sabato 12 luglio 2014

LANECARDATE HANDKNITTING - Klimt

Chi non muore si rivede, dicevamo… e quindi eccomi qua con l'ultima recensione prima dell'estate per i filati Lane Cardate Handknitting.
Questa volta parliamo del Klimt.
E, come sempre, tutto quello che ho detto la scorsa volta sulla fascetta resta valido e confermato.

E allora "daje de" osservazioni sul filato.
Premessa doverosa.
Non amo particolarmente i filati con o bagliori metallici, di solito li trovo pacchiani e di cattivo gusto, raramente mi soddisfano e trovo anche che diano un aspetto un po' "cheap" ai capi confezionati.
Tutto questo lo pensavo prima di imbattermi nel filato di cui sopra.
Si, perché è vero che c'è il lamè, ma è una cosa discreta, un brillio solo accennato, un guizzo di vitalità in un filato opaco. E' Fantastico, me ne sono letteralmente innamorata!
Il filato è, come dicevo, opaco, corposo, consistente e morbido al tatto, con una mano molto piacevole. E il filo di lamè non gratta per nulla le mani rendemmo ancora più facile la lavorazione.
Anche il tessuto prima di essere lavato risulta corposo ma morbido, leggermente peloso ma non in modo fastidioso anche perché non perde peli, esattamente come con i precedenti.
Una volta lavato acquisisce ancora più morbidezza ma assolutamente non la forma. E il brillio e la lucentezza conquistano.
Come sempre (a costo di sembrare noiosa), i dati sulla fascetta sono molto completi, l'indicazione del ferro da usare per la mia mano è perfetta e tra prima e dopo il lavaggio non c'è nessuna variazione di misure! Insomma, prima o poi mi dovranno spiegare come fanno.
Il filato non si arrotola e non si divide. La lavorazione procede spedita e gradevole.
I punti risultano molto ben definiti e, sempre dopo il lavaggio, il tessuto risulta piuttosto elastico e definito. Non ho trovato nodi, il filato è molto uniforme, per cui anche su questo fronte andiamo più che bene.
E poi il lamè… rende il lavoro non banale, è davvero fantastico (per caso ho già detto che mi piace molto?)

Per il collo da bambina che ho confezionato e che vedete qua sotto è bastato un gomitolo! pazzesco, ha una resa paurosa.
In mano è molto caldo, quindi adattissimo al freddo inverso e per chi desidera una coccola in più; merito del procedimento di lavorazione: le lane cardate, ricordiamolo, rendono fino al 30% in più rispetto ad un filato pettinato.
Insomma, la mia recensione su Klimt è DECISAMENTE positiva, in una scala che va da 1 a 10 gli assegnerei un punteggio di 9/10.
L'unica pecca è che ho saputo che è difficilmente reperibile… un vero peccato. Perché io altrimenti ne avrei fatto incetta!

4 commenti:

PaolaeMargherita ha detto...

Ma hai ragione, anche io non amo particolarmente il Lurex ma un filo sottilissimo di lamè in una lana tipo questa ci sta bene, soprattutto nei toni di colore chiari, tipo il panna, l'avorio ed il beige. Con un modello un po' romantico, con le spalle leggermente scoperte, un filo di lace.....ha il suo perché.

Paola

Tibisay ha detto...

Sono d'accordo.

Daniela Pagliaruli ha detto...

Bel filato, che ho personalmente utilizzato molti anni fà per il confezionamento di un capo a maglia per donna.
E sono alla ricerca di un'informazione proprio su questo filato: il suo metraggio per gomitolo da 50 grammi, se non ricordo male.

Tibisay ha detto...

http://www.ravelry.com/yarns/library/lanecardate-klimt
A questo link, cara Daniela, trovi tutte le specifiche del filato, comunque per 50 grammi sono 205 metri! :) Spero di averti aiutata!