giovedì 27 maggio 2010

Post contro.

Post polemico, per cui, se non siete almeno un po' infastiditi ed avete voglia di menare un po' le mani, ops, la lingua prego astenersi. In questo post farò della polemica contro il consumismo e lo sperpero durante la Prima Comunione, quindi potete anche non leggere, se non siete interessate.
Dichiaro che sono contro. Contro cosa? Contro tutto. Leonardo domenica fa la Prima Comunione ed io mi chiedo:"Faccio crescere mio figlio come un disadattato?" Evidentemente si. Spiego. Aldilà della scelta più o meno condivisibile di far fare la Comunione ai bambini, certi sono pro, certi contro, noi siamo pro, giusto per dire da che parte stiamo.
Ma. Possibile che un evento che segna tante cose: l'avvicinamento a Gesù, la presa di coscienza di voler essere più buoni, un piccolo passo verso l'età adulta, abbia assunto il significato di un baraccone che non ti fa altro che spendere soldi e sia l'elogio del consumismo e della vanità?
Comunioni con 40 bambini tutti insieme, tutti vestiti nei modi più improbabili, le bambine che hanno fatto spendere alle mamme l'equivalente della tredicesima per le acconciature, regali che nemmeno per il matrimonio. Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare: computer portatili (ad una bambina che poi ha pianto perchè si aspettava un paio di scarpette da ballo!!!), Playstation, Wii (bravi, prosciughiamo quel poco di neuroni che la TV ha risparmiato), telefonini con MMS, risposta automatica, segreteria incorporata che parla in coreano, macchinetta del caffè. Che se ti presenti con qualcosa di meno sei un mortodifame. Insomma. A bambini di 9 anni. Che poi vanno a scuola e della Prima Comunione raccontano quello che hanno mangiato e che di regali hanno riempito due tavole da pranzo. A spalare in miniera, altrochè. Loro. E i genitori. Anzi, prima i genitori.
E pranzi, dicevamo. 70 invitati. A pranzo fuori. 70 Euro a testa e poi i bambini non mangiano niente perchè l'aragosta non la gradiscono. Con addobbi e fiori, ovvio. "In tema con l'evento". Ma evento de che??? Altro che miniera, un poco di guerra ci vorrebbe.
E noi che faremo? Controcorrente, ovvio. Cerimonia con solo 3 bambini. In borghese. Pranzo a casa (cucino io, poi vi scrivo il menu ma che non vi venga in mente di autoinvitarvi) con gli strettissimi e la catechista (che poi sarebbe anche la zia). Regali? Pochi e per il futuro, eccezione: la bici. E i ricordini (perchè la sola parola "bomboniera" mi fa ribrezzo per una comunione e a Leo non piacciono i confetti) li abbiamo fatti io e lui. A mano, tiè. Così mio figlio sarà un disadattato ma almeno gli ho insegnato un mestiere.Ah, sul bigliettino c'è scritto:"Non sono io che ho dovuto trovare Gesù, è lui che ha trovato me."

14 commenti:

Ciacchina ha detto...

concordo in pieno!!!!!anche noi, 2 anni fa, abbiamo fatto il pranzo in casa, con nonni e zii, punto.
quanto alla cerimonia in Chiesa, da noi hanno adottato la splendida usanza di "affittarci" l'abito bianco da "frate" uguale per tutti: una meraviglia!
e per ricordo: card fatte a mano! a settembre, per la Cresima, stiamo pensando a dei segnalibri, con la colomba a simboleggiare lo Spirito santo, poi cercheremo una frase adatta: quella che avete scritto voi è molto bella!
p.s. non credo saranno disadattati, forse un po' più sani
p.p.s. mio figlio, in prima media, è l'unico della classe a non avere il cellulare ;-)

poppy ha detto...

commento pro (al post contro)

borderline dalla preadolescenza è il massimo!!

fuori dal gregge e fuori dal coro.
tuo figlio ha buone probabilità di essere un FIGO!
check it out!!!
rachela

Perline e bottoni ha detto...

