatta!
Non potete non comprarla!
E le scarpe! Ah, quanta eleganza!
E insiste!
Ma certo, chi di noi non vorrebbe indossare questo abito, nato dall'inconscio di un Mirò sotto barbiturici?
Per tutti i gironi proprio.
Christian Dior si scatena sulle scarpe.
Davvero, vi sfido a trovarne di altrettanto brutte.
Ma anche dai cinesi eh!
Comme Des Garcon ha fatto incetta di paraspifferi in una svendita di fine stagione dell'anno scorso e li vuole usare.
Tutti insieme.
Si, perché non si butta via niente.
Ma li cuce così, a caso.
"Dove sta meglio questo?"
"Ma si, mettiamolo qua, dai."
"Oh, che originalità maestro!"
"Già che ci siamo, prendiamo anche le tende e cuciamole così.
Facciamo un bel drappeggio."
"Oh, Lei è un genio, maestro! Ma non so se..."
"I cuscini del divano! I cuscini del divano! Portameli SUBITO!
Ho un impulso creativo!"
"Seeee maestro, seeee…"
(suono di sirene in lontananza)
"La carta igienica! La carta igienica! Portamela subit… mmmm..."
"Si si, maestro, si calmi, guardi che bella automobilina bianca… ecco qua una bella camicia bianca anche lei, su infili qui le braccia, coraggio, si si va tutto bene…"
Ueo ueo...
Certo dopo i paraspifferi è difficile concertarsi, ma ci aiuta Dolce & Gabbana, mescolando gli adesivi dei bambini con il pizzo in plastica dei centrini delle torte.
Notevole eh? Dopo un po' lascia perdere i centrini delle torte e si concentra sugli adesivi...
… splatasciandoli ovunque, anche sull'abito da sera, che fa tanto moderno.
Fendi ama il patchwork.
Oh, lo ama TANTO.
Ma non un patchwork qualsiasi, no.
Il patchwork di materassi.
Avete presente i miniboa di struzzo? Quelli che usano i bimbi per Carnevale?
JC De Castelbajac li usa per decorare un vestito che, altrimenti, sarebbe troppo carino da solo… che idea originale!
Just Cavalli ha un impulso creativo e mescola pelle dorata, maxiborchie, frange, zip… di tutto un po'.
E' indeciso, povero caro.
Lanvin ruba la coperta del cavallo della figlia e la usa come "materiale alternativo".
La tagliuzza, la cuce, poi si pente, la scuce, la ricuce, fa una balza creativa… e voilà, ecco pronto un cappottone.
Bene, bravo, guarda che c'è il tuo amico Comme che ti sta aspettando nell'auto bianca...
Marni, Marni… cosa dire davanti ad un giaccone di pelle argento?
Con uno montone che ti è morto proprio sulle spalle?
Con delle scarpe da suora?
Con una pelliccia che non solo è brutta perché la forma è di quelle delle nonne, ma che hai pure tutto sporcato di pastelli colorati?
Che ti ho detto anche di stare attento quando li usi?
Non ho parole, guarda, fila in castigo.
Miu Miu vuole fare concorrenza a Dior e sforna delle scarpe molto ma molto brutte.
Ma brutte proprio!
Moschino (beata ingenuità) si ispira al mondo dei cartoons.
Certo poteva scegliere qualcosa di meglio di una mucca, che il paragone non è propriamente edificante… "Sembri una mucca!" "Grazie caro, ti amo anche io"
Poi, diciamolo, che Sponge Bob lo odiano tutti...
… e il riciclo del cartoccio dei pop corn non ti fa guadagnare dei punti in più, anzi...
Ma terminiamo in bellezza con Yohji Yamamoto, amante del patchwork!
Anche lui!
Quest'anno il patchwork va come il pane!
Ma lui non fa un patchwork normale, no.
Lui usa i piumini.
Vi lascio con quest'ultima foto, davvero incommentabile.
Voi ci riuscite? Bravi, a me viene solo da piangere!

lunedì 15 dicembre 2014

Novità Calzinose

Durante lo scorso TB6Cafè presso "lalanalà" abbiamo lavorato aL Calzino Stupidino, come ben sapete.
Ed ecco che Il Calzino Stupidino è diventato una ricetta.
Si, non un vero e proprio pattern, ma una ricetta con la quale potrete realizzare un Calzino adatto al vostro piede, delle indicazioni base, insomma!
Il bello del Calzino è che è realizzabile con qualunque tipo di filato, con qualunque (beh, quasi, dai…) tipo di ferro, per qualunque numero di piede e… non necessita di campione!
On line sono disponibili due versioni, una completa di foto che illustrano tutti i passaggi e con delle tabelle dove voi potrete prendere i vostri appunti, ed una senza foto più adatta alla stampa (fantastica da portare con se!).

Come sempre è scaricabile direttamente da Ravelry, cliccate QUI per la vostra versione in italiano.
E come sempre c'è lo sconto, voglio farvi un regalo di Natale in anticipo: -1.50 Euro fino al 25/12/2014!
Usate il codice STUPIDINO per lo sconto!

sabato 13 dicembre 2014

Una giornata speciale

Sappiamo tutti che ci sono i "posti del cuore".
Per me uno di questi è indubbiamente il negozio di Trieste Lalanalà, un negozio magico e colorato.
Ogni volta che facciamo un TB6Cafè mi ritrovo a pensare quanto sono fortunata ad avere persone affettuose che mi seguono e mi vogliono tanto bene!
Recentemente abbiamo lavorato al Calzino Stupidino, che prestissimo troverete su Ravelry sotto forma di ricetta.
Vedere riunite persone che arrivano da posti tanto lontani e diversi, come Udine, Cormons, Belluno ed addirittura Bruxelles è una gioia enorme!!!
La giornata, ahimè, quando ci si diverte trascorre sempre troppo in fretta!
Ma vi assicuro che molti Calzini sono già stati terminati!

Per il nuovo anno ho in mente molti progetti che mi vedranno impegnatissima, per cui ho deciso di diradare i miei TB6Cafè. Tranquille, di sicuro non potrò mancare alla Lalanalà e spero tanto di vedervi ai prossimi appuntamenti, il nuovo anno riserverà delle belle novità!

venerdì 12 dicembre 2014

Costabella su Beads and Tricks!

Che io ammiri le meravigliose creazioni di Alessia Spalma è ormai noto all'universo mondo, vero?
Ha uno dei blog italiani più seguiti ed ha migliaia di fans adoranti!
Per cui, quando segnala qualcosina che ho fatto io, è un grandissimo piacere ed onore.
Ed è quello che ha fatto in occasione dell'uscita dello scialle Costabella, uno scialle che, come sapete, ho creta o per essere venduto in kit con le lane tinte a mano da Woollisa.
Diciamo la verità: il mio è stato davvero un compito facilissimo, con i filati di Lisa è molto semplice creare qualcosa di bello! Ma resta il fatto che è un piacere essere apprezzate.
Volete leggere tutto per benino? Correte QUI sul blog di Alessia: Beads and Tricks!