venerdì 28 agosto 2015

Cartoline: Wien (seconda parte)

Continuiamo il racconto, siete contente?
Dai, un po' di entusiasmo, che arrivano altre soffiate di negozi carini!
Il pomeriggio, dopo un pranzetto veloce, ci siamo trasferite al Wollsalon di Suncica, in Schliessmanngasse 11.
Non fatevi scoraggiare dall'ingresso, l'interno nasconde un vero tesoro!
 
Da perderne la testa!
Filati che spuntano in ogni dove: ArtyarnsLorna's LaceShilasdairKoiguMalabrigoMadelinetosh,   Bergère De FranceRowanFerner WolleNoroShibui Knits, ferri Lantern Moon… che dire… ero in preda alla Sindrome di Stendhal.

Ovviamente ho comprato… CERTO che ho comprato!
Per terminare in bellezza vi presento i miei acquisti, fatti sia da Laufmasche che da Wollsalon  mi sono divisa equamente, per non fare torto a nessuno (in realtà volevo resistere di più, ma non ce l'ho fatta).
Da Laufmasche ho comprato:
i gomitoli rossi a destra sono la Air di Zealana, un misto opossum, cashmere e seta (ci farò un berretto lussuoso per l'inverno. Per me, ovviamente!);
La matassa sfumata sui toni dell'arancio è di Ferner Wolle  una marca austriaca! E' una bella lana, non particolarmente pregiata, ma potevo io, che porto con orgoglio il soprannome di Asburgica, rinunciare a comprare una cosa tipicamente austriaca? Direi di no;
la matassona grigia nel sacchetto è un filato di perle (di perle! Dico, vi rendete conto?) di Lanamania… bellissimo, peccato che non si veda. Ci farò uno scialle. O una stol... O un coprispal… no, uno scialle, deciso. Forse.

Da Wollsalon ho comprato:
I gomitoli rossi a sinistra sono una lana per calzini di Bergère De France  sono un po' stufa dei calzini variegati o a righe… volevo una lana a tinta unita e questa è di un rosso stupendo;
la matassa sfumata sui toni del blu e di Ferner Wolle e valgono le cose dette prima: i colori sono stupendi!
Ultimi i due gomitoli in tweed di Rowan: possibile che il tweed vero lo trovo solo all'estero??? Da noi solo Felted che è bello, per carità, ma GROSSO e PELOSO. Io voglio il tweed. Ed ora ce l'ho, per fare qualcosa aL Marito. Che se lo merita, dopo questo viaggio!

(Continua…)

lunedì 24 agosto 2015

Senza "se" e senza "ma".

Questa estate si sta avviando alla conclusione, per fortuna.
O che peccato.
Insomma, sono preda si sentimenti contrastanti: è stata di sicuro un'estate terribile: calda per moltissime settimane, io che non tollero il caldo mi sentivo svuotata… sono riuscita a combinare poco rispetto a quello che avrei voluto! E' incominciata male ed è proseguita altalenando momenti belli, come il viaggio in Austria e Germania, il soggiorno a Grado e il TB6Cafè a Carate a momenti brutti, la spossatezza, la voglia di far niente, il gatto gnaulante, piccoli disturbi di salute, io che mi lamento.
Ed io ODIO lamentarmi!
In più si è aggiunta la sgradevolezza di vedere pubblicati su un sito americano (californiano per l'esattezza) alcuni miei pattern.
Così, semplicemente, li hanno presi (probabilmente anche comprati) e poi li hanno messi su questo sito dove chiunque viene, li compra con una "moneta" virtuale e bon.
Scocciante, no?
Non farò nomi perché, come mi ha fatto giustamente notare un amico, è come fare pubblicità a questo sito, però volevo davvero esprimere il mio… diciamo… disappunto? Balle girate? Beh, chiamatelo pure come vi pare.
E non è SOLO per la questione economica. ANCHE per quello, e scusate se parlo del vile denaro. Ma se ho deciso di metterli a pagamento e chiaro che qualcosina vorrei guadagnare io e non altri. Perché altrimenti lo regalo. O lo dono in beneficenza, come ho già fatto più di una volta (e mi scoccia un sacco ricordarlo perché sembra che butto in piatto la roba).
Ma sono io che decido. Io e basta.
Si, perché forse nessuno ci pensa, ma dietro ad un pattern ci sono ore di calcoli, di prove, di sbagli e rifai, di gioia ma anche di frustrazione.
Ed appropriarsi di tutto questo equivale a rubare.
Punto. Senza "se" e senza "ma".
E mi dispiace per voi se la pensate diversamente.

venerdì 21 agosto 2015

Cartoline: Wien (prima parte)

