venerdì 24 aprile 2015

Una graditissima "new entry"

Buongiorno, belle signore (e signori, perché so per certo di avere anche qualche lettore di sesso maschile).
Non avrei mai pensato di scrivere questo post, e invece… vedi come cambia la vita!
Come ho spesso detto, il cuore pulsante della mia attività è sempre stato e sempre sarà il mio blog. Un blog che amo profondamente, che mi ha anche "salvato" in molti momenti difficili, nel quale mi sono aperta e dal quale ho spiccato salti che mi hanno portato nella realtà.
Ora. Questi salti sono diventati via via più lunghi ed impegnativi e mi hanno portato sempre più distante dalla scrittura: e io non voglio assolutamente che il mio blog venga accantonato o trascurato!
E allora, pensa che ti ripensa, sono giunta alla conclusione che c'è bisogno di aria nuova, fresca, giovane!
E con grande gioia do il benvenuto a Chiara Gelmini, un'amica che mi aiuterà nella gestione di questo mio piccolo spazio. Accoglietela calorosamente, mi raccomando!
Chi è Chiara?
Chiara è una ventottenne triestina piena di entusiasmo e di voglia di sperimentare cose nuove.
E in questo andiamo molto d'accordo!
E' laureata in Arti Visive e dello Spettacolo allo IUAV di Venezia e in Filosofia presso l'università di Trieste. Attualmente si occupa di spettacolo come attrice e cantante.
Ma questo è solo la punta dell'iceberg, non voglio anticipare troppo, perché la scoprirete piano piano!
E chissà che non la riusciamo a convertire allo sferruzzamento!

giovedì 23 aprile 2015

Aveva un bavero color zafferano...


"Aveva un bavero color zafferano
e una marsina color ciclamino
andava a piedi da Lodi a Milano
per incontrare la bella Cinziettin!!!"

Beh, io non ho marsine ciclamino con baveri zafferano, che solo l'idea mi fa venire il latte alle ginocchia, ma presto sarò di nuovo a Lodi a tenere un nuovo TB6Cafè presso "Difilato", uno dei più attivi negozi on-line di filati.
E così sabato 23 maggio 2015 avremo la possibilità di rivederci e di sferruzzare insieme!
Lavoreremo ad una maglietta estiva realizzata con un filato sottile: GardisE' un pattern davvero molto semplice, ma ci darà l'occasione per introdurci nel fantastico mondo del Top - Down!
Troverete tutte le informazioni per iscriversi a questo appuntamento QUA.
Io vi aspetto cariche di entusiasmo!

mercoledì 22 aprile 2015

Camp 6

Ci sono week end che incominciano già bene.
Nel senso che andare ad una Camp di Cuore di Maglia, già di predispone al meglio, giusto? Sono partita piena di aspettative e di felicità!
Poi salgo sul treno e incontro una cara amica: una concittadina creativa e vulcanica a cui voglio tanto bene e che non riesco mai a vedere! E subito il viaggio diventa divertente e il tempo (per una volta) passa rapidamente!
Il viaggio si conclude e mi incontro con due amiche: si mangia (benissimo) in un ristorantino svedese, si scherza, si ride!
E le ore passano veloci.
Poi ho avuto la fortuna di essere amica di Valentina, una persona davvero speciale che, insieme alla sua splendida famiglia, mi ha aperto la casa ed il cuore.
Mi hanno fatto sentire a casa e la più che benvenuta e mi hanno fatto assaggiare il risotto al salto più buono che abbia mai mangiato! 
Il giorno dopo si parte per il Camp (anche con Lorena)!
E qui...
… vengo subito accolta con un regalo di benvenuto meraviglioso.
Approfitto per ringraziare le splendide organizzatrici che sono state più che brave e che, con mesi di duro lavoro, hanno reso tutto questo possibile!
Di certo la nostra Presidente Laura e la Vice Cristiana, ma anche Roberta, Noemi, Gloria, Patrizia e Simona.


E rivedo le amiche gli amici… o li vedo per la prima volta dal vero, dopo averli frequentati assiduamente sul web!
E' sempre un'emozione grandissima dare un viso alle parole scritte. Ed è la gioia più grande!
Tutti attenti! Incomincia la riunione!
Interessantissimi gli interventi di Laura Nani, Cristiana Brenna, della dottoressa Federica Ferrero, primario di Neonatologia a Novara e del dottor Alessandro Magnanesi, Psicologo e Psicoterapeuta di "Progetto Uomo".
E commovente il filmato con le testimonianze delle ambasciatrici CdM...
In seguito abbiamo incominciato a lavorare ad uno dei due bellissimi sacchi nanna creati dalle solerti mani di Cristiana: uno più delizioso dell'altro!
E grazie anche ai nostri sponsor, che ci hanno coperto di regali: una lana merino morbidissima fornita dalla filatura IGEA, un filato molto interessante fornito dalla Filatura di Crosa, un rossetto Deborah ed un bagnoschiuma Paglieri… e non basta, Ferrero e Lindt hanno fornito dei deliziosi cioccolatini e Coats Cucirini dei filati! Insomma, cosa volere di più?







