giovedì 1 aprile 2010

Ci sono giornate un po' così

Ci sono giornate così così, uggioselle e fetenzuole, di quelle che ti svegli e fai fatica a tirarti su dal letto, di quelle che di notte hai sudacchiato e ora sei tutta appiccicosa, di quelle che il latte trabocca sul fornello e Il Marito di infastidisce e ti strapazza un po'. In queste giornate, per tirarmi su, di solito cerco di fare qualcosa di carino.
E allora. Mi sono inventata la "Giornata delle Consegne del Giveaway", così scritto in maiuscolo fa impressione e mi dà una cert'aria di importanza. Mi piace molto. Ok, fine della pausa.
La mattina, con i Nani Malefici al seguito (si, non si sono ancora redenti dalla montagna...) sono andata alla Posta per spedire la collana a Silvia ed ho preso il numeretto dall'apposita macchinetta. ORA. Non so da voi, ma qui ci sono 3 tasti: il tasto per quelli che hanno il conto (sempre con le ragnatele sopra), il tasto per quelli che devono spedire o ritirare lettere e pacchi e il tasto per tuttoilresto. ORA. Si dà il caso che io abbia preso un biglietto numero 2. E si dà il caso che (eccezionalmente) ci sia stata poca fila. ORA. Volete che una povera mamma appesantita da 4 borse della spesa che si sgola per richiamare i 2 figli che cercano di appendersi all'espositore dei giornalini da colorare per celebrare degnamente il primo giorno di vacanza non vada immediatamente alla sportello quando esce il suo (sempre benedetto) numerino? E, sempre per i succitati motivi, volete che la povera donna in questione non chieda timidamente se potesse, per piacere, pagare anche un conto corrente? Siorre e siorri della giuria, Ella ne aveva bisogno!!! Ella sapeva che non si poteva, ma ha DOVUTO farlo, pena il distacco di luceacquagas!!! Ella ha parlato pure a bassa voce!!! MA, nonostante tutte le cautele, Ella è stata udita.
E sono stata immediatamente attorniata da un manipolo di vecchiette che mi hanno cominciato a guardare con aria minacciosa e ad indicare con il bastoncino:"Essì, quando si è giovani non si ha rispetto per le regole..." "Cosa vuole che le dica, Signoramia, c'è GENTE che pensa di avere tutti i diritti" "Si, ha proprio ragione, sa? Per forza che c'è tanta fila, c'è GENTE che è nata ieri, e che pensa che gli anziani ormai non contino nulla" "Si, e queste stesse PERSONE non sanno nemmeno come si educano i figli, vede come penzolano dai tabelloni esplicativi? Ah, ma povere creature, mi fanno una pena..." Memore di altre volte, dove il rispondere ha causato una gragnuola di improperi DIRETTAMENTE (e non solo velatamente) rivolti alla mia persona, mi sono fatta scudo con i mie scimmieschi figli e sono fuggita, vigliacca e colpevole.
Bene, pensavo, mi consolerò pomeriggio. In effetti, per la consegna della vegancollana direttamente a mano, mi ero data appuntamento con Luisa al Caffè San Marco, un posto adorabile per un appuntamento molto desiderato. Ed in effetti è andato come speravo, un mare di chiacchiere, una globalissima Cocacola, libri di maglia sfogliati e scambiati... e ho ricevuto anche un regalo!!! Guardate cosa mi è spuntato sul dito!!!Tutto bene, quindi.
E invece no.
Quante volte pensate che mi veda con qualche amica da sola in un anno? Diciamo 4? Facciamo 5 per essere di manica larga?
Bene.
In questa ora e mezza, i Nani Malefici hanno avuto una tale nostalgia da dovermi telefonare. E ovviamente la mia MamminaCara alla quale erano stati affidati ha pensato bene di lasciarglielo fare (SI, se qualcuno se lo stesse domandano, SI, è ancora a casa nostra):"Mamminaaaaaaaa ciaosonoio... dove seiiiiiiii??? (lamento)" "Oh, Leo... ciao, sono... al Caffè con un amica, ma non preoccuparti, torno presto" "(lamento) Speriamo, eh... ma fra quanto torni?" "Ma fra poco, dai..." "Siiiiiii... (lamento) perchè io ho fatto un quadro per te... (singhiozzo soffocato)" Senso di colpa devastante "Oh, ma che bravo, che meraviglia, quando torno me lo mostri, ok?" "Siiiiii... ora ti passo mio fratello (notare la psicologia devastante del "mio fratello" e non "tuo figlio")"
"Sciau mama" "Ciao Riki piccolo, come stai?" "Io ho fato anche un cuadro pettè. Io fato due cuardi: uno fato io da solo, uno colLeo. Pecchè mama noccera." Stilettata al cuore, lacrimuccia all'angolo dell'occhio, senso di colpa che sale "Oh, ma che bravo che meraviglia, quando torno me lo mostri e poi lo appendiamo sul frigo" "Si, io fato cuadro co la colla. Poi appiccicato." "RIKI... vuoi dire che l'hai appiccicato sul frigo???" "Si, su frigo, colla colla. Molto bello."
Devo aver avuto un mancamento perchè il ricordo seguente è Luisa che mi sventolava con una copia di Reversible Knitting.

12 commenti:

méli-mélo ha detto...

