sabato 15 giugno 2013

La fine di un incubo

Finalmente maggio è passato e... la yarn diet è finita!
Si, lo so che è passato da un po' ma io volevo assolutamente "rompere il digiuno" nel negozio "filrouge" di Gorizia, pieno di ogni bendiDio...
Insomma, ho rotto il digiuno alla grande, con del lino della Katia dalla mano rigida e quasi croccante e... con un cashmere lace su cui sbavavo che agognavo da tempo... non si notano le sfumature grigio - blu. Meglio, così non vedete quanto è bello e ne resta più per me.
Ma c'è un'altra ragione per la quale sono andata da Rossella... per comprare della lana adatta ai corredini per Cuore di Maglia.
Rossella si è dimostrata da subito molto attenta alla nostra causa e ci ha riservato un prezzo veramente MOLTO conveniente, così siamo riuscite a comprare davvero tantissimo gomitoli colorati!
Ed ora una riflessione personale... si fa presto a dire "commerciante", ma è difficile esserlo davvero.
In un campo molto specifico come quello della maglia è facile trovare negozietti con prodotti così - così con commesse così - così, più interessate a vendere un prodotto che ad ascoltarti e a trovare con te il prodotto giusto. Che non vuol dire necessariamente il più caro.
E' difficile trovare un commerciante competente, che ami davvero il suo lavoro e che si rinnovi, cercando di venire incontro alle nuove esigenze.
Infine è ancora più difficile che un commerciante abbracci una causa come quella di Cuore di Maglia, facendo dei REALI sconti e non delle "prese in giro".
Bene, Rossella è tutto questo, e magari anche qualcosina di più!

6 commenti:

Francesca ha detto...

come ti capisco, ogni tanto anche io "sgarro"... ma come si fa'???

anna tecchiati ha detto...

Approvo su tutta la linea, sappilo

Elena Bonelli ha detto...

La cosa che mi deprime di più è entrare nei negozi di filati e scoprire, quasi immancabilmente, che le commesse e i titolari non sanno neanche cosa stanno vendendo.
E' per questo che, appena possibile, vado a Carate Brianza, da Luisa (http://www.unfilodi.com). Lì sono sicura che "mi leggono dentro" e trovo certamente il filato giusto.
Quando incontri persone così, devi ritenerti fortunata!

PaolaeMargherita ha detto...

Eh, è così, la yarn diet dura per un periodo di tempo limitato..(nel mio caso, massimo 3 mesi, mediamente) e poi....si ricomincia perchè ci sono negozi intriganti, magari con delle brave commercianti, che ti invogliano a comperare.
Aspettiamo il prodotto lavorato con i filati acquistati..mi intriga soprattutto il cachemire lace con le sfumature grigio blu...cosa ne farai?

Silvia ha detto...

Non sai quanto ti capisco. ...e tu sei stata brava, io se sono depressa trovo subito il motivo per 'farmi' due gomitoli nuovi....e lo stash lievita terribilmente. :)

Tibisay ha detto...

In effetti sono molto orgogliosa di aver perseguito il mio scopo per ben 5 mesi! Per me e' stata la prima volta e ne sono molto contenta!
La ricerca del negozio perfetto e della negoziante perfetta e' continua, per noi tutte... Ma è consolante sapere che ci sono perle rare come la mia amica Ross. Meno male!
Scusate la risposta cumulativa, ma sono a Roma e la connessione va e viene!