Una delle cose più belle, oltre a sferruzzare i pattern di Cristiana e quello di Emma, l'Ortolano Distratto", è proprio quello di stare con le amiche e gli amici… sono emozioni che mi porto dentro anche in questi giorni che sono di nuovo a casa!
Cosa c'è di meglio di fare le sceme con le amiche?
Anche quando ti prendono in giro perché hai un impulso creativo irresistibile a cena!
Certo che una torta così bella...
Sulla strada del ritorno sono stata presa dallo sconforto… come mi mancavano tutti! E dopo tanta confusione e tenta emozioni, che silenzio quasi insopportabile!


Ed ora i ringraziamenti personali: per gli splendidi regali ricevuti dico un grande "grazie" di cuore a Marina per il cuscinetto profumato, a Renata per la marmellata e la presina, a Mariella per il bellissimo piattino dipinto, a Mariastella e a Lucia per i dolci meravigliosi (già quasi finiti) e a Lucia un doppio grazie anche per la collana, a Luciana per i marcapunti e anche ad Alice per i marcapunti che non sono ancora riuscita a fotografare, a Rossella per la fantastica borsina portagomitolo che mi mancava proprio! e a Il Marito che al mio ritorno mi ha fatto trovare una tazza mancante della mia collezione e cioccolato per tirarmi su (mi conosce bene!)
E si, mimetizzati tra i regali ci sono anche una matassa favolosa di Lisa e una spilla da scialle di Alessia… ve l'avevo detto che dovevo tirarmi su!!!

E ancora, un bacio grande alle mia compagne di viaggio: Valentina, Lorena e Michela.
SPECIALISSIME.

Grazie a tutti, di Cuore.

venerdì 17 aprile 2015

Vita da modelle

Insomma, capita che debba fare delle foto.
Per un nuovo schema, per un progetto futuro, insomma, le foto per me sono fondamentali.
E quindi si fanno, no? Certo che si fanno! E chi è la migliore modella della designer stessa? Nessuno, chiaramente.

E così uno si immagina la vita della Modella Perfetta:
si sveglia, si alza, una piccola colazione per mantenere la linea, si lava con molte ore di tempo davanti, si veste ed esce. Arriva alla location stabilita fresca come una rosa, si fa truccare e pettinare, indossa i vestiti prescelti e si fanno le foto.
Seeee, tutto molto bello, è bello sognare!

Vi dirò, invece, come faccio le foto IO.
Mi sveglio tardi. E' domenica ed è l'unico giorno in cui Il Marito, detto d'ora in poi La Vittima Predestinata, è libero. E casualmente questa domenica sono libera anche io. E quindi foto! No, non si dorme di più, foto! beh, dai, forse ancora un pisolino piccolo piccol… opporc!!! Accidenti!!! Siamo tardi!!! Sveglia, SVEGLIA!!!
Metto le tovagliette per tutti e quattro, sveglio i ragazzi una volta. Metto le tazze, il latte, i biscotti, il the… come mai i ragazzi non si alzano? Li sveglio una seconda volta.
Il Marito è uscito dal bagno, entro io e mi lavo la faccia e mi metto la crema. Sveglio i ragazzi per la terza volta.
Il latte è traboccato, pulisco il fornello e scaldo le tazze nel microonde. Entro in bagno e mi finisco di lavare: scopro che la crema che ho messo è unta e me la tolgo con un asciugamano. Ora ho la faccia rossa e sveglio irritata i ragazzi.
Finisco di sbattere la colazione in tavola e trascino i ragazzi in ccina, imbocco il piccolo che dorma ancora.
Spedisco i ragazzi a vestirsi, uno perché deve studiare, l'altro perché deve andare a Messa: io non riesco oggi, per cui andrà con la mia Santa Amica Paola. Lo viene a prendere tra cinque minuti e io sono ancora che lotto con lui per fargli cambiare i calzini (si, che sono belli, no, non li puoi tenere anche oggi, hanno una settimana e camminano da soli, si, la mamma te ne fa un secondo paio).
Busso alla porta del bagno perché il giovane virgulto si è chiuso dentro con l'Iphone e messaggia con l'amico. Entro e lui, scandalizzato, fugge. Meno male. Mi trucco un occhio.
Corro in camera perché mi sono ricordata che devo fare il letto.
Faccio il letto e torno in bagno, mi trucco il secondo occhio. Mi accorgo che il primo occhio è sbavato, lo strucco e lo ritrucco in due secondi netti.
La finestra del soggiorno sbatte, vado a chiuderla.
Mi infilo il body e i collant. I collant sono smagliati, li cambio, grido a Riki di muoversi, che hanno suonato e bisogna scendere.
Il marito mi chiede dov'è la camicia bianca. Gliela trovo e mi infilo la gonna.
Vado in bagno e mi metto il deodorante. Corro in camera dei ragazzi e grido loro che mettano a posto quel porcilaio.
Vado in camera e mi metto il maglioncino.
Agguanto la borsa con i cambi e le scarpe. Mi ricordo all'ultimo e infilo dentro una maglietta in più che non si sa mai.
Infilo l'impermeabile e lavo le tazze della colazione, nel frattempo dalla porta suonano e Il Marito mi grida di aprire.
Apro ed è Paola!
Agguanto le borse, metto le scarpe, chiamo Riki, grido a Riki di mettersi la giacca e constato tristemente che ha sempre gli stessi calzini, Il Marito viene calmo e tranquillo verso la porta, gli grido di muoversi, due minuti preziosi di baruffa sul mio tono di voce e che non c'è bisogno di essere così nervosi.
Scendiamo e consegno Riki a Paola.
Andiamo a prendere la macchina e ci dirigiamo verso la location prestabilita.
E qui, vabbè, mi diverto pure, eh...