Ah, le avventure di una "povera mamma" sono sempre un po' melodrammatiche, a volte esilaranti, quasi sempre rappresentative di una realtà comune a quasi tutte le madri (soprattutto italiane!).
Vogliamo disperatamente ritagliarci uno spazio tutto nostro, anche solo un'ora, e poi quando finalmente ci riusciamo, zac, il senso di colpa (sempre in agguato) ci colpisce tra capo e collo e ci rovina quasi sempre tutto. E se poi la prole, "abbandonata" una volta tanto a casa, ne combina una delle sue (la mia, di prole, mi ha riempito il cestello della lavatrice di detersivo nel tentativo di colmare il vuoto causato dalla mia momentanea assenza!) quella è la volta buona che cerchiamo di farci venire in mente tutti i metodi per fare "harakiri" ... Ma è questione di un attimo e l'amore di mamma (e l'istinto di sopravvivenza!) trionfa su ogni altro pensiero "impuro" ... ma solo fino al prossimo "disastro" della prole!
Hai tutta la mia comprensione... :-))
Vannalisa

Perline e bottoni ha detto...

Io sensi di copa zero: non ho fatto altro che fare lo zerbino che quando mi prendo 5 minuti non me ne importa uno stracicciolo! Detto questo, qui da noi alle Poste le cose funzionano così. Innanzitutto se hai un conto alle Poste hai la fila agevolata e vai come un teno, altro che ragnatele. E poi, se usi lo sportello per pacchi o raccomandate, puoi anche pagare i conti correnti. E ci mancherebbe pure! Ti aguro una Pasqua serena, allegra e colorata. E quando sei triste, guarda il frigo!

silvia ha detto...

Oddio Valentina, che grandi rompipalle ci sono in giro. Io però son più cattiva perchè proprio non li capisco quegli anziani che hanno tutta la settimana e tutte le ore del giorno per andare in posta o a far la spesa o a prendere il pane e te li ritrovi ad rimpinguare le fila interminabili in quei momenti (tipo il sabato o all'ora di pranzo) quando tutti gli altri poveri lavoratori normali non in pensione devono sbrigare le loro duemila commissioni strizzate in mezz'ora al giorno! Non parlo certo di me per carità ... ma lo stesso mi fan nervoso.
Ah, la collana è arivata sana e salva comunque e ... stupenda!!!!!!!!!!

AnnaDrai ha detto...

dai, almeno c'è stata la consolazione... putropppppo nelle file noi italiani (vecchi e giovani, ma soprattutto vecchi!) diamo il peggio di noi stessi e spesso e volentieri ti viene voglia di saltare al collo e addentare la giugolare di qualcuno... ma è meglio pensare ai fiorellini e alla primavera :)
buona pasqua e tanti ovetti di cioccolato

elena fiore ha detto...

'A Valentina, tu mittttica sei!
E hai al dito il fiore di un'altra mitica! Quanto avrei voluto essere lì con voi 2!
E credo che al momento della telefonata dei simpatici pargoli, mi sarei davvero sbellicata, spruzzando dalla bocca, tutta la cola con le sue mille bollicine!
Bacionzoli e auguri :-)
'a matta!

Fata Bislacca ha detto...

Mi hai fatta schiattare dalle risate!!!!
Ma porellina, che scene già viste (pur non avendo figli)... Ci sono giornate così, interminabili, dove piove sul bagnato e ci si scivola pure. Ma grazie a Dio c'è il senso dell'umorismo, ed il tuo sembra a prova di bomba! Meno male! Un grande abbraccio, spero nel frattempo vada tutto un po' meglio... Cathy

Fata Bislacca ha detto...

p.s. l'anello è meravigliosissimo, spaziale!!!!!
Ma te guarda che bel finale in fin dei conti....

Tibisay ha detto...

@tutte (e perdonatemi se non rispondo una per una!!!): vi ringrazio moltissimo del vostro sostegno ed incoraggiamento, ne avevo bisogno, in special modo dopo la scrostatura del frigorifero dalla colla spalmata dal pargolo... vabbè, è sempre il mio tesoro ma qualche volta... grrrrrrrr... un bacione a tutte e mille grazie ancora!!!

Saby ha detto...

ihhihii, nella posta qui vicino a casa mia se hai raccomandate o pacchi da spedire normalmente ti fanno passare pure le bollette da pagare, anche perchè negli altri sportelli fanno la coda pure i vecchietti che devono ritirare le pensioni e di solito i tempi sono sempre intorno ai 60 minuti.
Però mi stupisco di te... non farti ricattare affettivamente così dai tuoi figli! NOn sentirti in colpa perchè li lasci con qualcuno, e se alla fine ti ci senti ripetiti che lo fai per il loro bene, in fondo devono imparare anche a distaccarsi ogni tanto! Dov'è lo scorpione che è dentro di te??? :DD

Tibisay ha detto...

Saby, beata te, che bella Posta che hai, quasi quasi mi trasferisco solo per quello... no,vabbè. Io non vorrei farmi ricattare dai figli, ma con il tempo hanno pian piano preso il sopravvento e non riesco a vendicarmi troppo, nonostante le tendenze scorpionesche... ogni tanto me la pagano ma più spesso no, l'hanno capito e se ne approfittano. E poi il mio tallone d'Achille è Riki, che sa che con un sorrisino e un bacino passano tutte la paturnie della mamma... argh... figlio troppo furbo.

crochetdoll ha detto...

Post spassosissimo ,come sempre... :-) pomeriggio piacevolissimo!!!!! Grazie ancora per la vegancollana (l'ho già sfoggiata!)
Buona giornata! (...e SCRIVI!) (che te lo dico a fare...tu già sai!)

Tibisay ha detto...

Luisa, figurati, è stato un vero piacere, speriamo di rivederci presto!