Con tre figli già "comunicati" ne ho vste di ogni tipo.Io mi tengo sempre nel mezzo, equidistante dagli uni e dagli altri. Guardo in silenzio, osservo e a volte giudico. La mia religiosità ondivaga ma del tutto personale mi fa stare in disparte, mi fa osservare la chiesa stracolma nel giorno della cerimonia e poi improvvisamente vuota come dopo uno scoppio nucleare. All'improvviso si riempie per la cresima, con teste cotonate, vestiti inguardabili e profusione di gioielli. Le mie cerimonie sono state molto semplici, con bomboniere fatte da me e, per fortuna e per gioia della mia autostima, sempre riviste in ogni casa. Fuori dal coro si sta meglio: c'è più aria!

Tzugumi ha detto...

Uh, allora sono tanto, ma tanto disadattata anch'io, perchè condivido parola per parola, perchè detesto tutte queste fesserie in pompa magna, perchè quando mi sono sposata eravamo solo in dodici ed ho fatto tutto da sola, perchè mi domando atterrita cosa mai tutto questo sfarzo possa provocare in bambini così piccoli!
Vabbè, problemi loro, Leo è meravigliosamente disadattato, è bellissimo, ha una mamma fantastica e può vantare i ricordini più belli che io abbia mai visto. Logico che sia stato Gesù a trovarlo!!!!

PS: dai che arriva l'altra disadattata!!!!

Petunia ha detto...

Sottoscrivo tutto.
Anch'io ho assistito a di quelle cose... da non credere.
Una a caso: regalo per la comunicanda, foulard di Hermes..
Coraggio.
ciao

Robs ha detto...

ti stimo! siamo tutti bravi a fare la morale, a dire cosa bisognerebbe fare e cosa no. Ma poi alla fine tutti fanno l'opposto di quello che pensano. Qualche sera fa ho visto un film "il giorno + bello" sono due fidanzati anticonformisti che vogliono organizzare un matrimonio anticonvenzionale e invece finiscono per fare il matrimonio più tradizionale della storia! Tu invece hai saputo tener fede a quello che pensi... e io, ti stimo!
Buona giornata, Robs

méli-mélo ha detto...

Evviva i disadattati! Io ne sto crescendo due e me ne vanto! Ti dirò che io sono per non far fare la comunione ai bambini. Mi spiego: se mi chiederanno loro di andare ai corsi di catechismo (magari incuriositi da amici e compagni) bene, altrimenti sarà una scelta che faranno in piena coscienza quando saranno un po' più grandi. Per quanto riguarda la festa, concordo in pieno con te. Ti dirò pure che quello è solo l'inizio, perché io ho visto feste di diciottenni organizzate come matrimoni, tanto che mi domando quando questi adolescenti si sposeranno davvero, come faranno visto che niente potrà essere all'altezza delle loro aspettative!!! Per quanto riguarda i regali: Wii, PSP, Pc,I-Pod ... nun te regghe ppiùùùù!!!!
Vannalisa

Lilly ha detto...

brava! evviva il mondo dei disadattati...verrà un tempo in cui saranno gli altri i veri disadattati mia cara...

Fatina Lu ha detto...

io ho fatto di peggio...mi spiego: quando mio figlio Elia ha iniziato con la catechesi e dopo un anno e mezzo si è stufato e considerate che lui è un bel tipetto che entra in chiesa perchè gli piace, e soprattutto gli piace stare in silenzio a meditare-pregare-chiedere-parlare con Gesù, mi ha detto che non ci voleva più andare perchè certe cose non gli piacevano più perchè erano da fare perchè si deve fare...io non l'ho più mandato....ma Elia continua a fare quello che ha sempre fatto!!!
non aggiungo altro..perchè credo che non serva....

silvia ha detto...

DISADATTATI FUN CLUB? Eccomi pronta! Sostenitrice ufficiale e volonterosa :-)
Valentina (e prole) siete grandi!

Tibisay ha detto...

Uuuuuuuuhhhhhh quante risposte, bene. Cerco di rispondere una per una.

@Ciacchina: bella l'usanza del saio bianco anche qua da noi quasi tutti lo fanno. Noi, visto che siamo solo 3 non ce l'abbiamo, ma tutti si vestiranno ultranormali. Certo, un po' più puliti eh... se ti piace la frase, rubala pure, l'ho rubata a mia volta!

@Poppy: grazie cara, più ti leggo più mi piaci! Un figo Leo... ehm... di carattere non mi ci pare portato... confido in Riki però, ehehheh...