Arieccomi, dopo la luuuunga e caaaaalda pausa estiva.
Quest'anno ho sofferto come non mai, complice sicuramente il caldo africano durato per molte settimane, ma anche uno stato di salute non proprio perfetto (nulla di preoccupante, tranquille).
Insomma, non siamo qui per parlare del caldo, siamo qui per parlare del mio viaggio. Vero?
Si, perché quest'anno, dopo molti, Il Marito ha potuto permettersi ben 2 settimane di ferie e le abbiamo trascorse facendo la cosa che ci piace di più al mondo: viaggiare! Lui è un tour operator davvero pazzesco, ve lo consiglio! ci ha fatto soggiornare in posticini carini senza spendere follie.
Insomma, la perfezione.
Naturalmente a voi del viaggio vero e proprio non ve ne frega una cippalippa, e come darvi torto.
ma già vi vedo che smaniate di avere informazioni sui negozi lanosi che ho visitato… bene, non vi deluderò!
E quindi, andiamo ad incominciare!

La nostra prima tappa l'abbiamo fatta a Vienna.
E cosa c'è a Vienna? Ma Laufmasche, naturalmente!
Si trova in Argentinierstrasse 28 ed ormai è tappa obbligata quando vado nella mia città del cuore.
Qui potete notare l'entusiasmo dei miei familiari davanti al negozio… non compatiteli! Poi sono andati al Museo della Tecnica dove hanno sperimentato lo sperimentabile.
 
Tornaimo a noi: punta di diamante del negozio sono sicuramente i filati ITO, di cui Laufmasche è l'esclusivista per Vienna.
Ma potrete trovare anche filati pregiati di moltissime altre marche!
Alcuni esempi? Zealana, Lotus Yarns, BC Garn, Schulana, Shilasdair, Koigu, Malabrigo, Madelinetosh, Dye For Yarn, Lanamania, Manos del Uruguay, Artesano, Rowan, Buffalo Gold (argh, mi pento di non averne presa una matassina!!!)… vabbè, devo continuare?

Una gioia per gli occhi ed un pianto per la carta di credito: come resistere? Davvero non si può!
Lì mi sono incontrata con alcune amiche fino ad allora solo virtuali e… che gioia conoscerle di persona!
Mi hanno accompagnato per tutta la giornata, in un tripudio di chiacchiere e di maglia.
Ed eccole le amiche che mi hanno accompagnato durante questa giornata davvero meravigliosa, tra caffè, sciroppo di sambuco, filati pregiati e metropolitane: non sono carine?
Permettetemi una digressione, ossia su quanto mi sia trovata a casa mia tra di loro.
Intanto perché TUTTE lavorano il Continentale German, come me! Lavoriamo alla stessa identica maniera! Ora questo potrà sembrare una cretinata, ma sono circondata da persone che, lavorando con il filo a sinistra, tengono il dito indice attaccato al ferro. E invece le viennesi lavorano con il dito alzato, come me!!! ODDIO che gioia!!!
E poi, i lavori che avevano… meravigliosi… tutto un pizzo! E con quale naturalezza li lavoravano!
E poi… solo filati sottili… ma cosa sono, le mie sorelle gemelle strappate dalla culla? Nessuna che lavorasse più di un fingering. E snobbano i filati grossi, che sono poco eleganti.
E poi si trovano in un posto per il loro stitch'nd bitch che è in uno dei più bei posticini della Innere Stadt.
E poi alcune di loro perfino fumano!!!
E si parla di fiere internazionali e di moda e di designer e di… basta, voglio morire qua.
Le adoro.

(Continua…)

mercoledì 19 agosto 2015

Di nuovo a San Daniele!

Sono contentissima di annunciare che sabato 19 settembre 2015 tornerò finalmente a “Il Vignarul” di San Daniele!!! Finalmente! Ero in astinenza da prosciutto!
Cosa faremo? Un nuovo ed esaltante “TB6Cafè” sulle basi della lavorazione a colori Fair Isle!
Impareremo a lavorare a colori con i fili passati e ci divertiremo un mondo! E lavoreremo al pattern Vinella Hat, studiato appositamente per imparare presto e bene questa tecnica.
Il corso ha durata giornaliera dalle ore 9.00 alle ore 16.00 per permettere ai partecipanti di chiarire tutti i dubbi e ricevere risposte alle domande che possono sorgere affrontando questo tipo di lavorazione.
Per maggiori informazioni potete rivolgervi direttamente al negozio "Il Vignarul", via Teobaldo Ciconi 58 a San Daniele del Friuli (UD), o telefonando al numero 0432 957530, o ancora scrivendo alla mail: info@vignarul.it
Vi aspetto ansiosissima!!!

mercoledì 5 agosto 2015

"Sognando Elba" sta diventando realtà!

