venerdì 18 settembre 2009
Ikea restyling
Quando eravamo a Graz siamo andati all'Ikea... con i bambini... quindi di mettermi a misurare stoffe e scegliere i colori con il Marito ed le pesticciole intorno nemmeno a parlarne... mi sono dovuta "accontantare" di arraffare vari articoli ripromettendomi, poi, di rivisitarli. I primi sono stati questi strofinacci, costati pochissimo, ma con una trama che si è prestata ad un piccolo gioco a punto croce. Li ho fatti sul tema marino ma con un qualcosina in più, riproducono, infatti, dei francobolli. Li trovo deliziosi e da realizzare in tempo brevissimo! I motivi li ho trovati su qualche blog ma non saprei risalirvi... se qualcuno li riconosce, me lo faccia sapere, mi raccomando!!!
Qualche dettaglio.

giovedì 17 settembre 2009
Lavoretti per la scuola
Da quest'anno all'asilo c'è una novità: il portatovagliolo. Quindi ho approfittato, tra decine di moduli da riempire e tonnellate di libri da rivestire, per farne due, uno per Leo, completo di tovaglietta per la merenda, ed uno, ovviamente, per Riki.
La stoffa che ho usato l'ho comprata, come sempre, ultimamente, da Giessescampoli, mi era piaciuta perchè finalmente avevo trovato una cerata con dei disegni graziosi! Ora sono pentita di non averne presa di più... ho cucito queste semplici buste con la mia vecchissima macchina da cucire e le ho bordate con dello sbieco in tinta.
Poi la tovaglietta bianca, semplicissima (comprata all'Ikea circa due miliardi di anni fa) l'ho arricchita con due fiorelloni ritagliati dalla tovaglia e fissati con dei punti a mano. L'idea era di farlo a macchina, ma la mia non aveva voglia di collaborare...
Nonostante tutto sono soddisfatta del risultato.
Sabi, non sgridarmi per le foto, era notte!!!
P.S.: per chi non lo sapesse ancora, correte!!! Partecipate al mio Giveaway!!!
La stoffa che ho usato l'ho comprata, come sempre, ultimamente, da Giessescampoli, mi era piaciuta perchè finalmente avevo trovato una cerata con dei disegni graziosi! Ora sono pentita di non averne presa di più... ho cucito queste semplici buste con la mia vecchissima macchina da cucire e le ho bordate con dello sbieco in tinta.
Sabi, non sgridarmi per le foto, era notte!!!
P.S.: per chi non lo sapesse ancora, correte!!! Partecipate al mio Giveaway!!!
martedì 15 settembre 2009
Sperando che le Poste non ne perdano nessuna...
Tutto nasce un giorno al supermercato. C'erano in offerta dei bei pacchetti di buste e bigliettini tutti colorati: non potevo presistere, quindi ne ho comprati tre confezioni, le più allegre. I mesi passavano e le confezioni restavano dimenticate in un cassetto. Poi è arrivata l'estate. Quest'estate faceva caldo. Molto caldo. Una delle poche cose che riuscivo a prendere in mano senza sudare erano l'ago, il filo e piccoli pezzi di tela di cotone. Ma da soli mi sembravano tristi, poverini... pensa che ti ripensa, alla fine ho deciso di unirli ai bigliettini e di farne delle confezioni per qualche regalino all'ultimo minuto. Ed eccoli qua, per incollare il ricamo sul bigliettino ho usato lo scotch biadesivo:
Nel dettaglio ecco gli azzurri...
... i rossi...
... ed i gialli.
Così mi sembrava incompleti, però.
Per pura fortuna a casa avevo delle scatole perfette per loro e così è nato questo progettino. Veloce veloce, soprattutto nella confezione delle scatole, ed ho pensato di condividerlo con voi. In effetti, in rete ci sono moltissimi tutorial sulla ricopertura di scatole con la stoffa, ma ce ne vuole sempre tanta o ci vuole pratica nel cartonnage... io non avevo nè una nè l'altra, quindi ho pensato di usare la stoffa come fosse carta e sono decisamente soddisfatta del risultato anche se, ovvio, ha un ampio margine di miglioramento...
Ecco il materiale che ho usato: scatole, stoffa di cotone nel colore abbinato ai biglietti, forbici, colla vinilica leggermente diluita, pennello. Ho dimenticato di fotografare del cartoncino color crema e dello scotch biadesivo.
Per prima cosa ho spennellato il coperchio con colla e l'ho posizionato sulla stoffa, calcolando ad occhio l'ingombro della stoffa, calcolando in abbondanza.
Ho, quindi, tagliato la stoffa "a croce" come se fosse un foglio di carta, calcolando che i ripieghi dovevano essere alti almeno il doppio dell'altezza del bordo del coperchio e larghi circa mezzo centimetro in più del suddetto coperchio.
Ho praticato un taglietto in obliquo per agevolare la piegatura della stoffa. Solo su due ripieghi opposti ho spennellato la colla lateralmente...