E' la preparazione, che mi frega!!!

PS: chi sarà questa bella ragazza che mi sta aiutando? Mistero, mistero… ma presto verrà svelato!

martedì 14 aprile 2015

Un week end a Lucca

Si, a volte ritorno.
Si, lo so, che sono in ritardo sui tempi, ma sta cosa la dovevo proprio scrivere, prima che venisse inghiottita degli impegni futuri.
So anche che non ve l'aspettavate, di rileggermi, ma eccomi qua!
Tempo fa Donna mi ha proposto di fare questa bella cosa: uno yarn tasting.
E cos'è? E' un incontro dove si "assaggiano" filati diversi, nuovi. Donna ha voluto che questo "assaggio" di filati si abbini ad un assaggio di vino e di pietanze che si sposino bene tra di loro.
Vi pare che io, proprio io, potessi NON partecipare?
Io, che il mio soprannome è "la regina della festa"? E che ho coronato il mio sferruzzare bevendo Martini con la fondazione dell'associazione Stitch'nd Spritz (certo non da sola, che mi piace la compagnia) E che ovunque vada mi portano per locali ben sapendo il mio amore smodato per gli aperitivi?
Insomma, lo sanno anche i sassi che per me la maglia riveste anche e soprattutto un aspetto sociale e godereccio.
E quindi ho aderito immediatamente. Ovvio no?
Donna, da bravissima organizzatrice, ha poi creato un evento vero e proprio, incentrato sul tema della lana (leggete QUI per rinfrescarvi la memoria nel quale ha coinvolto anche il mio amico Paolo Dalle Piane e Le Lanivendole.
E quindi il venerdì abbiamo incominciato, nella bella cornice del Caffè Letterario Luccalibri, con un assaggio davvero fantastico: dei vini meravigliosi abbinati al colore dei gomitoli ed a una pietanza in accompagnamento.

Ho approfittato immediatamente per "tirarmi un po' su" dalle fatiche del viaggio!
Donna poi (durante? Dopo? Ho le idee un po' confuse dall'aperitivo…) ci ha illustrato le caratteristiche dei filati da testare.
 E, tra un boccone e l'atro… tra un sorso e l'altro...
… si è incominciato a campionare!
Alla fine tutte hanno terminato il loro campione ed erano pronte per il giorno dopo.

Sabato, il giorno del TB6Cafè sul Nero di Seppia, le partecipanti hanno lavorato davvero tantissimo!
 

 

E molte foto sono state fatte… il mio rimpianto è stato quello di non avere fatto delle foto insieme alle amiche che ho finalmente conosciuto di persona: Anna Maria (l'autrice del bellissimo libro "Il Primo Manuale di Patchwork"), Cecilia (una designer dall'approccio geometrico che ammiro da sempre) e Gianna (una delle prima persone "virtuali" che ho conosciuto). Questo senza togliere nulla alle altre, davvero tutte simpaticissime, ma fa un certo effetto quando ti ritrovi davanti una persona vera, dopo esserci tanto scritte. Beh, insomma, ripeto che per me il contatto umano è insostituibile.

La realtà è che mi sono divertita davvero tantissimo ed ho conosciuto persone fantastiche, come quelle matte del Gomitolo di MIMM!
Lucca è davvero una scoperta.
Spero di rivedere tutti prestissimo!

PS: si, lo so che ho rubato foto a destra e a manca. No, non chiederò scusa. :P