Nel mezzo dell'estate siete preda dell'afa?
Non avete voglia di dedicarvi al vostro passatempo preferito, lo sferruzzo?
Consolatevi pensando che prestissimo arriverà un intero week end dedicato alla maglia!
E questo solo grazie a Donna! Quindi preparatevi, perché da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2015 l'isola d'Elba sarà invasa da un gruppo di sferruzzartici frenetiche in astinenza dopo la lunga pausa estiva!
Le aspetta un programma con i fiocchi, eccolo qua!

Incominceremo venerdì sera con uno "yarn tasting": una degustazione di filati Ito (pensate a nomi come Kinu, Tetsu, Sensai, Hana, Urugami, Shio, Washi, Wagami, Yomo) abbinata ad una degustazione di vini Elbani.

Proseguiremo sabato, giornata durante la quale presenterò un progetto a sorpresa che prende ispirazione dai colori delle falesie, dalle spiagge e dal mare dell'isola d'Elba, in particolare dalla meravigliosa "spiaggia del Ginepro": passeremo una giornata rilassante a sferruzzare piacevolmente!
Domenica mattina concluderemo con un TB6Cafè sul double-knit: una lavorazione a colori che crea un interessantissimo effetto double-face. In omaggio alle partecipanti ci sarà il pattern di uno scaldacollo perfetto per i grandi freddi dell'inverno.

Tutti i filati che andremo ad usare in questi tre giorni favolosi sono filati ITO: non è fantastico?


L'evento "Sognando Elba" si svolgerà all'Hotel Gallo Nero, Capo Sant'Andrea, Marciana, Elba.
Il pacchetto base prevede la sistemazione in camera doppia dalla cena del venerdì alla prima colazione della domenica, compreso il pranzo del sabato.
Inoltre la quota include la trasferta A/R Portoferraio/hotel/Portoferraio.

Il numero di posti è limitato, affrettatevi!

Per tutte le informazioni, scrivete a Donna (donnalgalletta@gmail.com) e vi prego di mettere come oggetto "Sognando Elba".

Non vedo l'ora, e voi?

martedì 28 luglio 2015

La Festa del Raccolto: un kit esclusivo

Vi è piaciuto il pattern LA FESTA DEL RACCOLTO?
Allora buone notizie: per circa un mese, fino all'ultima settimana di agosto, è acquistabile in kit (comprensivo di filati, quindi) presso il sito di Unfilodi.
Contente? Io si. :)
E poi?
Beh, poi sarà scaricabarile da Ravelry, come sempre.

martedì 21 luglio 2015

Grado? Anche quest'anno c'è.

Se mai a qualcuno fosse venuto in mente che i figli crescono e le mamme imbiancano e noi a Grado non è il caso che ci si vada più, ebbene: sbagliava.
Perché Grado è come il Natale, la Pasqua, gli gnocchi ad agosto,: un appuntamento irrinunciabile.
E, a volte, diciamolo, altrettanto pesante.
Soprattutto quest'anno, che avrei millemila cose da fare e tanto dovrei rimanere a Trieste; ma NO, a Grado si va.
E quindi eccoci ad organizzare vacanze perfette, almeno per i pargoli che, ritrovati amici di anni scorsi (si, il piccolo è sociale e trascina anche il grande), spariscono tra le onde a nuotare per ore.
Con pallone, senza pallone.
Con amici, senza amici.
Con costume, senza costume.
Con merenda (no, con la merenda no! Si, mamma, così prendo tempo!), senza merenda.
C'è di buono che sono pulitissimi, abbronzatissimi, senza un brufolo.
E lavo pochissima roba: vivono in costume!
Ed io ho il tempo di sferruzzare in santa pace sotto l'ombrellone a progetti futuri.
Al contrario degli altri anni, che eravamo superstanziali, stavolta siamo girovaghi: e vai a portare il Figlio Grande all'aeroporto che quest'anno va in Scozia ad imparare un po' meglio l'inglese e a mangiare l'haggis, e vai a prendere l'amico del Figlio Piccolo che viene a soggiornare con noi un paio di giorni, e torna a Trieste che c'è l'apparecchio da mettere… tutto un viavai.
DIO, che stanchezza!
L'unico miraggio è il TB6Cafè a Carate del 25: non vedo l'ora!
Con tanto da fare, anche le incombenze tipo MettiLaCremaTogliLaCrema e MerendaCremaSolareBraccioliSalvagentePalettaSecchielloEMettiAPostoCheLaGenteInciampa non sono che soavi sussurri che mi cullano nei momenti di pace e solitudine.
E le voci che si esprimono in ItalianoPolaccoTedescoIngleseQualsiasiAltraLinguaSlavaConosciuta sono paragonabili a canti armoniosi di Odisseiche sirene.
Arriva poi il giorno dell'Anniversario e Il Marito ti coglie impreparata con un regalo da molto tempo desiderato.
Beh, insomma, quest'anno tanto da fare e poca pace… cosa volete, mi consolo come posso!