Ed ho piegato la stoffa, creando, così, un "ripiego pulito".
A questo punto ho spennellato generosamente i lati del coperchio ed ho fatto aderire PRIMA i lati senza "ripiego pulito", premendo bene i bordi, e DOPO i lati con il famoso "ripiego pulito". Così la rifinitura risulta perfetta. Sul fondo del coperchio ho passato ancora della colla per rendere il tutto molto solido.
cco come risulta l'angolo della scatola. Per pulire i residui di colla si può usare uno straccio umido. Per l'altra parte della scatola ho fatto esattamente la stessa cosa.
Ora bisognava pensare alla parte interna della scatola. Per rifinirla ho tagliato un rettangolo prendendo le misure sul fondo del coperchio. Poi ho fatto le eventuali correzioni ed ho praticato un tagliettino in isbieco sugli angoli per facilitare l'inserimento del cartoncino.
Per il fondo della scatola dovevo creare un separatore. Ho tagliato un rettagolo più grande del fondo e al centro ho fatto una doppia piega, che servirà a tenere divisi i bigliettini dalle buste. Più facile a dirsi che a farsi.
Per incollare i due pezzi di cartoncino ho usato il biadesivo.
Ecco come si presentava la scatola vuota.
Sul coperchio ho incollato, sempre con il nastro biadesivo, un bigliettino, scegliendo il più carino.
Ed ecco il lavoro finito.
Le scatole aperte...
... e chiuse.
Così mi sembrava incompleti, però.
Per pura fortuna a casa avevo delle scatole perfette per loro e così è nato questo progettino. Veloce veloce, soprattutto nella confezione delle scatole, ed ho pensato di condividerlo con voi. In effetti, in rete ci sono moltissimi tutorial sulla ricopertura di scatole con la stoffa, ma ce ne vuole sempre tanta o ci vuole pratica nel cartonnage... io non avevo nè una nè l'altra, quindi ho pensato di usare la stoffa come fosse carta e sono decisamente soddisfatta del risultato anche se, ovvio, ha un ampio margine di miglioramento...
Ecco il materiale che ho usato: scatole, stoffa di cotone nel colore abbinato ai biglietti, forbici, colla vinilica leggermente diluita, pennello. Ho dimenticato di fotografare del cartoncino color crema e dello scotch biadesivo.
cco come risulta l'angolo della scatola. Per pulire i residui di colla si può usare uno straccio umido. Per l'altra parte della scatola ho fatto esattamente la stessa cosa.
domenica 13 settembre 2009
Le perle di Sabina ed altri racconti...
Eccole qua finalmente!!! Mi ero innamorata di questo post di Sabina e le avevo chiesto se poteva farmene qualcuna, però più "seriosa". E Sabina non mi ha certo deluso, brava come sempre!!! Ora le devo solo trasformare in una collana stilosissima ed è fatta. Grazie Sabi!
Un altro avvenimento importante avvenuto in questi giorni è stato che finalmente è arrivata la moto del Marito... ora è in mod-"sonouncentauroprovetto"-on ma, in fondo, se lo merita, no?
E poi mi ha portata a fare un giro e, che non mi senta, per carità, mi è piaciuto da matti!!!
Ma ora bando alle ciance... un po' di tempo fa, in un cassetto, ho trovato della vecchia biancheria di qualche nonna o bisnonna... pezzi davvero bellissimi, ricamati a mano, ma di un tristissimo (ed immettibile) bianco sporco... pensa che ti ripensa, ho pensato di provare a tingerli... e in effetti è stata una trovata molto buona, il cotone ha "preso" il colore in modo ottimale, anche perchè tutti i ricani sono stati fatti, appunto, in un periodo in cui non esisteva ancora il filo sintetico! E così mi ritrovo con un abito nero, una tunichetta grigio perla e un paio di sfiziosissimi bermuda color tabacco. Ora mi sono fatta la foto solo dell'abito nero e di qualche dettaglio dei ricami, ma prossimamente metterò anche gli altri capi.


Ed ora attenzione!!! Correte QUI, c'è una sorpresa per voi!!!
E poi mi ha portata a fare un giro e, che non mi senta, per carità, mi è piaciuto da matti!!!Ma ora bando alle ciance... un po' di tempo fa, in un cassetto, ho trovato della vecchia biancheria di qualche nonna o bisnonna... pezzi davvero bellissimi, ricamati a mano, ma di un tristissimo (ed immettibile) bianco sporco... pensa che ti ripensa, ho pensato di provare a tingerli... e in effetti è stata una trovata molto buona, il cotone ha "preso" il colore in modo ottimale, anche perchè tutti i ricani sono stati fatti, appunto, in un periodo in cui non esisteva ancora il filo sintetico! E così mi ritrovo con un abito nero, una tunichetta grigio perla e un paio di sfiziosissimi bermuda color tabacco. Ora mi sono fatta la foto solo dell'abito nero e di qualche dettaglio dei ricami, ma prossimamente metterò anche gli altri capi.