@Perline: come sai, non sono fortunata con le cose fatte da me, ma Leo voleva tanto partecipare, come non farlo? In uno dei rarissimi slanci creativi... infatti non so se hai notato le carte, le ha scelte lui... è daltonico poverino, non ha proprio speranza... anche io ho una religiosità un po' particolare ma momenti come questi sono importanti e ricchi di significato... non volevo che ne avesse un ricordo solo materiale, ma che serbasse una sensazione molto speciale dentro di se e che capisse realmente quello che stava facendo.

@Tzugumi: le tue parole mi commuovono, tantopiù che vengono, appunto, da una che non ha figli... vuol dire che non sono poi tanto incomprensibile...

@Petunia: un foulard di Hermes? mai sentito, allora c'è gente messa pure peggio! Allora mi consolo.

@Robs: e io... ti ringrazio! E cercherò di trovare il film che mi suggerisci... deve essere proprio carino.

@Vannalisa: come faranno quando si sposeranno, dici? mah... magari affitteranno un razzo per la Luna, tanto per stupire... che disgraziati... cosa vuoi, ognuno è libero di pensarla come vuole ed io rispetto la tua scelta, come anche chi decide di non far fare proprio la Comunione... il mio non era un discorso pro o contro. Se uno decide di farla, però, si prenda la consapevolezza che è un atto religioso, santa paletta, è che tutto questo sfarzo non è decisamente adeguato. Cioè, non è che io non tenga all'eleganza (non si era capito, vero?) ma ci sono valori (condivisibili o meno) che vanno aldilà. Spero di essermi spiegata perchè non ho voglia di riscrivere tutto.

@Lilly e Silvia: grazie mille. Però la diversa continuo ad essere io, sapete? Ma non importa.

@fataLu: mah, guarda, non saprei che dire... è ovvio che poi ognuno è libero di fare le proprie scelte, la mia non era, però, un'arringa CONTRO la Comunione in assoluto... era uno sfogo contro un certo modo di fare la Comunione, con sfarzi, frizzi, lazzi e cazzaboboli vari... la Comunione gliel'avremmo fatta comunque, ma siamo contenti di aver trovato una soluzione consona alle nostre aspettative, decisamente più spirituali del mondo che ci circonda. Ed è questo quello che conta, in fondo.

Sara ha detto...

Premetto che non mi sento molto credente, anzi, dopo comunione e cresima credo di essere entrata nuovamente in chiesa solo per funerali (tanti) e matrimoni (pochi).

Detto questo:
Penso che l'avvicinarsi a Gesù sia un'esperienza profonda ed intima, da "festeggiare" con gesti umili e sinceri.

W il club dei disadattati!!!!

Rose di Organza ha detto...

ma dove sono finiti i mazzi di penne stilografiche e compassi che si ricevevano anni fa?!

eppure sono passati 13/14 anni (non ricordo se si fa a 8 o 9 anni) dalla mia comunione mica un miliardo!

Non sopporto che regalino cose costosissime a dei bambini, io il primo cellulare l'ho ricevuto a 11anni ed era un residuo bellico di mio papà, vi dico solo che non l'ho usato fino ai 14 anni perchè all'epoca era inutile per una ragazzina (me lo avevano dato per rintracciarmi, da me è tutta campagna e i bambini vanno in giro senza i genitori).. e anche adesso il mio cellulare è tra i più trascurati del pianeta..me lo porto in giro solo perchè me l'ha regalato il fidanzato e quindi ci tengo.

il mio primo computer personale l'ho avuto per i 18 anni e me ne sono pure pagato metà!

Ai 18 anni c'erano solo i miei, mio fratello+ragazza e il mio fidanzato, ho sempre odiato le feste in pompa magna.

se e quando mi sposerò penso che i miei invitati si potranno contare tra mani e UN piede.

e sono assolutamente orgogliosa di me stessa, io non ho bisogno di farmi vedere e ammirare da nessuno, meglio disadattata che conforme a una massa di idioti!

Tibisay ha detto...

@Sara: grazie, quoto in pieno la tua frase "Penso che l'avvicinarsi a Gesù sia un'esperienza profonda ed intima, da "festeggiare" con gesti umili e sinceri." Grazie mille!

@Rose: grazie di aver condiviso questa tua esperienza ed il tuo modo di pensare... purtroppo, come leggerai nel prossimo post, il mondo è pieno di deficenti.