Ed ora attenzione!!! Correte QUI, c'è una sorpresa per voi!!!
martedì 8 settembre 2009
Sembrano gli stessi...
... ma sono gli ultimi nati. I colori sono quasi uguali, un rosso vivo ed un bel blu. Non l'ho mai detto, ma ho usato delle stoffe comprate da Hobbydicarta un po' di tempo fa.
Per ora basta asciugamani, però preannuncio che oggi sono stata da Giesse Scampoli e ho comprato delle stoffine interessantissime, tutte sui toni del verde e del viola... e poi anche della seta per progetti più "seri"... e poi anche delle stupende stoffe per fare una borsa da mare fuori stagione... insomma, sono piena di idee, vedremo cosa ne verrà fuori. Urge una nuova macchina da cucire, la mia sta esalando l'ultimo respiro!!!
P.S.: forse non ve ne siete accorte... ma QUI c'è il mio primo primissimo Giveaway!!!
P.S.: forse non ve ne siete accorte... ma QUI c'è il mio primo primissimo Giveaway!!!
lunedì 7 settembre 2009
Reportage di viaggio
Di ritorno dai due giorni intensissimi a Venezia quello che resta è un'emozione unica, un piacere immenso, un desiderio di ritornarci quanto prima. In effetti Venezia, assieme a Vienna, è la mia città del cuore, non mi stanco mai di lei, è come un amante fedele che ti aspetta e che non delude mai le aspettative... già l'inizio è promettente, quando, a bordo del vaporetto, si fa un bellissimo percorso sul Canal Grande, potendo ammirare i magici palazzi che si affacciano su di esso. E' sempre un piccolo miracolo vedere le case che spuntano dall'acqua...
Questa volta abbiamo avuto la fortuna di trovare un hotel che forniva un last minute vantaggiosissimo: nientemeno che l'hotel Gabrielli Sandwirth, in Riva degli Schiavoni!
Ci siamo precipitati immediatamente a Lido... in fin dei conti eravamo lì per questo, no? Della Mostra del Cinema che dire? Sorprendente... il coktail di benvenuto era delizioso, anche se il barman mi ha sgridato perchè mescolavo il Prosecco con il succo d'arancia... abbiamo conosciuto gli interpreti del film "Dieci Inverni" e... ehm, mi vergogno un po', ma l'interprete russo, Serghei, è stato davvero molto carino con me! Dopo il coktail siamo andati alla proiezione e non ho resistito alla tentazione di farmni fotografare davanti al famosissimo tappeto rosso!
Dopo la proiezione io ed Il Marito siamo riusciti a fuggire per la nostra passeggiata romantica a venezia... quindi di nuovo vaporetto (adoro!!!) e poi a piedi... qui ho voluto un ricordo dell'abito che ho cucito io stessa con l'ultima stoffa comprata quest'estate da Giesse Scampoli.
E' sempre bello ritrovare angoletti semisconosciuti, come l'ultimo squero per le gondole in funzione...
Venezia ti sorprende sempre con il suo miscuglio di bellezza e degrado...
... di mille rifacimenti uno sull'altro...
... e il mare, sempre presente, che si insinua in ogni anfratto, che riveste di morbido verde i gradini...
... e che, basta poco, ti ricorda la sua forza...
Alla sera, dopo una buona cenetta, siamo tornati in hotel a cambiarci. Devo dire che per l'abito da sera non ho speso poco, è di Max Mara nuova collezione, ma ne valeva la pena solo per il colore meraviglioso e la cinturetta di gemme abbinata!
Sulla festa serale sulla spiaggia soprassiedo... dico solo che eravamo sulla spiaggia a piedi nudi e Il marito, dopo 5 coktail "Dieci Inverni" ha ballato! un evento da ricordare, spensierato euforizzante... l'abbiamo passato con i produttori italiani e russi, persone squisite e simpaticissime!
Il giorno dopo abbiamo fatto la colazione sull'altana dell'albergo, dalla quale godevamo una vista niente male... direttamente su San Marco!
La mattina abbiamo proseguito la nostra passeggiata per Venezia, in attesa del pranzo di lavoro a Lido. Sono stata sorpresa dalla forza prorompente del verde che sbuca ovunque...

... in contrasto con il lavoro dell'uomo, altrettanto ammirevole.
Ho deciso anche la mia nuova residenza per quando avrò 70 anni, sarò ricchissima e mi potrò permettere di ritirami a vita privata...
Questo è l'ormeggio del mio futuro motoscafo privato... notare le bitte bianche e azzurre, mooolto anticonvenzionali...
Arrivederci a presto, Venezia!
Il giorno dopo abbiamo fatto la colazione sull'altana dell'albergo, dalla quale godevamo una vista niente male... direttamente su San Marco!
Iscriviti a:
Post (Atom)